giovedì 19 giugno 2014

Film appena usciti per questo week end (dal 19 al 22 giugno 2014)

La gelosia

Valutazione media: ♥♥♥♥ = 8

La scheda
Un film di Philippe Garrel. Con Louis Garrel, Anna Mouglalis, Rebecca Convenant, Olga Milshtein, Esther Garrel, Arthur Igual, Emanuela Ponzano. Titolo originale: La Jalousie. Drammatico, Fra 2013. Durata 77' circa. Movies Inspired. Uscita: 17 giugno 2014.

La trama
Un trentenne abita in affitto, con una donna, in un miniappartamento ammobiliato. Stanno vivendo una storia d’amore. L’uomo ha una figlia nata da una relazione con una precedente compagna che poi lui ha lasciato. Naturalmente egli vede la figlia, la cui madre, tuttavia, vive da sola con la bambina e deve lavorare per mantenerla perché il suo ex non le passa niente. L’uomo, che fa l’attore - attore di teatro - è a sua volta molto povero. E ora è follemente innamorato della nuova partner, anche lei attrice, ma senza lavoro. Un tempo la donna era una stella nascente, ma le offerte di ruoli sono poi venute a mancare. L’uomo fa l’impossibile per procurarle una parte, ricorrendo alle sue conoscenze nell’ambiente. Ma tutto è inutile. La donna, intanto, lo tradisce. Viene a trovarlo nel miniappartamento, poi dice di non sopportare più quel luogo e se ne va. L’uomo si spara un colpo al petto, ma la pistola gli sfugge di mano e, invece di colpire il cuore mortalmente, la pallottola gli perfora il polmone sinistro. All’ospedale giunge la sorella a fargli visita e rimane accanto a lui. È questa sorella tutto ciò che gli rimane. Questa sorella e il teatro.

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Un insolito naufrago nell'inquieto mare d'Oriente

Valutazione media: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Sylvain Estibal. Con Sasson Gabay, Baya Belal, Myriam Tekaïa, Gassan Abbas, Khalifa Natour, Lotfi Abdelli, Ulrich Tukur. Titolo originale: Le cochon de Gaza. Commedia, Fra/Ger/Bel 2011. Durata 98' circa. Parthenos. Uscita giovedì 19 giugno 2014.

La trama
Dorothy Gale ha appena il tempo di aprire gli occhi e felicitarsi per essere tornata sana e salva nella fattoria di zia Emma e zio Henry, nel Kansas, quando un tipo losco si presenta alla loro porta per dichiarare la casa inagibile, causa tornado e intimare loro di andarsene entro sera. Mentre cerca un modo per opporsi all'ingiustizia di quella situazione, Dorothy viene però letteralmente rapita da un arcobaleno, che la riporta nel magico mondo di Oz. I suoi amici Spaventapasseri, Leone e Uomo di latta sono in pericolo e con loro tutta la città di Smeraldo, minacciata da un Giullare malvagio, impossessatosi del bastone magico che fu della terribile Strega dell'Ovest. Neppure Glinda può fare qualcosa questa volta: Dorothy è l'unica speranza rimasta a Oz di poter tornare a essere la terra incantata di prima. (Trama My Movies).

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Jersey Boys  (vai all’articolo)

