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mercoledì 20 agosto 2014

Film appena usciti per questo week end (dal 20 al 24 agosto 2014)

Liberaci dal male

Valutazione media: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Scott Derrickson. Con Eric Bana, Édgar Ramírez, Olivia Munn, Sean Harris, Joel McHale, Dorian Missick, Antoinette LaVecchia, Scott Johnsen, Valentina Rendón, Daniel Sauli. Horror/thriller, Usa 2014. Durata 118' circa. Warner Bros. Pictures Italia. Uscita: 20 agosto 2014.

La trama
Il poliziotto newyorchese Ralph Sarchie, già alle prese con i propri problemi personali, inizia a indagare su una serie di crimini inquietanti e inspiegabili. Unisce le sue forze con un prete anticonformista, esperto in rituali di esorcismo, per combattere le possessioni spaventose e demoniache che stanno terrorizzando la loro città. Il film è ispirato al libro dello stesso Ralph Sarchie, in cui l'autore racconta gli agghiaccianti dettagli di casi vissuti in prima persona.

***

Cattivi vicini

Valutazione media: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Nicholas Stoller. Con Seth Rogen, Zac Efron, Rose Byrne, Elise Vargas, Zoey Vargas, Brian Huskey, Lisa Kudrow, Ike Barinholtz, Dave Franco, Christopher Mintz-Plasse, Jake Johnson, Carla Gallo, Jason Mantzoukas. Commedia, Usa 2014. Durata 96' circa. Universal Pictures Italia. Uscita: 20 agosto 2014.

La trama
Secondo tutte le apparenze, i neo genitori Mac e Kelly Radner stanno vivendo il classico sogno americano, arricchito dalla nascita di un’adorabile bambina e da una bella casetta nuova di zecca nei quartieri residenziali fuori città. Nonostante tutto, questi due trentenni vogliono ancora illudersi di essere rimasti, nel loro piccolo, ancora giovani e ribelli. Una fase che si rivelerà una sfida critica, come accade sempre (o solo a volte) ai festaioli impenitenti che si trovano a dover affrontare un ostacolo inevitabile: l’arrivo dell’età adulta. Quando Mac e Kelly scoprono la notizia dell’arrivo dei nuovi vicini, dozzine di confratelli della congrega Delta Psi Beta guidati dal carismatico presidente Teddy Sanders, decidono di provare a stare al gioco e sfruttare il meglio da una situazione che sembra essere una manna dal cielo. Ma le feste dei confratelli cominciano a raccogliere sempre più adepti, arrivando a divenire celebrazioni dalle dimensioni epiche. Così entrambe le parti iniziano a irrigidirsi sulle proprie posizioni, arrivando a sabotaggi, minacce e continui screzi che danno il via a una guerra che potrebbe durare secoli.

***

Step Up All In

Valutazione media: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Trish Sie. Con Briana Evigan, Ryan Guzman, Adam G. Sevani, Alyson Stoner, Izabella Miko, Stephen Boss, Misha Gabriel Hamilton, Chadd Smith, Martín Lombard, Abigail Rich, Mari Koda, Lorella Boccia. Drammatico, Usa 2014. Durata n.d.. M2 Pictures. Pictures Italia. Uscita: 20 agosto 2014.

La trama
Una delle saghe dance più famose della storia del cinema porta la competizione a livelli incredibili con il nuovo Step Up All In. Lo street dancer di Miami Sean Asa, si traferisce a Hollywood per inseguire i suoi sogni di fama e fortuna, solo per poi scoprire le quasi insormontabili difficoltà per sfondare nel mondo della danza professionista. Ma quando la nuova crew che ha formato insieme alla bella e testarda Andie West, raggiunge le fasi finali di un reality tv ad alto contenuto di adrenalina nella scintillante Las Vegas, Sean si trova a un passo dal raggiungere il suo sogno, sempre se sarà in grado di mettere da parte vecchie alleanze e rivalità di lunga data e fare solo quello che ama di più al mondo: ballare.

venerdì 25 luglio 2014

Il più bello di venerdì 25 luglio, prima serata, sul digitale: ‘A History of Violence’ (Rai Movie, canale 24, alle 21,15)

La locandina
A History of Violence

Valutazione media: ♥♥♥♥ = 8

La scheda
Un film di David Cronenberg. Con Viggo Mortensen, Maria Bello, Ed Harris, William Hurt, Heidi Hayes, Ashton Holmes, Peter MacNeill, Stephen McHattie, Greg Bryk, Kyle Schmid, Sumela Kay. Thriller/azione/drammatico. Durata 96' circa. 01 Distribution.

