giovedì 27 marzo 2014

‘Rendez-vous’, a Roma il festival del nuovo cinema francese

Il manifesto del festival ‘Rendez-vous. Appuntamento con il nuovo cinema francese’
Un viaggio attraverso le storie e i volti del cinema francese contemporaneo, con una quarantina di titoli, accompagnati da masterclass, incontri e dibattiti, animati da artisti francesi e italiani, un regalo al pubblico romano, un viaggio alla scoperta della ricchezza del nuovissimo cinema d’Oltralpe, con una programmazione che attraversa tutti i generi, dalla produzione popolare a quella più sofisticata, dai campioni di incasso alle pellicole indipendenti. Principalmente questo sarà ‘Rendez-vous. Appuntamento con il nuovo cinema francese’, che si svolgerà a Roma dal 2 al 6 aprile prossimi nelle tre location del Cinema Quattro Fontane, della Casa del Cinema (Villa Borghese) ma anche dell’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici.

Ad aprire il festival una commedia brillante, popolare e politica a firma Bertrand Tavernier: Quai d'Orsay, adattamento del graphic novel di grande successo: I segreti del Quai d’Orsay di Christophe Blain e Abel Lanzac.  Il prolifico Maestro Tavernier (regista, autore e critico cinematografico), ci regalerà una ritratto satirico del Gabinetto del ministro degli esteri Alexandre Taillard, interpretato da un vulcanico Thierry Lhermitte cui fa controcanto – ci informa Giulio Cicala di Cine Tvlandia - la voce piana e consumata di un magnifico Niels Arestrup, direttore di Gabinetto. “Senza giudizio morale, ma con l'attenzione al reale che è propria del suo cinema – rileva sempre Cicala - Tavernier ci porta a esplorare i retroscena della vita di Palazzo, filmato nei suoi decori più belli e luminosi che risuonano del culto e del potere della parola e di uno stato di perenne frenesia".

Come nelle passate edizioni, l’Accademia di Francia a Roma – Villa Medici cura la sezione ‘Cineasti del presente’, dedicata alle opere prime e seconde di registi emergenti, presentate per la prima volta in Italia. Tanti gli ospiti e uno spazio speciale dedicato agli eventi professionali che quest’anno si amplia e si approfondisce con gli incontri di co-produzione Italia-Francia che accompagneranno la quarta edizione del ‘Mini Marché Unifrance’.

redazione

Il più bello di stasera sul ‘digitale’: Iris alle 21,05 (con trailer)

La locandina
Ritratto di signora

Mia valutazione: ♥♥♥ = 7

Scheda del film
Un film di Jane Campion. Con Nicole Kidman, John Malkovich, Barbara Hershey, Mary-Louise Parker, Shelley Duvall, Richard E. Grant, Shelley Winters, John Gielgud, Valentina Cervi, Viggo Mortensen, Christian Bale, Martin Donovan, Roger Ashton-Griffiths, Catherine Zago, Alessandra Vanzi. Titolo originale: The Portrait of a Lady. Drammatico, Usa 1996. Durata 144'.

Trama del film
L'azione inizia nel 1873, in Inghilterra. Isabel, una giovane americana, vi si è recata al seguito di una ricca zia; lì s’incontra con la mentalità chiusa di un gruppo di americani espatriati nel vecchio continente alla fine dell'800 e, a differenza di questi ultimi, è decisa a salvaguardare la sua libertà per sperimentare la varietà del mondo. Dopo aver rinunciato alla proposta di matrimonio di un ricco pretendente - Lord Warburton - e a quella di un altro giovane, Goodwood, per non rinunciare alla sua libertà e non rinchiudersi in una vita scontata e prevedibile, si reca a Firenze. Isabel cadrà vittima dei raggiri di Madame Merle - un'avventuriera che le dimostra dapprincipio amicizia - e del suo amante Gilbert Osmond.

