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martedì 15 luglio 2014

Emmys Awards, per i premi ai film tv in pole position c’è ‘True Detective’

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Una grande annata televisiva vede contrapporsi, per la vittoria degli Emmys Awards (la cerimonia della consegna dei premi si terrà il prossimo sabato 25 agosto nel corso del Saturday Night Live.), alcuni degli show che hanno conquistato il cuore degli spettatori. In primis True Detective che ha raccolto la sfida più ardua e accettato di candidarsi come serie tv drammatica e non come
In pole position la serie drammatica True Detective
miniserie, categoria in cui avrebbe avuto molta meno concorrenza. Il film tv di
Nic Pizzolatto centra le candidature come miglior serie drammatica, miglior regia (Cary Fukunaga), e la duplice nomination per il miglior attore protagonista andata a Matthew McConaughey e Woody Harrelson.

Nella pattuglia dei migliori attori in una miniserie o film tv spunta l’inglese Martin Freeman, protagonista di un’altra delle serie-evento di questa stagione, l’acclamato Fargo. Al suo fianco il collega di set Billy Bob Thornton e la costar in Sherlock, Benedict Cumberbatch, candidata per l’episodio della terza stagione The Last Vow. Se i proverbi corrispondono a verità il detto “non c’è due senza tre” potrebbe portare il terzo Emmy consecutivo alla star di Homeland, Claire Danes. Che diranno le agguerrite rivali Robin Wright, Julianna Margulies e soprattutto la docente di sesso Lizzy Caplan, acclamata dalla critica per Masters of Sex?
redazione

Si ringrazia in particolare Movie Player

mercoledì 7 maggio 2014

Il più bello di mercoledì 7 maggio, prima serata, sul ‘digitale’: Rete 4 alle 21,15

La locandina
Gran Torino

Mia valutazione: ♥♥♥♥♥ = 9

RICONOSCIMENTI PRINCIPALI
National Board of Review Award 2008: migliori dieci film, miglior attore protagonista a Clint Eastwood, migliore sceneggiatura originale a Nick Schenk; David di Donatello 2009: miglior film straniero a Clint Eastwood; Nastro d'argento 2009: miglior film non europeo a Clint Eastwood; Premio César 2010: miglior film straniero a Clint Eastwood; Ciak d'oro 2009: miglior film straniero.

La scheda
Un film di Clint Eastwood. Con Clint Eastwood, Bee Vang, Ahney Her, Christopher Carley, John Antony, Austin Douglas Smith, John Carroll Lynch, William Hill, Brooke Chia Thao, Chee Thao, Choua Kue, Scott Eastwood, Xia Soua Chang, Cory Hardrict, Geraldine Hughes, Brian Haley, Dreama Walker, Brian Howe, Doua Moua, Sarah Neubauer, Nana Gbewonyo, Lee Mong Vang. Azione, Usa 2008. Durata 116'. Warner Bros Italia.

La trama
Walt Kowalski è un reduce della guerra di Corea, di carattere burbero e spavaldo, prova una grande passione per la propria Ford Torino, modello classico del 1972, custodita in garage. Walt non mostra pudore nel manifestare il proprio sentimento anti-coreano, nato durante la sua campagna in Corea, quando vide morire suoi amici per mano dei nemici. A peggiorare la situazione, il quartiere da lui abitato negli ultimi anni è diventato il principale centro suburbano della comunità coreana e le bande giovanili danno molto fastidio a Walt. Anche se frustrati e maltrattati da Kowalski, i coreani aiuteranno l'uomo a risolvere i problemi personali che ha con la famiglia, per diventare amici e aiutarlo a ripudiare il razzismo.