La trama
Tom Stall vive tranquillo e felice con la moglie avvocato e i loro due bambini nella piccola città di Millbrook, Indiana (Usa), ma la loro idilliaca esistenza va in pezzi quando una notte Tom sventa una rapina nel suo ristorante. Quando si accorge del pericolo, entra in azione e salva i suoi clienti e amici uccidendo i due criminali per difesa. La vita di Tom cambia dopo quella notte, tutti lo considerano un eroe e il circo dei media lo spinge sotto i riflettori. A disagio per questa inaspettata celebrità, cerca di ritornare alla vita normale, ma deve confrontarsi con un tipo misterioso e minaccioso, che arriva in città credendo che Tom sia l’uomo dal quale in passato ha subìto ingiustizie. Tom e la sua famiglia reagiscono allo scambio d’identità e lottano per far fronte alla nuova realtà, ma sono costretti a rivedere le loro relazioni e i problemi che li dividono.

Recensione (rassegna stampa)
“Era dai tempi di Crash (2004, ndr) che Cronenberg non ci offriva un film (a sinistra il TRAILER) così rigoroso e crudo - rileva Luca Pacilio di Onda Cinema - senza cedimenti e senza compiacimenti; una storia fatta di immagini asciutte che coprono un’architettura solidissima; la rappresentazione, zeppa di segni, di una realtà codificata attraverso l’uso della fiction (la stessa, nuova, esistenza ... del protagonista si fonda su una finzione: il sogno americano). La violenza ivi rappresentata ‘non è coreografata’ (ipse dixit) ma è scabra, aspra, disturbante, reale; è, soprattutto, un malessere strisciante che si annuncia (i mostri del sogno della bambina: una minaccia in germe) e che, giunto in casa, dilaga epidemico (il figlio che picchia il compagno e ammazza il nemico trova in sé l’energia di un male atavico, la moglie che schiaffeggia il marito, l’amplesso come una lotta mostruosa), è un morbo astratto ma contagioso che contamina un microcosmo apparentemente sterile che
Il regista David Cronenberg
solo la scena finale sembra ricomporre (il gesto con cui la figlioletta mette il piatto in tavola restaura, tra mille perplessità - poiché nulla potrà più essere come prima - il devastato quadro iniziale) ... E nulla sbaglia l’autore da un punto di vista formale: inquadrature taglienti che dicono più di qualsiasi effetto speciale; un piano sequenza iniziale (un lynchiano ingresso nel malefico strange world) superlativo per sospensione, tempi, tensione e che sfocia nell’ordinary world di Tom (la chirurgica direzione della fotografia è del fedele
Peter Sushitzky); superbe scelte attoriali (tutto il cast, nessuno escluso, e un redivivo William Hurt, gigione da applauso); le gravi, strategiche musiche di Howard Shore. Un colpo secco - conclude Pacilio - che ci ha stesi”.

Ed Harris in una scena di A History of Violence
“(...) Tratto da un fumetto di John Wagner il nuovo film di Cronenberg torna sui territori cari al regista”, scrive Giancarlo Zappoli di My Movies - : l’identità, la possibile schizofrenia, il rapporto tra realtà e apparenza. Anche lo stile narrativo gioca su questi elementi, tanto che il film potrebbe essere oggetto di una doppia recensione. Se lo si prende per come appare si tratta di un thriller molto stereotipato con buone dosi di esagerazione narrativa e di umorismo spesso involontario. Se invece lo si legge a partire dalla prima inquadratura che sembra un quadro di Hopper allora le cose cambiano. Si pensa al Cronenberg raffinato intellettuale che opera una rilettura sui generi per svelarne la fragilità e l’ambiguità. Questa volta propendiamo per la prima scelta quasi che il regista canadese, dopo la complessa prova di Spider (2002, ndr) avesse deciso di avvalersi di una fonte di ispirazione ‘bassa’ per vedere come i meccanismi narrativi funzionano in quel contesto senza però volersene distanziare criticamente. Grande - conclude Zappoli - come sempre, Ed Harris”.

redazione

mercoledì 23 luglio 2014

Con ‘Get On Up’ arriva sul grande schermo il biografico su James Brown

La locandina
Valutazione n.d.