Critica
Ho visto questo film una sola volta e appena arrivò nelle sale, diciotto anni fa. Mi sento di dare una mia valutazione ma non di cimentarmi in una disamina sufficientemente attendibile di quest’opera di rilevante valore cinematografico, tratta da The Portrait of a Lady, il più noto tra i romanzi dello scrittore americano Henry James. Lo scritto fu pubblicato in origine a puntate nel 1880-81, subito dopo la fine della stesura di Piazza Washington. Per quanto suddetto, mi affido alla breve recensione del Morandini-Zanichelli editore, pubblicata su My Movies.

“Pur senza trascurare la dimensione sociale del romanzo (1879) di Henry James, il film - sceneggiato da Laura Jones che ne condensa le 600 pagine in due ore e un quarto - punta sui sentimenti e sui comportamenti, su un melodramma in penombra e diventa, ancor più che in Jones, un memorabile ritratto dell'infelicità femminile in cui, però, i temi della libertà e della responsabilità sono centrali. La Isabel della Campion (la regista, ricordo) si assume tutta la responsabilità delle scelte che l'hanno sprofondata nell'infelicità. Tre sono i momenti del film, tra i più sottovalutati degli anni '90, che ne offrono la chiave di lettura: la sequenza di apertura, la breve scena in cui la protagonista fantastica di essere a letto con i tre pretendenti e il finale ‘aperto’ e sospeso. Splendida fotografia di Stuart Dryburgh”.

***

Per completezza d’informazione segnalo che, sempre in prima serata (su Rai Movie alle ore 21,15), per qualcuno potrebbe creare indecisione se vedere invece il film di Sylvester Stallone in versione esclusivamente registica, Staying Alive, con John Travolta di nuovo nelle vesti di Tony Manero de La febbre del sabato sera (1977).

La locandina
Staying Alive

Mia valutazione: ♥♥♥ = 6

Scheda del film
Un film di Sylvester Stallone. Con John Travolta, Cynthia Rhodes, Finola Hughes. Musical, Usa 1983. Durata 96'.

Trama del film
Tony Manero alloggia in un malandato appartamentino di Manhattan, dopo aver lasciato Brooklyn per cercare lavoro come attore. Di giorno frequenta lezioni di ballo e le impartisce alle allieve più giovani, di notte arrotonda lavorando come cameriere in una discoteca. Si dedica con animo alla sua passione, la danza ‘moderna’ e anche se continua a incontrare altre donne, instaura una relazione stabile con Jackie, ballerina che lavora nella stessa palestra di giorno e che fa la corista ‘vocalist’ in un gruppo musicale la sera.


s.m.

Arriva “The Amazing Spider-Man 2”. Ma in totale saranno 4 (con trailer)

La locandina Usa
Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

Scheda del film
Un film di Marc Webb. Con Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, Dane DeHaan, Campbell Scott, Embeth Davidtz, Colm Feore, Paul Giamatti, Sally Field, Felicity Jones, Stan Lee, Martin Sheen, Marton Csokas, Chris Zylka, Chris Cooper, Denis Leary, Sarah Gadon, Kari Coleman, Alanna Blair, Raymond Mamrak, Pharrell Williams, B.J. Novak. Titolo originale: The Amazing Spider-Man 2. Avventura, Usa 2014. Warner Bros Italia. Uscita mercoledì 23 aprile 2014.

Trama del film
Per Peter Parker la vita è impegnativa: tra eliminare i cattivi nelle vesti di Spider-Man e passare del tempo con la persona che ama, Gwen, la cerimonia del diploma non rischia di arrivare troppo presto. Peter non ha dimenticato la promessa fatta al padre di Gwen (di proteggerla stando lontano) ma questa è una promessa che non riesce a mantenere. Le cose cambieranno per Peter quando un nuovo cattivo, Electro, emerge e un vecchio amico, Harry Osborn, ritorna. Peter scopre nuovi indizi sul suo passato.