Clint Eastwood in una scena emblematica di Gran Torino
Recensione
Una delle scene violente del film
Dal soggetto di Nick Schenk e Dave Johannson e dallo script dello stesso Schenk, emerge il personaggio - incarnato da un Clint Eastwood (nel 2012 protagonista del discreto Di nuovo in gioco di Robert Lorenz) perfettamente nella parte - indurito dalla vita e dal passato in cui la morte ha giocato un ruolo decisivo. In Gran Torino (girato a Detroit e ambientato ai giorni nostri) - acclamato e premiato da più parti ma inspiegabilmente ignorato dall’Academy Awards per almeno un premio Oscar che avrebbe strameritato - i ricordi delle carneficine della guerra di Corea infestano ancora i sonni del vecchio reduce e il suo atteggiamento ostile nei confronti della società e della stessa esistenza. E in fondo il nocciolo dell’opera (che ha realizzato buoni incassi al botteghino, quasi tredici milioni di dollari in Italia e circa duecentosettanta in tutto il mondo) dell’anziano regista di San Francisco è soprattutto l’analisi dello spirito del protagonista. Disprezza gli asiatici, sia i suoi nuovi e pacifici vicini di casa sia le gang che scorrazzano malfattrici per il quartiere. Per lui cinesi, coreani o vietnamiti sono la stessa identica cosa. È l’occhio a mandorla che lo fa infuocare.

L'attrice statunitense di origini asiatiche, Ahney Her
In questa pellicola la musica, come accade in quasi tutte quelle nate dalla maestria di Eastwood, è uno degli elementi davvero importanti. Un fiore all’occhiello di questo prolifico cineasta, che ne è quasi sempre autore in collaborazione con il figlio Kyle e con Michael Stevens. Il montaggio ha il merito di realizzare un raccordo fluente e mai lento d’immagini, che non spezza in alcun momento l’attenzione di chi vede, con dialoghi asciutti e quindi efficaci. Da rilevare l’interpretazione dell’oggi 22enne Bee Vang nei panni del ragazzino che stringerà un’aspra ma profonda amicizia con il burbero vicino e quella di Ahney Her, che impersona la sorella stuprata dal ‘branco’ di turno, fatto che porterà al drammatico finale.


La Ford 'Gran Torino' del titolo dell'opera di Eastwood
Tornando ai temi del lungometraggio, c’è una sola cosa verso la quale il protagonista riesce a esprimere i suoi buoni sentimenti, il suo cane Labrador e quella Ford ‘Gran Torino’, automobile molto in voga negli Usa degli anni Settanta (il nome ‘Torino’ deriva dal fatto che gli americani consideravano questa città, sede della Fiat e della Lancia, come la Detroit d'Italia [cfr. Wikipedia]), che custodisce con gelosia in garage e cura come fosse una creatura. Per il resto egli è pervaso da una diffidenza che si diffonde in più direzioni: come detto verso gli asiatici e le altre etnie in genere, verso i propri figli, che ormai inquadra solo come quelli che non aspettano altro che egli vada a finire in un ospizio per poter raggranellare i pochi averi del padre; verso la Chiesa che ripudia senza schermi e rifiutando il dialogo con il parroco di zona. Quella di Walt Kowalski, insomma, è una vera e propria rabbia allargata. Lo sguardo di Eastwood torna a essere lo stesso feroce, a denti stretti e fitto di rughe del cacciatore di taglie della ‘trilogia del dollaro’.

Eastwood in una scena con il giovane Bee Vang
Ma il sopruso è sopruso e non ammette debolezza e perdono. E così, la morale è che Kowalski, alla fine, riesce a fare una netta distinzione tra i ‘gialli’ che meritano rispetto e quelli delinquenziali che lo riportano all’odio provato durante la guerra. Gran Torino è uno dei film più belli di Clint Eastwood , il quale, da quando ha deciso di fare anche il regista, ha inanellato una lunga serie di pellicole di successo. È la vicenda di un uomo solitario, senza paura ma triste, proprio come quel pistolero che fu lanciato nel mondo del cinema dal grande Sergio Leone, sotto la cui scorza dura e a prima vista inscalfibile, sta nascosto un impetuoso senso di giustizia e un animo da ‘brava persona’ che, alla fine, è indiscutibilmente dalla parte dei buoni.