Mia previsione: ♥♥♥♥ = 8,5

La scheda
Un film di Clint Eastwood. Con Christopher Walken, Francesca Eastwood, Freya Tingley, Ashley Leilani, Vincent Piazza, Kathrine Narducci, James Madio, Sean Whalen, Steve Schirripa, Mike Doyle, Barry Livingston, Jeremy Luke, Silvia Kal, Steve Monroe, Phil Abrams, Ian Scott Rudolph, Alexis Krause, Johnny Cannizzaro, John Lloyd Young, Aria Pullman, Kara Pacitto, Jacqueline Mazarella, Michael Patrick McGill, Erica Piccininni, Jackie Seiden, Katelyn Pacitto, Joseph Russo, Meagan Holder, Danielle Souza, John Griffin, Joe Howard, Matt Nolan, Nancy La Scala, Alexandria Skaltsounis, James P. Bennett, Evan Strand, Kim Gatewood, Juliet Tondowski, Emilie Germain, Annika Noelle, Jush Allen, Keith Loneker, Kelly-Ann Tursi, Erich Bergen, Elizabeth Hunter, Jesse Merlin, Rebecca Rowley, Chris Spinelli, Travis Nicholson, Derek Easley, Alexandra Ruddy, Robin Krieger, John Nielsen, Clint Ward, Jenna Osterlund, P.J. Ochlan, Grant Roberts, Marco Tazioli, Scott Vance, Joe Abraham, Kelly Frazier, Kevin Hawley, Mark Lotito, Michael Lomenda, Jorie Stern, Joshua Larsen, Ben Rauch, Michael Lanahan, Jon Paul Burkhart, Natalie Willes, Renée Marino, Louis Scherschel, Christopher Clausi, Kevin Fox, Lou George, Lacey Hannan, Katherine M. O'Connor, Kyli Rae, David Newton, Rowdy Brown, Alex Diehl, Eric Lee Huffman, Donnie Kehr, Lou Volpe, Vincent Selhorst-Jones, Sharonda 'Shayy' Irving, David Crane, Johnny Dinu, Daniel Roman, Troy Grant, Miles Aubrey, Rob Marnell, Michael Butler Murray, Allison Wilhelm, Angel Murphy, Vince Falzone, Richard Markman. Biografico-drammatico-musical, Usa 2014. Warner Bros. Uscita prevista il 18 giugno 2014.

La trama
La storia è quella di Frankie Valli e dello storico gruppo dei Four Seasons: la loro ascesa negli anni Sessanta, i piccoli compromessi con la mafia, i primi entusiasmanti successi e le prime sconfitte, fino alla composizione della famosissima Can't Take my Eyes Off You.

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Mademoiselle C

Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Fabien Constant. Con Carine Roitfeld, Anna Wintour, Marion Cotillard, James Franco, Kirsten Dunst, Linda Evangelista, Liv Tyler, Jean Paul Gaultier, Heidi Klum, Beyoncé Knowles, Karl Lagerfeld, Sophia Loren, Jean-Baptiste Mondino, Tom Ford, Mario Sorrenti, Donatella Versace, Giorgio Armani, Alicia Keys, Sarah Jessica Parker, Julia Restoin Roitfeld, Vladimir Restoin Roitfeld. Documentario, Fra 2013. Durata 93' circa. Bim. Uscita: giovedì 19 giugno 2014.
La trama
Carine Roitfeld è la redattrice di moda più conosciuta al mondo insieme alla direttrice di Vogue America, Anna Wintour. È anche la più inaccessibile. Dopo dieci anni passati alla direzione di Vogue Paris, coronati di successi e di scandali di ogni genere, all’inizio del 2011 sbatte la porta del famoso rotocalco e parte per un viaggio verso quello che lei stessa definisce ‘la libertà’ e lancia la sua sfida più grande: creare una nuova rivista. La quintessenza della rivista di moda, la più chic, la più sorprendente, la più glamour, la più innovativa e che, naturalmente, porterà il suo nome, CR. Moda, potere, modelle: tutti si ritrovano attorno alla più iconica delle redattrici di moda del mondo, alla più parigina, alla Torre Eiffel su un tacco 12: l'irreverente Mademoiselle C..

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La pioggia che non cade (vai all’articolo)  
  
Mia previsione: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Marco Calvise. Con Carlo Picone, Anna Russo, Mauro Fiore, Vincenzo Picone, Simone Pletto, Vincenzo Citriniti, Viviana Colais, Francesca Nunzi, Elisabetta Ventura, Angela Curri, Vincenzo De Michele, Marco Paparella, Lucia Centorame, Philippe Guastella. Drammatico, Ita 2014. Tonino Abballe Communication S.r.l.. Uscita: giovedì 19 giugno 2014.