La critica
Lo avevamo annunciato lo scorso 26 febbraio con un breve articolo (leggi) e il progetto sta per irrompere nelle sale italiane dal 23 aprile prossimo. Il film in questione è The Amazing Spider-Man 2 - Il potere di Electro, che sarà diretto – ma questo era scontato – dal 39enne regista statunitense Marc Webb, già artefice del primo episodio della nuova saga sull’Uomo Ragno (l’apprezzabile The Amazing Spider-Man del 2012). Il supereroe è di nuovo impersonato dal 30enne Andrew Garfield (visto, fra gli altri, in Non lasciarmi del 2010) e che ha un seguito già programmato di ben altri due reboot (leggasi ‘riavvio’ o ‘seguito’ o ‘sequel’ in una saga) nei prossimi quattro anni: The Amazing Spider-Man 3 (2016) e The Amazing Spider-Man 4 (2018), diretti sempre da Webb e interpretati ancora da Garfield. Della serie, Marvell e Sony non temono il rischio di stancare i pur tantissimi fan di Peter Parker e del suo alter ego lancia-ragnatele.

Una scena del film
Andato bene, come detto, il primo, pare vi siano buone aspettative anche per questa nuova puntata che, a detta di chi ha potuto visionarla, si annuncia, oltre che emozionante, anche arricchita da un’indispensabile dose d’ironia. A guerreggiare contro Spider, temibili antagonisti come Electro, (il quasi infallibile Jamie Foxx, premio Oscar nel 2004 come miglior attore in Ray), colui che caratterizza il titolo italiano (di cui, come al solito, si poteva fare tranquillamente a meno), l’intramontabile e cocciutissimo Goblin (Dane DeHaan, protagonista in Chronicle nel 2012) e il super-criminale Rhino (Paul Giamatti, visto di recente nel film-premio Oscar, 12 anni schiavo).

Sempre in agguato Goblin
Qui sopra Andrew Garfield
Sotto il regista Marc Webb
Se da una parte il Buono se la deve vedere con due villain (i nemici) molto pericolosi, dall'altra c'è un pacifico Peter Parker che vorrebbe fare dei suoi anni ‘verdi’ qualcosa che valga la pena di essere ricordata: quindi, da una parte si diverte – si fa per dire - a lanciarsi tra i grattacieli di New York, dall’altra è un instancabile ‘mollicone’ (leggi corteggiatore) con Gwen (di nuovo Emma Stone, buona performance la sua nel fortunatissimo The Help del 2012) che sa fare la smorfiosa come lo fosse per davvero.

Questo è stato il primo film della serie a essere girato per intero nello stato di New York e le riprese hanno portato anche delle migliorie reali alle location: le scene della cerimonia di laurea, per esempio, sono state girate all'East River Park, che prima dell’arrivo della troupe è stato devastato dall'uragano Sandy. Durante i ciack sono state riparate delle panchine e sono stati piantati degli alberi. A lavoro ultimato, lo studio ha arricchito il parco con altre cinquanta piante, lasciando alla comunità un paesaggio migliore. Alla fine Spider-Man, una mano a New York l'ha data veramente.

Stefano Marzetti

I più belli usciti oggi o da poco in dvd e blue-ray

Dark Skies – Oscure presenze

Scheda
Un film di Scott Stewart. Con Keri Russell, Josh Hamilton, J. K. Simmons, Dakota Goyo, Annie Thurman, Alyvia Alyn Lind, Trevor St. John, Michael Patrick McGill, Marion Kerr, Sal Velez Jr., L.J. Benet, Ron Ostrow, Ariana Guido, Josh Wingate, Tom Costello, Jake Washburn, Jessica Borden, Elizabeth Kouri, Kadan Rockett, Adam Schneider. Titolo originale: Dark Skies. Thriller, Usa 2013. Durata 97'.

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Doppio gioco – La verità si nasconde…

Scheda
Un film di James Marsh. Con Andrea Riseborough, Clive Owen, Aidan Gillen, Domhnall Gleeson, Brid Brennan, David Wilmot, Stuart Graham, Martin McCann, Gillian Anderson, Michael McElhatton, Mark Huberman. Titolo originale: Shadow Dancer. Thriller, Gb 2012. Durata 100'.