La scheda
Un film di Tate Taylor. Con Chadwick Boseman, Viola Davis, Octavia Spencer, Nelsan Ellis, Lennie James, Nick Eversman, James DuMont, Dan Aykroyd, Jill Scott, Keith Robinson, Tika Sumpter. Biografico, Usa 2014. Universal Pictures. Uscita giovedì 6 novembre 2014.

Trama
Basato sull’incredibile storia della vita del ‘Padrino del Soul’, James Brown. Attraverseremo con la musica, il viaggio di Brown, dalla misera infanzia in Georgia fino alla trasformazione in una delle più influenti figure del ventesimo secolo.

Cosa sappiamo
Film biografici, documentari o docufilm che siano, i lungometraggi dedicati ai miti della musica al cinema vanno molto di moda. Ieri abbiamo presentato il biopic sui Duran Duran, Duran Duran: Unstaged (articolo). Oggi con Get On Up (a sinistra il TRAILER) è la volta del ‘Signor Dinamite’, ‘Padrino del Soul’, ‘Più grande lavoratore dello showbiz’ o che dir si voglia, James Brown, morto 73enne ad Atlanta il 25 dicembre del 2006. Una vita ripercorsa a partire dall’infanzia trascorsa in estrema povertà fino all’evoluzione in una delle figure più influenti del ventesimo secolo. Alla regia Tate Taylor (autore nel 2012 del coinvolgente The Help, quattro nomination agli Oscar per un film campione d’incassi) e a incarnare il portentoso re del gospel e del rhythm and blues è stato chiamato Chadwick Boseman (in precedenza giusto una parte di rilievo in 42, nei panni di Jackie Robinson, il primo giocatore di baseball professionista di colore). Nel film recitano anche Dan
Il regista Tate Taylor
Aykroyd
(visto di recente nell’apprezzato Dietro i candelabri) Viola Davis e Octavia Spencer, queste ultime già nel cast del succitato The Help. Il progetto è sostenuto niente popò di meno che dal leader dei Rolling Stones, sir Mick Jagger con Victoria Pearman (Shine a Light) tramite la Jagged Films. Universal Pictures ha reso disponibili un nuovo trailer e una prima locandina ufficiale.

Get on Up è molto più di un riff televangelista, si legge nell’articolo di Filippo Brunamonti su Repubblica online: segue James Brown dall’infanzia, nelle baracche e i paesaggi rurali della Carolina del Sud, nel mezzo della Grande depressione del ‘33, tra abbandoni, abusi, riformatori, celle. Nessuno poteva dettare le regole: lui era destinato a infrangerle. Da pugile amatoriale a musicista di strada, fino alla consacrazione di forza nella musica popolare. Lo stesso genere di musica che ha continuato a ispirare artisti motown, jazz e blues, nonostante Brown resti un talento inclassificabile. Rick Rubin ha scritto: “In un certo senso, James Brown è come Johnny Cash. Johnny è considerato uno dei re della musica country, ma ci sono molte persone che apprezzano Johnny pur non amando il genere country. Lo stesso vale per James Brown e l'R&B”. Nel film di Taylor, Boseman trema, vacilla, incanta, suda; illumina e trafigge il palco, mettendo a fuoco genio e carisma di Brown: dal concerto all’Apollo Theater, Harlem, del 1962 al T. A. M. I. Show filmato nel 1964, dallo storico concerto del 1968 (Boston Garden) al ‘full-on funk’ all’Olympia Theatre di Parigi nel '71, sotto le note da ballata di Try Me e Lost Someone o ritmi incalzanti come Out of Sight e Night Train.

Il re del gospel e del rhythm and blues, James Brown
L’impegno per i diritti civili passa, rabbioso, attraverso la campagna per l’educazione dei bambini poveri - rileva ancora Brunamonti - e, in pieno movimento ‘Pantere Nere’, il manifesto funk, Say It Loud - I’m Black And I’m Proud. Poco prima della morte (…) combatterà per salvare dalla lapidazione Amina Lawal, nigeriana condannata a morte per essere rimasta incinta fuori dal matrimonio. «Trovare James Brown nel volto-specchio di un attore odierno, non era semplice», aggiunge il regista nell’intervista riportata da Repubblica online.
In primo piano l'attore Chadwick Boseman,
in una scena di Get On Up
«Quando si è presentato
Chadwick Boseman e ha recitato con quel dialetto, quella postura, quella musicalità tipica di Brown, dimostrandosi capace di avere 17 anni un giorno e 60 il successivo, mi son detto: “È fatta”. Tant’è vero che l'intera crew si è rivolta a Chad chiamandolo Mr. Brown tutto il tempo».