La trama
La storia ruota attorno agli Inverso, una band cantautorale-folk romana realmente esistente e i cui elementi sono legati da una forte amicizia. Carlo è voce, chitarra e pianoforte del gruppo, Vincenzo suona il basso, Mauro sta alla batteria e alle percussioni, Simone alla fisarmonica, Enzo al sax e Anna al violoncello. La band si esibisce di solito nei locali della città e, proprio al termine di un loro concerto, i musicisti sono notati da Luca, il quale, colpito dall’esibizione, si avvicina ai ragazzi per lasciare loro il proprio biglietto da visita e proporgli un incontro che li aiuterà a entrare nell'ambiente, “quello importante, veramente importante”. I ragazzi appaiono scettici, ma non possono lasciarsi sfuggire una simile occasione, perciò fissano l’appuntamento che potrebbe segnare la svolta della loro carriera musicale, nonostante scelte simili possano mettere a rischio la loro vita sentimentale.

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Per nessuna buona ragione

Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Charlie Paul. Con Johnny Depp, Terry Gilliam, Patrick Godfrey, Richard E. Grant, Ralph Steadman, Hunter S. Thompson, Jann Wenner. Titolo originale: For No Good Reason. Documentario, Gb/Usa 2012. Durata 89' circa. I Wonder Pictures. Uscita: giovedì 19 giugno 2014.

La trama
Quindici anni. Tanto c’è voluto per comprendere e raccontare in questo film la mente geniale e la vita spericolata di Ralph Steadman, illustratore e caricaturista inglese. C’è concesso il privilegio di assistere al processo completo di realizzazione di un’opera, dalla tela bianca fino al dipinto finito. E dalla voce del protagonista ascoltiamo gli aneddoti di una biografia rivoluzionaria, che comprende collaborazioni artistiche passate alla storia: da quella con Hunter S. Thompson al più recente sodalizio con Johnny Depp, che ha parte attiva nel film nell’eccezionale veste d’intervistatore.

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Ragazze a mano armata

Valutazione media: n.d.

La scheda
Un film di Fabio Segatori. Con Karin Proia, Federica de Cola, Giovanna D'angi, Gianna Verdelli, Paride Acacia, Massimiliano Frateschi, Piero Maggiò, Ela Carnabuci, Giorgio Casella, Nino Frassica. Commedia, Ita 2014. Durata 87' circa. Baby Films. Uscita: giovedì 19 giugno 2014.

La trama
Emma, Gioia e Stella sono di Corleone, ma non hanno mai avuto a che fare con la mafia. Sono a Messina per studiare, come tante altre ragazze della loro età. La cassetta della posta è piena di bollette da pagare e lo sfratto è imminente. Decidono così di affittare una stanza. Dopo una serie d’improbabili candidate si presenta un’elegante signora veneta: Bea. Sta scappando dal suo ex: Michelangelo, un uomo violento che la perseguita. Ha bisogno di un luogo anonimo e sicuro per pochi giorni, ma è pronta a pagare un mese in anticipo. Le ragazze accettano. Ma quello stesso giorno Bea viene investita da un tir. Sembra morta. Passa il tempo. Le ragazze, che nulla sanno dell’incidente, riaprono la sua stanza e trovano un borsone con un milione di euro. Dopo anni di mensa, vita spartana e desideri repressi, le tre studentesse si scatenano in uno shopping sfrenato. Ma, si sa, il denaro mette zizzania. E così le ragazze cominciano a litigare. Durante una furibonda colluttazione, un bastoncino d’incenso cade inavvertitamente nel borsone, mandando letteralmente in fumo il malloppo. Quello stesso giorno, all’ospedale, Bea si risveglia dal coma e si trova davanti un colossale malavitoso romano: Michelangelo, il suo ex.