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Salvo

Scheda
Un film di Fabio Grassadonia, Antonio Piazza. Con Saleh Bakri, Sara Serraiocco, Luigi Lo Cascio, Giuditta Perriera, Mario Pupella, Redouane Behache, Jacopo Menicagli. Drammatico, Ita/Fra 2012. Durata 104'.




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Before Midnight


Scheda
Un film di Richard Linklater. Con Ethan Hawke, Julie Delpy, Seamus Davey-Fitzpatrick, Jennifer Prior, Charlotte Prior, Xenia Kalogeropoulou, Walter Lassally, Ariane Labed, Yannis Papadopoulos, Athina Rachel Tsangari, Panos Koronis, Enrico Focardi, Yota Argyropoulou, Serafeim Radis, Anouk Servera, Manolis Goussias. Drammatico, Usa 2013. Durata 109'.



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Hunger Games - La ragazza di fuoco

Scheda
Un film di Francis Lawrence. Con Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson, Liam Hemsworth, Woody Harrelson, Elizabeth Banks, Lenny Kravitz, Philip Seymour Hoffman, Jeffrey Wright, Stanley Tucci, Donald Sutherland, Willow Shields, Sam Claflin, Lynn Cohen, Jena Malone, Amanda Plummer, Paula Malcomson, Meta Golding, Bruno Gunn, Alan Ritchson, Stephanie Leigh. Titolo originale; The Hunger Games. Avventura, Usa 2013. Durata 146'.

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Blue Jasmine

Scheda
Un film di Woody Allen. Con Alec Baldwin, Cate Blanchett, Louis C.K., Bobby Cannavale, Andrew Dice Clay, Sally Hawkins, Peter Sarsgaard, Michael Stuhlbarg, Joy Carlin, Richard Conti, Glen Caspillo, Charlie Tahan, Annie McNamara, Daniel Jenks, Max Rutherford, Tammy Blanchard, Kathy Tong, Ted Neustadt, Andrew Long, Lauren Allan, John Harrington Bland, Leslie Lyles, Glenn Fleshler, Brynn Thayer, Christopher Rubin. Commedia drammatica, Usa 2013. Durata 98'.

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La vita di Adele

Scheda
Un film di Abdel Kechiche. Con Léa Seydoux, Adèle Exarchopoulos, Salim Kechiouche, Mona Walravens, Jeremie Laheurte, Alma Jodorowski, Aurélien Recoing, Catherine Salée, Fanny Mourin, Benjamin Siksou, Sandor Funtek. Titolo originale: La Vie d'Adèle. Drammatico, Fra 2013. Durata 179'.



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Zoran, il mio nipote scemo

Scheda
Un film di Matteo Oleotto. Con Giuseppe Battiston, Teco Celio, Rok Presnikar, Marjuta Slamic, Roberto Citran, Riccardo Maranzana, Jan Cvitokovic, Ariella Reggio. Commedia, Ita/Slo 2013. Durata 103'.




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L’ultima ruota del carro

Scheda
Un film di Giovanni Veronesi. Con Elio Germano, Ricky Memphis, Alessandra Mastronardi, Virginia Raffaele, Ubaldo Pantani, Massimo Wertmüller, Maurizio Battista, Francesca Antonelli, Francesca D’Aloja, Matilda Anna Ingrid Lutz, Elena Di Cioccio, Dalida Di Lazzaro, Alessandro Haber, Sergio Rubini, Luis Molteni. Commedia, Ita 2012. Durata 113'.



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The Grandmaster

Scheda
Un film di Wong Kar-wai. Con Tony Leung, Ziyi Zhang, Chen Chang, Qingxiang Wang, Tielong Shang, Benshan Zhao, Song Hye-kyo. Titolo originale: Yi Dai Zong Shi. Biografico, Cina/Hong Kong 2013. Durata 123'.