L’attore Dan Aykroyd interpreta il booking agent Ben Bart; ha collaborato con Brown in Blues Brothers (1980) di John Landis, assieme a John Belushi (ricordate il sermone del reverendo Cleophus James?) e in Doctor Detroit e Blues Brothers 2000. «Lo avevo già visto esibirsi in diverse occasioni, a partire da quando ero un ragazzino, all’Esquire Show Bar a Montreal. Aveva i suoi problemi e le sue difficoltà come essere umano, ma amava le persone. Le amava sul serio. Credo che questo film rifletta la passione per Brown e il suo amore universale. Lui sarebbe orgoglioso specialmente del tono di spiritualità che mette Chad nel rappresentarlo. La voce, il look, la sinuosa paranoia. James Brown ha saputo toccare la vita di tante persone, mantenendo al tempo stesso una distanza netta. Da vero re».
redazione
Per alcune informazioni si ringraziano la Repubblica online e Cine Blog

mercoledì 16 luglio 2014

‘Maicol Jecson’ e il rapporto nonni-nipoti o giovanissimi-anziani

La locandina
Valutazione media: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Francesco Calabrese e Enrico Audenino. Con Remo Girone, Tommaso Maria Neri, Vittorio Gianotti, Stefania Casini Commedia, Ita 2014. Durata 84' circa. Wider Films. Uscita: giovedì 17 luglio 2014.

La trama
È l’estate del 2009. Il 15enne Andrea e il fratellino Tommaso, 9 anni e una passione sfrenata per Michael Jackson, dovrebbero partire per il campo estivo. Ma Andrea ha un appuntamento con la ragazza dei suoi sogni con la quale conta di perdere la verginità, approfittando della casa lasciata vuota dai genitori in vacanza. Fra i maldestri tentativi di sbolognare Tommaso a qualche anima pia che se ne prenda cura mentre lui va in missione per conto di sé, Andrea s’imbatte in Cesare, un anziano signore che non vede l’ora di calarsi nel ruolo del nonno putativo dei due fratelli.

Recensione (rassegna stampa)
“(...) Personaggi ben studiati e adattati sulle spalle di attori giovani e meno giovani al debutto - scrive Gianluca Chianello di Cinefilos - così come con una lunga carriera alle spalle, ma tutti egualmente bravi e credibili nelle rispettive interpretazioni. Così si fanno apprezzare i due giovani protagonisti, Vittorio Giannotti nei panni del teenager tipico, un po’ ribelle e insofferente al mondo degli adulti, e il piccolo Tommaso Neri, bravissimo e talentuosissimo, che il regista Calabrese ha fortemente rivoluto con lui dopo la comune esperienza in I killer. Il titolo del film deriva proprio dalla grande passione del personaggio di Tommaso per Michael Jackson, vero e proprio idolo (...) A completare questo improbabile terzetto inter-generazionale, ecco il sempre ottimo Remo Girone, il quale si mette ammirevolmente in discussione nei panni di un personaggio per lui insolito e in una scrittura per lui insolita. Invece il vecchio leone da palcoscenico - rileva ancora Chianello - stupisce per la potenzialità auto-ironica che raramente ha messo in mostra nel corso della sua lunga quanto straordinaria carriera divisa tra cinema e teatro (...)”.