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Synecdoche, New York (vai all’articolo)

Valutazione media: ♥♥♥♥ = 8

La scheda
Un film di Charlie Kaufman. Con Philip Seymour Hoffman, Samantha Morton, Michelle Williams, Catherine Keener, Emily Watson, Dianne Wiest, Jennifer Jason Leigh, Hope Davis, Tom Noonan, Sadie Goldstein, Robin Weigert, Daniel London, Robert Seay, Stephen Adly Guirgis, Frank Girardeau, Paul Sparks, Jerry Adler, Lynn Cohen, Daisy Tahan. Commedia, Usa 2008. Durata 124'. Bim. Uscita: giovedì 19 giugno 2014.

La trama
Caden Cotard, regista teatrale fresco del successo ottenuto grazie alla messa in scena di Morte di un commesso viaggiatore, si accinge ad affrontare la preparazione della sua nuova opera che prevede addirittura la ricostruzione di una New York a grandezza naturale all’interno di un magazzino di Manhattan. Nel frattempo deve anche gestire i difficoltosi rapporti con le donne della sua vita.

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Tutte contro lui - The Other Woman (vai all’articolo)

Valutazione media: ♥♥ = 5,5

La scheda
Un film di Nick Cassavetes. Con Cameron Diaz, Leslie Mann, Kate Upton, Nikolaj Coster-Waldau, Nicki Minaj, Taylor Kinney, Don Johnson, Madison McKinley, Deborah Twiss, Dan Bilzerian, Alyshia Ochse, Toshiko Onizawa, Meki Saldana. Titolo originale: The Other Woman. Commedia, Usa 2014. Durata 110' circa. 20th Century Fox. Uscita: giovedì 19 giugno 2014.

La trama
Dopo aver scoperto che il suo fidanzato è sposato, Carly Whitten cerca di rimettere insieme i pezzi di una vita in disfacimento. Ma è quando incontra per caso la moglie tradita, che si rende conto di quante cose abbiano in comune e così, quella che doveva essere sua nemica, diventa la sua più grande amica. Nel momento in cui si sa di un’ulteriore amante, tutte e tre le donne si alleano per vendicarsi contro lui, tre volte traditore e tre volte bugiardo. Carly è un avvocato di New York meticolosa e rigidamente fissata con le regole per quanto riguarda uomini e relazioni. Quando incontra per la prima volta Mark King abbassa la guardia e si innamora di lui. Una visita a sorpresa nella casa di King in Connecticut finisce male, in quanto Carly scopre che Mark è sposato con Kate. Kate, la perfetta casalinga, rimane scioccata quando scopre che suo marito l’ha tradita per tutto questo tempo e Carly è fuori di sé quando viene a sapere che Mark è un uomo sposato. Invece di canalizzare la propria rabbia l’una verso l’altra, Carly e Kate instaurano un legame basato sul loro nemico comune. C’è anche Amber che rimane coinvolta nelle bugie di Mark e, grazie al suo aiuto, tutte e tre cospirano contro di lui per dargli quel che si merita. Mentre le strategie si fanno sempre più ingegnose, il loro legame continua a crescere e rafforzarsi.
redazione

‘Tutte contro lui - The Other Woman’, Cassavetes resta intrappolato in un Sex and the City

La locandina
Valutazione media: ♥♥ = 5,5

La scheda
Un film di Nick Cassavetes. Con Cameron Diaz, Leslie Mann, Kate Upton, Nikolaj Coster-Waldau, Nicki Minaj, Taylor Kinney, Don Johnson, Madison McKinley, Deborah Twiss, Dan Bilzerian, Alyshia Ochse, Toshiko Onizawa, Meki Saldana. Titolo originale: The Other Woman. Commedia, Usa 2014. Durata 110' circa. 20th Century Fox. Uscita: giovedì 19 giugno 2014.