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Machete Kills

Scheda
Un film di Robert Rodriguez. Con Danny Trejo, Michelle Rodriguez, Sofía Vergara, Amber Heard, Antonio Banderas, Cuba Gooding Jr., Walton Goggins, William Sadler, Demiàn Bichir, Mel Gibson, Charlie Sheen, Jessica Alba, Lady GaGa, Vanessa Hudgens, Alexa Vega, Edward James Olmos, Mike Gassaway, Electra Avellan, Marko Zaror, Elise Avellan. Azione, Usa/Rus 2013. Durata 107'.

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Metallica 3D – Through the Never

Scheda

Un film di Nimród Antal. Con James Hetfield, Lars Ulrich, Kirk Hammett, Dane DeHaan, Robert Trujillo. Musicale, Usa 2013. Durata 92'.

mercoledì 26 marzo 2014

Winston Churchill ‘risorge’ con le sembianze di Kevin Spacey

Kevin Spacey sarà Winston Churchill
Sarà un gigante del cinema hollywoodiano come Kevin Spacey a interpretare Winston Churchill, primo ministro britannico dal 1940 al ‘45 e di nuovo dal 1951 al ‘55, ancora oggi – come rileva Federico Boni di Cineblog - ampiamente considerato come uno dei più grandi leader del XX secolo. Un film biografico ancora senza regista (Captain of the Gate sarà il titolo) che non può che far scattare prepotente l’attesa dei cinefili di prima fascia. Il lungometraggio racconterà l’ascesa del corpulento premier, dalla carriera in Parlamento, fino al suo ingresso al numero 10 di Downing Street.

Winston Churchill, primo ministro britannico dal 1940 al '45 e dal 1951 al '55
La pellicola può vantare un copione scritto da Ben Kaplan, già autore di un lungometraggio su Ronald Reagan per History Channel e di diversi documentari sulla seconda guerra mondiale. Dovrebbe poi poter contare su un budget di venti milioni di dollari ed essere prodotta da Sierra/Affinity, Lila 9th Productions e Studiocanal. Spacey non è nuovo ai ruoli storici: a teatro è già stato Riccardo III sotto la direzione di Sam Mendes. Anche infilarsi nei panni di uomini politici gli è congeniale, come dimostra il successo della serie tv House of Cards, in cui è Frank Underwood, uomo di potere senza molti scrupoli.


Sembra sia stato proprio il 54enne attore del New Jersey (Usa) a proporsi e forse – visto il suo ormai consolidato potere nel mondo del cinema – a imporsi per questa parte di prestigio. Qualche anno fa aveva svelato che l’autobiografia di Churchill era una delle sue letture preferite. Insomma, il due volte premio Oscar (nel 1995 miglior non protagonista nello straordinario I soliti sospetti e nel 1999 miglior attore nel destabilizzante American Beauty) aspettava al varco quest’occasione. Per Spacey - che a breve sarà di nuovo sul set per il sequel di Come ammazzare il capo… e vivere felici - un ruolo di peso (e trattandosi di Churchill lo è in tutti i sensi, ho fatto la battuta… ), che potrebbe tranquillamente portarlo alla terza nomination per il 2015. Winston Churchill – ricorda sempre il collega Boni - si è già fatto vedere in sala con Il discorso del re, nel 2010, quando a interpretarlo fu Timothy Spall. Tornando a Spacey è giunta conferma per la sua terza stagione di House of Cards.

st.mar.

Il più bello di stasera sul ‘digitale’: Rai Movie alle 21,15 (con trailer)

La locandina
The Terminal

Mia valutazione: ♥♥♥ = 7,5

Scheda del film
Un film di Steven Spielberg. Con Tom Hanks, Catherine Zeta-Jones, Stanley Tucci, Diego Luna, Zoe Saldana, Chi McBride, Barry Shabaka Henley, Kumar Pallana, Eddie Jones, Michael Nouri, Jude Ciccolella. Commedia, Usa 2004. Durata 128'.