Da sinistra il giovane Vittorio Gianotti e Remo Girone
“(...) è evidente che il modello di Francesco Calabrese ed Enrico Audenino - rileva Paola Casella di My Movies - registi trentenni esordienti al lungometraggio, sono le commedie indie americane, in particolare Little Miss Sunshine: c’è la famiglia disfunzionale, il teenager sbullonato, il fratellino eccentrico, il nonno fuori di testa e poi una vicina svampita, una migliore amica con lo shiatsu blu, tre amici nerd (di cui uno nero), la ragazza dei sogni che pare uscita da una sorority yankee. Su tutti aleggia il fantasma del Maicol Jecson del titolo, che proprio quell’estate diventerà fantasma per davvero (...) una regia gradevole e alla fine anche originale, posta l’acquisizione degli stilemi del ‘genere indie’; scelte musicali interessanti (quelle sì, davvero locali); una ricchezza di sfumature nella costruzione dei rapporti fra i personaggi. A questo proposito la vera freccia all’arco di Maicol Jecson è la scelta, molto consapevole, di concentrarsi sul rapporto nonni-nipoti, ovvero giovanissimi-anziani, due categorie per lo più ignorate dal cinema italiano contemporaneo, soprattutto quello di commedia. E il momento più commovente è quello in cui Girone si guadagna il titolo di nonno di Tommaso, invitandolo a fare tutto quello che vuole, senza paura di sbagliare”, conclude la recensione di My Movies.

redazione

giovedì 3 luglio 2014

Dopo ‘La grande bellezza’ arriva ‘La giovinezza’: Sorrentino di nuovo all’opera

Il regista premio Oscar, Paolo Sorentino
Non basta certo un Oscar ancora fresco a Paolo Sorrentino per restarsene - magari solo per un po’ - con le mani in mano. E così, il regista napoletano che con il suo La grande bellezza ha trionfato nella notte delle statuette hollywoodiane, è di nuovo al lavoro per La giovinezza (articolo), la cui assonanza col ‘nobile’ precedente è puramente casuale. Subito un dato importante: le riprese sono cominciate a Venezia ma la pellicola è senza dubbio marchiata col bollo dell’internazionalità. Lo dimostra la presenza nel cast di due ‘giganti’ del cinema di lingua anglosassone, Michael Caine e Harvey Keitel, che saranno i protagonisti principali. Sorrentino dietro la macchina da presa, dall’altra sarebbe naturale pensare a Toni Servillo, attore cult per il cineasta autore de Il divo. Ma come detto, questa volta le selezioni sono avvenute fuori dai nostri confini. E così, oltre ai succitati grandi interpreti, si aggiungono i premi Oscar Rachel Weisz e Jane Fonda.

Michael Caine (al centro) sul set veneziano de La giovinezza
Il set nella città lagunare è stato allestito in campo San Lorenzo, un angolo un po’ remoto, ma non lontano da piazza San Marco. Gli interni del primo giorno sono stati girati in una casa di riposo, in una grande stanza sul canale. Il soggetto de La giovinezza è dello stesso Sorrentino, che ha ampiamente dimostrato di saperci fare anche come scrittore. La trama vede Fred e Mick, due uomini alla soglia degli ottant’anni, che decidono di andare in vacanza insieme in montagna. In una condizione di sospensione dalla vita ordinaria ripensano il futuro e guardano con occhi diversi alle proprie storie e famiglie. Immancabile, al fianco del cineasta partenopeo, si conferma alla produzione Nicola Giuliano con Francesca Cima e la loro Indigo Film. L’opera uscirà nelle sale nel 2015 (distribuzione Medusa Film).
s.m.

Per alcune informazioni si ringrazia Il Corriere del Mezzogiorno online

venerdì 27 giugno 2014

Ischia Film Festival dal 28 giugno: il cinema che esalta luoghi, scenografie e fotografia

Al Castello Aragonese di Ischia l'11^ edizione del Film Festival
Domani, sabato 28 giugno, comincia l’undicesima edizione dell’Ischia Film Festival - nato nel 2003 -, rassegna cinematografica che ha la propria ragione d’esistere nel riconoscimento delle pellicole che sanno esaltare al meglio luoghi e scenari. Saranno circa cento i film proiettati sull’isola del golfo di Napoli. Tra i più attesi quello del regista israeliano Amos Gitai, Ana Arabia, prima pellicola proposta al festival flegreo (sabato 28 alle ore 22). Il cineasta autore di 11 settembre 2001 (2002) sarà presente insieme al direttore della manifestazione Michelangelo Messina. Filmata in un unico piano sequenza di 81 minuti, lopera di Gitai (al quale sarà consegnato il premio alla carriera) è un momento nella vita di una piccola comunità di reietti, ebrei e arabi, che vivono insieme in una enclave dimenticata al ‘confine’ tra Jaffa e Bat Yam in Israele. «Per Ana Arabia - ha detto l’autore - mi sono dato l’obiettivo di realizzare l’intero film in un unico piano sequenza, senza tagli, in cui il ritmo avvolge i frammenti delle figure. Ma c'è
Il regista israeliano Amos Gitai,
ospite molto atteso a Ischia
- ha spiegato
Gitai - anche una dichiarazione politica nel commentare che i destini degli ebrei e degli arabi non saranno recisi, né separati. Essi sono intrecciati e devono trovare il modo - pacifico - di coesistere e la forma attraverso cui vivere la propria vita, così - ha concluso - si rafforzeranno e si stimoleranno e non più solo attraverso i continui conflitti».