La trama
Dopo aver scoperto che il suo fidanzato è sposato, Carly Whitten cerca di rimettere insieme i pezzi di una vita in disfacimento. Ma è quando incontra per caso la moglie tradita, che si rende conto di quante cose abbiano in comune e così, quella che doveva essere sua nemica, diventa la sua più grande amica. Nel momento in cui si sa di un’ulteriore amante (Kate Upton), tutte e tre le donne si alleano per vendicarsi contro lui, tre volte traditore e tre volte bugiardo. Carly è un avvocato di New York meticolosa e rigidamente fissata con le regole per quanto riguarda uomini e relazioni. Quando incontra per la prima volta Mark King abbassa la guardia e si innamora di lui. Una visita a sorpresa nella casa di King in Connecticut finisce male, in quanto Carly scopre che Mark è sposato con Kate. Kate, la perfetta casalinga, rimane scioccata quando scopre che suo marito l’ha tradita per tutto questo tempo e Carly è fuori di sé quando viene a sapere che Mark è un uomo sposato. Invece di canalizzare la propria rabbia l’una verso l’altra, Carly e Kate instaurano un legame basato sul loro nemico comune. C’è anche Amber che rimane coinvolta nelle bugie di Mark e, grazie al suo aiuto, tutte e tre cospirano contro di lui per dargli quel che si merita. Mentre le strategie si fanno sempre più ingegnose, il loro legame continua a crescere e rafforzarsi.

Recensione (rassegna stampa)
“(...) Nick Cassavetes realizza l’ennesima commedia amicale e moderatamente scandalosa - rileva Marzia Gandolfi di My Movies - che gira intorno a un matrimonio naufragato e al desiderio di trovare un marito a ogni costo. Un film che tradisce le speranze riposte nel regista di She's So Lovely e Alpha Dog e fa indigestione di ‘Sex and the City’ e di un immaginario newyorkese attraversato con una Kelly e un paio di Manolo Blahnik. Emancipata, disinibita e vestita incredibilmente, Cameron Diaz è la Carrie Bradshaw di un gruppo di amiche quantomeno bizzarro, dal momento che condividono tutte e tre lo stesso uomo (...)  Appoggiata sull’istrionismo delle due interpreti e sui loro tempi comici, la commedia di Cassavetes non graffia mai né sancisce cambiamenti di prospettiva, esibendo al contrario un’emancipazione di facciata e un deragliamento dal comune senso del pudore soltanto inscenato. Prodotto di mestiere con qualche battuta ben scritta, Tutte contro lui costruisce una banale opposizione fra un infedele seriale e tre donne ingannate, filiformi e alla moda che troveranno con l’happy ending il loro momento di riscatto - aggiunge Gandolfi - confermando che in amore chi più ha sofferto più ha imparato”.

Kate Upton e Cameron Diaz in una scena di Tutte contro lui
“(...) Una trama semplice e scontata, un buon genere comico, dove tutto è studiato e dovuto”. È quanto scrive Francesca Napola di Cinemio. “Sembra che il regista abbia messo in scena la sua esperienza personale, visto che è stato sempre circondato da donne, per cui l’universo femminile lui lo conosce molto bene e sa quanto possano essere forti i legami e le alleanze tra donne, soprattutto in casi estremi. Il regista, autore da sempre, di ruoli femminili di grande spessore (Una donna molto speciale, La custode di mia sorella, She’s So Lovely) conferma con questa nuova pellicola di non aver ancora trovato un suo filone cinematografico. Ma qui, mostra di comprendere bene i meccanismi del genere comico (...) La colonna sonora è decisamente accattivante e insieme alle sequenze divertenti fa del film uno spettacolo simpatico che non annoia quasi mai, ad eccezione della seconda parte molto meno grintosa della prima e lo spettatore fa fatica a mantenere l’attenzione. Un film semplice - conclude Napola - consigliato per chi ha voglia di farsi quattro risate”.

redazione

mercoledì 18 giugno 2014

Il premio Oscar Jared Leto, venerdì 20 giugno in concerto a Roma col nuovo album ‘Love, Lust, Faith and Dreams’