Stefano Marzetti

lunedì 14 aprile 2014

MTV Movie Awards, non sono Oscar ma piacciono e “The Hunger Games” sbanca con 7 premi

Il manifesto della notte degli MTV Movie Awards
Utile, prestigioso o meno, l’MTV Movie Award (organizzato, appunto da MTV, canale televisivo statunitense con sede a New York che esiste dal 1981 e non da un mese... ) è comunque un premio e uno spettacolo cinematografico che ha un’indiscutibile eco nel mondo del cinema e ripropone, in una certa misura, le atmosfere della consegna degli assai più prestigiosi Oscar (ci mancherebbe altro). Perciò, a dispetto di quelli che ritengono questo riconoscimento una stupidaggine, io oggi informo i miei appassionati lettori (presuntuoso… ) su quali sono stati i premi assegnati la notte appena trascorsa (repliche ovviamente su MTV martedì 15 aprile da mezzanotte e mercoledì dalle ore 21,10).

La locandina del film
più premiato
Locandina di The Hunger Games,
miglior film
A presentare la serata ci ha pensato un divertente e divertito Conan O’Brien (apprezzato doppiatore di cartoon, attore solo a tempo perso e voce di alcuni documentari made in Usa). Ovviamente potrete ben immaginare a chi sono andate le famose statuette di popcorn: The Hunger Games - La ragazza di fuoco di Francis Lawrence, ha portato a casa sette premi, tra cui il più importante come ‘miglior film’, ma anche miglior attrice e miglior attore; una performance da applauso. Bene anche The Wolf of Wall Street (il grande deluso della notte degli Oscar) con ben otto 'bicchieroni di popcorn', nonostante anche questa volta il nome di Leonardo Di Caprio non sia stato neanche menzionato tra i vincitori anche se compare in molti altri premi. Insomma, alcuni risultati erano prevedibili e altri rispecchiano i risultati, appunto, degli Oscar.

Ecco dunque la lista completa delle categorie e dei vincitori di questa edizione 2014 degli MTV Movie Awards:

Tutti gli MTV Movie Awards 2014
Conan O’Brien,
presentatore della serata

MIGLIOR FILM
The Hunger Games - La ragazza di fuoco
12 anni schiavo
American Hustle
Lo Hobbit: La desolazione di Smaug
The Wolf of Wall Street

MIGLIO ATTRICE
Amy Adams per American Hustle
Jennifer Aniston per Come ti spaccio la famiglia
Sandra Bullock per Gravity
Jennifer Lawrence per Hunger Games - La ragazza di fuoco
Lupita Nyong’o per 12 anni schiavo

MIGLIOR ATTORE
Bradley Cooper, miglior attore per American Hustle
Bradley Cooper per  American Hustle
Leonardo DiCaprio per The Wolf of Wall Street
Chiwetel Ejiofor per 12 anni schiavo
Josh Hutcherson per Hunger Games - La ragazza di fuoco
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club

MIGLIOR RIVELAZIONE
Liam James per C’era un avolta un’estate (The Way Way Back)
Michael B. Jordan per Fruitvale Station
Will Poulter per Come ti spaccio la famiglia
Margot Robbie per The Wolf of Wall Street
Miles Teller per The Spectacuar Now

MIGLIOR BACIO
Jennifer Lawrence e Amy Adams per American Hustle
Joseph Gordon Levitt e Scarlett Johansson per Don Jon
James Franco, Ashley Benson e Vanessa Hudgens per Spring Breakers
Shailene Woodley e Miles Teller per The Spectacular Now
Emma Roberts, Jennifer Aniston e Will Poulter per Come ti spaccio la famiglia