Tornando alla filosofia dell’Ischia Film Festival, è indispensabile domandarsi quale sia l’elemento che fa di un’opera filmica un capolavoro. La risposta, com’è ovvio, tira in ballo innanzitutto la trama e l’impianto registico, così come la recitazione e la colonna sonora. Ma a cucire tra loro i vari elementi c’è, sopra tutto e tutti, l’atmosfera che, spesso, solo le location sanno creare. Ischia, quindi, vuole accendere i riflettori sul lavoro di scenografi e direttori della fotografia. Premiando i migliori e, con loro, i cineasti che dimostrano maggiore sensibilità al tema. Un festival con tali prerogative non poteva certo avere luogo in un posto banale: è il Castello Aragonese dell’isola a ospitare un’intera settimana di proiezioni serrate, con opere in arrivo da trenta diverse nazioni del mondo. Tra
Tra i film proiettati
Nebraska di Alex Payne
queste pellicole, i più recenti lavori di
Valeria Bruni Tedeschi, Edoardo Winspeare, Davide Ferrario, Rocco Papaleo. Ma anche l’acclamato Nebraska di Alex Payne (articolo), che nel 2013 è valso a Bruce Dern la Palma d’oro di Cannes come miglior attore protagonista.

Il cinema, insomma, come elemento attivo del territorio, da vivere lontano dallo stereotipo del corpo estraneo: l’obiettivo dell’Ischia Film Festival è di mostrare modelli virtuosi e suggerire strategie di rilancio per un Paese, l’Italia, che può a pieno titolo considerarsi un set naturale. Da qui l’annuale incontro, a margine della rassegna, dedicato al concetto di cine-turismo. Da qui la mostra fotografica che guarda a Villeggiatura e vacanze nel cinema italiano (1953-2011).

redazione
Per alcune informazioni si ringrazia Cinemaitaliano.info

Film appena usciti per questo week end (dal 26 al 29 giugno 2014)


Valutazione media: ♥♥ = 5

La scheda
Un film di Justin Zackham. Con Robert De Niro, Katherine Heigl, Diane Keaton, Amanda Seyfried, Topher Grace, Susan Sarandon, Robin Williams, Ben Barnes, Christine Ebersole, David Rasche, Patricia Rae, Ana Ayora, Marc Blucas, Shana Dowdeswell, Quincy Dunn-Baker, Edmund Lyndeck, Megan Ketch, Sylvia Kauders, Joshua Nelson, Doug Torres, Marvina Vinique, Ian Blackman. Titolo originale: The Big Wedding. Commedia, Usa 2013. Durata 89' circa. Universal Pictures. Uscita: giovedì 26 giugno 2014.

La trama
Don e Ellie Griffin, una coppia da tempo divorziata, saranno costretti ancora una volta a interpretare il ruolo di compagni di vita felici per il bene del matrimonio del loro figlio adottivo, dopo che la sua madre biologica ultra-conservatrice decide inaspettatamente di volare dall’altra parte del mondo per partecipare al lieto evento.

***

Carta bianca

Valutazione media: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Andrés Arce Maldonado. Con Mohamed Zouaoui, Tania Angelosanto, Patrizia Berardini, Elisabetta Fusari. Drammatico, Ita 2013. Durata 90' circa. Distribuzione Indipendente. Uscita: giovedì 26 giugno 2014.

La trama
Tre storie che s’incrociano a Roma, nella notte tra un sabato e una domenica, alla vigilia di San Valentino. Kamal è un giovane tunisino amante dei libri. Sogna di diventare italiano, perciò si fa chiamare Sandro, ma non ha il permesso di soggiorno e spaccia droga per sopravvivere. Vania è una bella badante moldava, timida e religiosa, tormentata dalle allucinazioni del suo recente passato di prostituta da marciapiede. Lucrezia è una grintosa e spavalda imprenditrice romana, che ama solo il suo cane e vive per la propria azienda, che ultimamente ha problemi di liquidità, spingendo la donna tra le grinfie di un usuraio. Nessuno dei tre lo sa, ma ciascuno di loro cambierà la vita degli altri. (Trama My Movies).