L'attore premio Oscar e musicista Jared Leto
venerdì 20 giugno sarà in concerto a Roma coi Thirty Seconds to Mars
Cosa sappiamo
Il premio Oscar Jared Leto venerdì prossimo, 20 giugno, sarà in concerto a Roma all’ippodromo delle Capannelle con la sua band Thirty Seconds to Mars e con i pezzi del nuovo album Love, Lust, Faith and Dreams. Oggi invece, a Torino, l’interprete statunitense ha presentato Artifact, il docu-film girato da egli stesso (presentato in prima mondiale al Toronto International Film Festival e ricco di interviste). La pellicola si concentra in particolare sulla produzione dell’album Tis Is War con l’etichetta discografica EMI. La società ha denunciato il gruppo Thirty Seconds to Mars, di cui Leto è frontman, per non aver rispettato gli accordi del contratto firmato nove anni prima, chiedendo un risarcimento di trenta milioni di dollari. La band aveva tentato di sciogliere l’accordo con la casa discografica perché, nonostante il Disco di Platino per A Beautiful Lie, la Emi non aveva concesso alcuna royalty ai tre musicisti. Leto, ormai consacrato come grande attore dopo la vittoria della statuetta dorata dell’Academy Awards per la parte in Dallas Buyers Club, in questo caso usa la macchina da presa per
Jared Leto in una scena di Dallas Buyers Club
raccontare una lotta alla ‘Davide contro Golia’, con al centro la questione dell’indipendenza creativa nell’industria musicale contemporanea. Non sono soltanto le aule di tribunale a fare da ambientazione al documentario, ma anche la sala prove dei Thirty Seconds to Mars, colti dal regista durante la lavorazione dei brani che compongono il loro terzo album, dopo il successo di 
A Beautiful Lie.

Ma la notizia che non può certo passare inosservata, vista l’attuale adorazione - soprattutto del pubblico femminile - di cui gode  il 42enne attore di Bossier City (Louisiana, Usa), è che Jared Leto, come detto, si trova in Italia. Qui da noi, oltre a presentare oggi a Torino il suddetto documentario, l’attore/musicista, sempre nel capoluogo piemontese, sarà impegnato domani 19 giugno col suo gruppo in un concerto al Palaolimpico, per sbarcare il giorno dopo a Roma - 20 giugno, Ippodromo delle Capannelle - in occasione del Postepay Rock in Roma. Love, Lust, Faith and Dreams è il quarto album pubblicato da Leto e i Thirty Seconds to Mars. La nuova fatica del gruppo ha toccato diverse parti del mondo, è stato infatti registrato in alcuni paesi dell’Europa e anche in India ed è stato prodotto dallo stesso leader del gruppo.

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La locandina del docu-film Artifact
Artifact

La scheda
Un film di Jared Leto. Con Jared Leto, Shannon Leto, Tomo Milicevic, Chester Bennington, Irving Azoff, Peter Paterno. Documentario, Usa 2010. Durata 105' circa.

La trama
Una dura battaglia legale combattuta in nome dell’amore per la musica. Il documentario diretto da Bartholomew Cubbins, pseudonimo di Jared Leto, svela il volto oscuro dell’industria musicale, mostrando i retroscena della vicenda processuale che nel 2008 ha contrapposto la nota rock band statunitense dei Thirty Seconds to Mars all’etichetta discografica Emi.

s.m.
Per alcune informazioni si ringraziano Mauxa e My Movies




Il cinema di Pier Paolo Pasolini in trionfo alla mostra dedicata al grande artista

Dal 26 giugno a Lecce una mostra dedicata a Pier Paolo Pasolini
Innanzitutto film, fotogrammi, documentazione video. Poi libri, poesia, narrativa, radio e canzoni (scritte dal Maestro e interpretate da Aisha Cerami, figlia del celebre sceneggiatore scomparso lo scorso anno). Il tutto per ricordare L’universo di Pier Paolo Pasolini. Arte e bellezza da Giotto a Patti Smith, mostra in programma al Castello Carlo V di Lecce dal 26 giugno al 2 novembre 2014. Ogni sabato sarà proiettato un film. Si inizia il 28 giugno alle ore 20 con Comizi d’amore (1965) e poi con cadenza settimanale si potrà assistere a Mamma Roma (1962); Ro.Go.Pa.G. (1963); Decameron (1971) e Il fiore delle mille e una notte (1975).