Trama del film
Viktor Navorski è un turista dell'Europa dell'Est a New York. Mentre è in volo per l'America, il suo paese è colpito da un colpo di Stato. Bloccato all'aeroporto Kennedy con un passaporto senza più valore, Viktor è costretto a rimanere nel terminal di transito dei voli internazionali in attesa che la guerra nella sua patria sia finita. Mentre le settimane diventano mesi, Viktor scopre come il micro-universo del terminal sia un ricco e complesso mondo di assurdità, generosità, ambizione, divertimento, ceti sociali e perfino romanticismo.

Cosa ne penso
Ennesimo connubio professionale fra Tom Hank e Steven Spielberg, quest’ultimo in rare occasioni tentato di alleggerire con una commedia il proprio corposissimo e pregiato curriculum (quasi una quarantina di film, con predilezione per fantascienza e avventura). Solo in altre tre occasioni il cineasta di Cincinnati (Ohio, Usa), si era cimentato nel genere, a cominciare addirittura con un ‘comico’ del lontanissimo 1979 (1941 Allarme a Hollywood, con Dan Aykroyd), continuando nel 1988 con la commedia Always - Per sempre, protagonista Richard Dreyfuss e nel 2001 con la più pregiata Prova a prendermi, con Leonardo Di Caprio e – guarda caso – Tom Hanks.

Questa volta il 67enne regista di sangue ebraico si ispira a un fatto realmente accaduto nel 1988 all'aeroporto di Parigi, Charles de Gaulle, vittima un rifugiato iraniano, Mehran Karimi Nasseri. L’uomo, che all’interno del terminal smarrì o fu derubato del passaporto, si sentì rifiutare dalle autorità francesi il visto d’ingresso ottenuto in Inghilterra. Le opportunità offertegli furono due: il rimpatrio o la permanenza in Francia. Mehran Karimi Nasseri visse nel Terminal 1 dell'aeroporto della capitale transalpina sino ad agosto 2006. Sembra che Steven Spielberg - rivela Wikipedia - abbia versato all'iraniano migliaia di dollari per poter portare sulla scena la sua storia.

Uno straordinario Tom Hanks in The Terminal

Tom Hanks e Stanley Tucci
Uno dei maggiori pregi del film è la perfetta ricostruzione della location in cui si svolge la vicenda e la verosimiglianza e plausibilità con la storia reale del protagonista. Spielberg prende la palla al balzo per mettere in vetrina e ridicolizzare la demenzialità della burocrazia che in troppe circostanze dell’esistenza delle persone complica le cose dove, al contrario, dovrebbe facilitarle, con un’interpretazione elastica delle leggi. In questo, inoltre, il regista approfitta per rilevare la diffidenza cui devono soggiacere cittadini di piccoli stati, in questo caso di quelli nati dalla disgregazione dell’ex Unione sovietica o, comunque, dell’Est europeo. Ci si chiede se lo stesso trattamento riservato al signor Viktor Navorski (quello del film), sarebbe stato adottato se al suo posto si fosse trovata 
Il grande Steven Spielberg
una persona proveniente dall’Inghilterra o, perché no, perfino dalla non consideratissima Italia. In questa fase brillano le prove attoriali, in particolare quella del sempre affidabile
Stanley Tucci (performance particolarmente apprezzabile in Julie & Julia nel 2009 a fianco di Meryl Streep).

La sceneggiatura s’indebolisce nella parte in cui è inserita la storia romantica tra l’eroe e una bellissima hostess (la brava e ovviamente affascinante Catherine Zeta-Jones, vista anche protagonista del recentissimo Red 2, con Bruce Willis e John Malkovich). Un angolo di film che spezza troppo il flusso degli eventi e il nocciolo della questione, senza aggiungere granché in termini di passione e divertimento. Neo che passa inosservato, comunque, mentre si segue la recitazione di Hanks, chiamato a ricostruire la complessa situazione in cui è precipitato il suo personaggio. Un misto di dramma e grottesco, nel quale il grande attore californiano è magistrale nel far emergere coraggio, tenacia, intelligenza e versatilità dello sventurato di turno. In tutto questo, facendo centro nell’utilizzo dell’ironia che impreziosisce questa pellicola. Da non perdere.

Stefano Marzetti