***

Celebrity Movie

Valutazione media: n.d.

La scheda
Un film di Emilio Ferrari. Con Dave Burleigh, John Di Domenico, Joey Sagal, Reed Thompson, Cole Downing, Nicole Lari-Joni, Roger Kabler, Chandler Rylko, Cheryl Lyone, Chadwick Armstrong, Johnny Boyd, Natalie Reid, Baron Jay, Dannielle Owens-Reid, Frank Medrano, Herbert Russell, Marissa Leon. Titolo originale: Not Another Celebrity Movie. Commedia, Usa 2013. Adler Entertainment.

La trama
Charlie Sheen si auto-convince che Justin Bieber sia il suo figlio biologico: per rapirlo chiede aiuto ai suoi amici George Clooney, Brad Pitt, Angelina Jolie e Tom Cruise.

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La città incantata

Valutazione media: ♥♥♥♥♥ = 9,5

La scheda
Un film di Hayao Miyazaki. Con Rumi Hiiragi, Mari Natsuki, Miyu Irino, Bunta Sugawara, Koba Hayashi, Ryûnosuke Kamiki, Takashi Naito, Takehiko Ono, Tatsuya Gashuin, Yasuko Sawaguchi, Yo Oizumi, Yumi Tamai, Erika Necci, Jesus Emiliano Coltorti, Sonia Scotti, Carlo Valli, Marzia Dal Fabbro, Mino Caprio, Monica Bertolotti, Roberta Greganti. Titolo originale Sen to Chihiro no Kamikakushi. Animazione, Gia 2001. Durata 125’ circa. Lucky Red. Uscita: mercoledì 25 giugno 2014.

La trama
La piccola Chihiro non sopporta l'idea di traslocare e di perdere i propri amici, ma non può far niente per impedirlo. Proprio quando la famiglia è in viaggio verso la nuova casa, il padre imbocca una strada sterrata che termina davanti a un tunnel misterioso. I genitori sceglieranno di attraversarlo nonostante le rimostranze di Chihiro, per giungere a un parco dei divertimenti abbandonato, almeno apparentemente. (Trama My Movies).

***

Gebo e l'Ombra (vai all’articolo)    

Valutazione media: ♥♥♥♥♥ = 9,5

La scheda
Un film di Manoel de Oliveira. Con Michael Lonsdale, Claudia Cardinale, Jeanne Moreau, Leonor Silveira, Luís Miguel Cintra, Ricardo Trepa. Titolo originale: Gebo et l'ombre. Drammatico, Por 2012. Durata 95' circa. Mediaplex Italia. Uscita: giovedì 26 giugno 2014.

La trama
Sul finire del XIX secolo, nonostante l’età e la stanchezza, Gebo continua l’attività di contabile con cui mantiene la famiglia. Vive con la moglie Doroteia e la loro nuora Sofia ma è l’assenza del figlio Joao a occupare i pensieri di tutti. Gebo ha nascosto alla moglie che il figlio Joao si è dato alla macchia dopo essersi reso responsabile di alcune azioni poco onorevoli. L’ignara Doroteia attende con speranza che Joao possa un giorno tornare a casa mentre in Sofia l’attesa si mischia alla paura. Quando Joao si ripresenta all’improvviso, ogni cosa cambia e prende una piega differente. Mentre Doroteia crede che il suo ritorno sia un bene, Gebo non si fa illusioni e decide di non nascondere la quantità colossale di denaro che sta custodendo per conto della compagnia per cui lavora.

***

La gelosia

Valutazione media: ♥♥♥♥ = 8

La scheda
Un film di Philippe Garrel. Con Louis Garrel, Anna Mouglalis, Rebecca Convenant, Olga Milshtein, Esther Garrel, Arthur Igual, Emanuela Ponzano. Titolo originale: La Jalousie. Drammatico, Fra 2013. Durata 77' corca. Movies Inspired.