La cantante e poetessa Patti Smith, protagonista della mostra
Non mancheranno le testimonianze della carriera pittorica del poliedrico artista friulano e una raffinata selezione di scatti del fotografo Roberto Villa che ha immortalato il backstage del film Il fiore delle mille e una notte seguendo Pier Paolo Pasolini durante le riprese. Giusto ricordare - a chi abbia meno dimestichezza con l’ingegno pasoliniano nella sua interezza - che le sue opere cinematografiche sono ricche d’inquadrature pittoriche che manifestano la sua predilezione di Pasolini per Giotto, Leonardo, Mantegna e Rosso Fiorentino. In queste scelte è forte l’eco degli appunti presi durante le lezioni universitarie di storia dell’arte di Roberto Longhi. L’uomo (ucciso in modo brutale a Ostia, Roma, nel novembre 1975) fu anche un artista che realizzava immagini con tratti fulminei, caricaturali, dalla resa sorprendente. Con la sua ‘pittura dialettale’ ritrae se stesso, i suoi amici e tanti altri protagonisti di quella ricca, frizzante e irripetibile stagione culturale. Pier Paolo Pasolini frequenta Longhi, Moravia, Morante, Maraini, Calvino e Ungaretti, ammira Morandi, Mafai, De Pisis, Rosai, Guttuso e ha un rapporto difficile con la Pop Art, esplosa in quegli anni e approdata a Venezia nel 1964.

La locandina del film di Pasolini,
Il fiore delle mille e una notte
Sotto il segno della contaminazione pasoliniana cadono tutte le convenzioni storico-artistiche che suddividono le arti dal cinema, la cultura alta da quella popolare e il passato dal contemporaneo. In Pasolini si ricongiungono tutte le arti e si schiudono nuovi ragionamenti e punti di vista alternativi ricchi di una sorprendente immediatezza. Pasolini ha sempre suscitato scandalo avviando dibattiti e confronti: questa mostra intende riaprirne alcuni offrendo un nuovo e affascinante punto di osservazione, anche più di uno se si considera l’eclettismo pasoliniano. La sua vita è costellata di sperimentazioni e fortunate collisioni stilistiche, come in un gioco di ruolo Pasolini è un poeta che gira film, un regista che rinnega la televisione, un romanziere che scrive articoli, un giornalista che fa critica letteraria, un regista che dipinge ottenendo sempre risultati di un’originale bellezza. «Pasolini a New York negli anni Sessanta era considerato un maestro da tutti noi - dice la cantante e poetessa statunitense Patti Smith - Andare a vedere i suoi film era un rito. Ricordo che una volta mi recai al cinema con il mio amico Mapplethorpe e in sala si erano già sistemati Warhol, Morrisey, tutti i poeti e gli artisti che come noi lo studiavano e s’ispiravano a lui».
redazione

Per alcune informazioni si ringraziano BIT e Adnkronos online

Il più bello di mercoledì 18 giugno, prima serata, sul ‘digitale’: Iris alle 21,05

La locandina
Le vie del Signore sono finite

Mia valutazione: ♥♥♥♥♥ = 9

Nastro d’Argento 1988: miglior sceneggiatura (Massimo Troisi e Anna Pavignano).

La scheda
Un film di Massimo Troisi. Con Massimo Bonetti, Jo Champa, Massimo Troisi, Enzo Cannavale, Anna Orso, Marco Messeri, Clelia Rondinella, Donald Hodson, Carola Stagnaro e Anna Orso. Commedia, Ita 1987. Durata 84' circa. Columbia Pictures Italia - Vivivideo, Cecchi Gori Home Video.