La trama
Louis ha trent'anni, una figlia e una compagna che lascia per un'altra. Attore di teatro, cui piace flirtare e fare lunghe passeggiate, Louis è 'definitivamente' innamorato di Claudia, un'attrice che adora Majakovskij e da alcuni anni ha appeso la 'maschera' al chiodo. Gelosa e imprevedibile, Claudia ama Louis di un amore libero che 'giace' con amanti occasionali. Insofferente alla vita domestica e a un appartamento troppo piccolo per il suo ego, Claudia trova lavoro come archivista nello studio di un architetto che diventa molto presto il suo amante. Ignaro Louis le dichiara ogni giorno il suo amore, camminando per parchi e per ore con lei e la figlioletta, cui lo lega un amore tenero e infinito. Abbandonato bruscamente da Claudia, Louis è inconsolabile fino al (tentato) suicidio, cui metteranno riparo la figlia, la sorella e il teatro. (Trama My Movies).

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Instructions Not Included (vai all’articolo)

Valutazione media: ♥♥♥ 7

La scheda
Un film di Eugenio Derbez. Con Eugenio Derbez, Loreto Peralta, Jessica Lindsey, Arcelia Ramirez, Alessandra Rosaldo, Daniel Raymont, Hugo Stiglitz, Sammy Pérez, Agustín Bernal, Karla Souza, Margarita Wynne, Arap Bethke, Roger Cudney, Ari Brickman, Jeannine Derbez, Jesús Ochoa. Titolo originale: No se Aceptan Devoluciones. Commedia, Mes 2013. Durata 122' circa. Indie Pictures. Uscita: giovedì 26 giugno 2014.

La trama
Valentin è un playboy di Acapulco. Un giorno una sua ex fiamma gli consegna una bimba e si toglie di mezzo senza lasciare traccia. Trasferendosi a Los Angeles alla ricerca della madre della piccola Maggie, Valentin finisce per mettere su casa per sé e per questa figlia ritrovata. Figura paterna improbabile, Valentin si occupa così di Maggie per sei anni, diventando anche uno dei migliori stuntman di Hollywood per pagarsi le bollette, con Maggie che lo segue sui set in qualità di suo allenatore. La loro famiglia, unica e originale, è però minacciata quando la madre di Maggie si ripresenta, di punto in bianco, reclamando i suoi diritti.

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Quel che sapeva Maisie (vai all’articolo)

Valutazione media: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Scott McGehee, David Siegel. Con Julianne Moore, Alexander Skarsgård, Onata Aprile, Joanna Vanderham, Steve Coogan, Emma Holzer, Diana Garcia, Stephen Mailer, Samantha Buck, Joel Garland, Trevor Long, James Colby, Gil O'Brien, Mario Moise Fontaine, Kevin Cannon, Owen Shipman, Zachary Unger, Robert C. Kirk, Malachi Weir. Titolo originale: What Maisie Knew. Drammatico, Usa 2013. Durata 99' circa. Teodora Film. Uscita: giovedì 26 giugno 2014.

La trama
Il mondo visto con gli occhi di Maisie, una bimba di sei anni contesa nella causa di divorzio da una mamma rocker e un padre sempre in viaggio d’affari. Ispirato all’omonimo romanzo di Henry James, il film sposta l’azione in una New York frenetica e scintillante: Maisie guarda silenziosa il mondo degli adulti che sembrano bambini capricciosi, i nuovi matrimoni dei suoi genitori (quello di facciata del padre con la giovane tata Margo e quello per ripicca della madre col giovane barman) pur di ottenere la sua custodia.

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Thermae Romae

Valutazione media: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Hideki Takeuchi. Con Hiroshi Abe, Aya Ueto, Kazuki Kitamura, Riki Takeuchi, Kai Shishido, Takashi Sasano, Masachika Ichimura, Midoriko Kimura. Commedia Gia 2012. Durata 108' circa. Tucker Film. Uscita: giovedì 26 giugno 2014.

La trama
L'architetto Lucius Modestus, perfezionista e perennemente insoddisfatto sul livello raggiunto dai bagni termali dell'epoca di Adriano, finisce in un singolare varco spazio-temporale che lo conduce nel Giappone contemporaneo. Ignaro su dove si trovi e su chi siano i bizzarri personaggi che incontra, il disorientato Modestus nel giro di breve tempo carpirà i segreti di una civiltà tecnologicamente più avanzata, sfruttandoli per divenire l'architetto più celebre di Roma. (Trama My Movies).