La trama
Camillo, un barbiere di un piccolo paese del Sud, soffre di una malattia psicosomatica: ha gli arti inferiori paralizzati, senza che qualche lesione organica giustifichi simile infermità. Poiché questa menomazione è incominciata quando Camillo e Vittoria hanno rotto il loro fidanzamento, il medico curante di lui è convinto che l’amore finito ne sia la causa e che nel suo inconscio il giovanotto finga di essere malato per attirare l’attenzione degli altri. Siamo negli anni ‘20 del secolo scorso e il caso è nuovo e molto interessante. Tutto il paese se ne occupa, ma soprattutto ne è assorbito completamente Leone, il fratellastro di Camillo, che l’ha sempre curato amorosamente in casa, trovando finalmente uno scopo alla sua vita di fallito, con un carattere molto infantile. Leone non desidera, in fondo, che il fratello guarisca. Questi è andato in pellegrinaggio a Lourdes, inutilmente e in treno ha conosciuto Orlando, un giovanotto paralizzato realmente, che è diventato il suo migliore amico. I due sono diversissimi fra loro: Orlando scrive poesie, è timido e gentile, mentre Camillo è bugiardo, esuberante e chiacchierone e inventa specialità per curare le malattie più disparate, dalla calvizie ai dolori reumatici. Vittoria è ora fidanzata con un giovanotto elegante, del quale la sua ricca famiglia è entusiasta, ma lo lascia perché, anche senza confessarselo, è ancora innamorata di Camillo. Appena questi sa che la ragazza ha piantato il nuovo fidanzato, riprende a camminare perfettamente. Intanto Orlando ha conosciuto Vittoria e anch’egli si è innamorato di lei, mentre la giovane ha per lui solo un sentimento di forte amicizia. Camillo un giorno fa un commento scherzoso sul Duce, che un’amica di Vittoria va a riferire alla polizia: creduto un pericoloso sovversivo, il giovanotto è prima picchiato dai fascisti e poi imprigionato. Credendo che Vittoria e Orlando si amino e vivano insieme a Parigi, gli si paralizzano di nuovo le gambe. Quando Orlando, che è diventato un importante gerarca fascista, gli fa condonare l’ultima parte della pena, Camillo, dopo una lite con Leone, che cerca di trattenerlo con ogni mezzo, parte per Parigi, dove riesce a ritrovare Vittoria. L’amore è la guarigione.

Recensione
Una scena de Le vie del Signore sono finite
“(...) 4° film di Troisi - ricorda il Morandini tramite My Movies - Ambizioni di romanzo, ma riuscito soltanto a metà. Sul versante del costume non manca d’eleganza né di misura, su quello politico inciampa negli stereotipi demagogici. Musiche di Pino Daniele. Che brava la Champa”.

Per quanto mi riguarda, è passato davvero troppo tempo (bisogna tornare alla metà degli anni Novanta), dall’ultima volta che ho visto quello che è un ennesimo gioiello di Massimo Troisi. Ma il ricordo è vivido a sufficienza da permettermi di commentarne alcune peculiarità. E di promuoverlo a pieni voti - al contrario de il Morandini, come visto più sopra - come faccio con tutte le opere del grande artista napoletano. Le vie del Signore sono finite, per certi versi è il meno
Jo Champa, ottima interprete nel film di Troisi
apprezzato ma anche il meno conosciuto dei film di
Troisi. Una pellicola che, per la sua globale struttura e quantità di personaggi, già dalla trama può spaventare l’aspirante spettatore. Ma è sufficiente accomodarsi e vedere per cambiare quasi subito idea. Di certo è audace nella sua scrittura, che però è ordinata e tale da rendere scorrevole la narrazione in immagini, allo stesso tempo dipingendo con cura i vari personaggi con i quali lo spettatore non può che immedesimarsi.

Alla base del racconto vi è l’analisi accurata dei rapporti familiari nelle loro infinite possibilità d’intreccio. In questo l’opera in alcune sue parti è ammantata da una patina di desolante malinconia, che fra l’altro è quella che caratterizza il Troisi della seconda parte della carriera. Belle e commoventi molte scene e accurata e utile la ricostruzione storica dell’Italia fascista, che dà l’opportunità al personaggio interpretato proprio dal regista di sdrammatizzare il contesto con le solite, esilaranti frecciate. Nel complesso una commedia amara, in cui anche la politica gioca un ruolo non trascurabile. Da vedere senza esitazione.
st.mar.