MIGLIOR SCENA DI LOTTA
Anchorman 2 - The Legend Continues a Will Ferrell, Paul Rudd, David Koechner e Steve Carell contro James Marsden contro Sacha Baron; Cohen contro Kanye West contro Tina Fey e Amy Poehler contro Jim Carrey e Marion Cotillard contro Will Smith contro Liam Neeson e John C. Reilly contro Greg Kinnear.
Io sono tu (Identity Thief) a Jason Bateman contro Melissa McCarthy.
Lo Hobbit - La desolazione di Smaug a Orlando Bloom ed Evangeline Lilly contro gli orchi.
Hunger Games - La ragazza di fuoco a Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Sam Claflin contro le scimmie mutanti.
This is the End a Jonah Hill contro James Franco e Seth Rogen.

MIGLIOR INTERPRETAZIONE COMICA
Kevin Hart per Ride Along
Jonah Hill per The Wolf of Wall Street
Johnny Knoxville per Jackass Presents: Bad Grandpa
Melissa McCarthy per Corpi da reato (The Heat)
Jason Sudeikis per Come ti spaccio la famiglia

MIGLIOR PERFORMANCE SENZA MAGLIETTA
Jennifer Aniston, premiata
per la miglior performance senza la maglietta
Jennifer Aniston per Come ti spaccio la famiglia
Sam Claflin per Hunger Games - La ragazza di fuoco
Leonardo DiCaprio per The Wolf of Wall Street
Zac Efron per That Awkward Moment
Chris Hemsworth per Thor - The Dark World

MIGLIOR CATTIVO
Barkhad Abdi per Captain Phillips
Benedict Cumberbatch per Star Trek into Darkness
Michael Fassbender per 12 anni schiavo
Mila Kunis per Il grande e potente Oz
Donald Sutherland per Hunger Games - La ragazza di fuoco

MIGLIOR TRASFORMAZIONE SU SCHERMO
Christian Bale per American Hustle
Elizabeth Banks per Hunger Games - La ragazza di fuoco
Orlando Bloom per Lo Hobbit - La desolazione di Smaug
Jared Leto per Dallas Buyers Club
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club

MIGLIOR MOMENTO MUSICALE
Backstreet Boys, Jay Baruchel, Seth Rogen e Craig Robinson per This is the End
Jennifer Lawrence per American Hustle
Leonardo DiCaprio per The Wolf of Wall Street
Melissa McCarthy per Io sono tu (Identity Thief)
Will Poulter per Come ti spaccio la famiglia

MIGLIOR PERFORMANCE HORROR
Rose Byrne per Insidious - Chapter 2
Jessica Chastain per Mama
Vera Farmiga per The Conjuring
Ethan Hawke per The Purge
Brad Pitt per World War Z

MIGLIOR COPPIA SULLO SCHERMO
Amy Adams e Christian Bale per American Hustle
Matthew McConaughey e Jared Leto per Dallas Buyers Club
Vin Diesel e Paul Walker per Fast & Furious 6
Ice Cube e Kevin Hart per Ride Along
Jonah Hill e Leonardo DiCaprio per The Wolf of Wall Street

MIGLIOR MOMENTO SHOCK (‘WTF?!?’)
Steve Carell, Will Ferrell, Paul Rudd e David Koechner per Anchorman 2 - The Legend Continues
Johnny Knoxville e Jackson Nicoll per Jackass Presents - Bad Grandpa
Cameron Diaz per The Counselor
Leonardo DiCaprio per The Wolf of Wall Street
Danny McBride e Channing Tatum per This Is the End

Henry Cavill nelle vesti di Clark Kent
in L’uomo d’acciaio (Man of Steel)
MIGLIOR EROE
Henry Cavill nella parte di Clark Kent per L’uomo d’acciaio (Man of Steel)
Robert Downey Jr. nella pèarte di Iron Man per Iron Man 3
Martin Freeman nerlla parte di Bilbo Baggins per The Hobbit - The Desolation of Smaug
Chris Hemsworth nella parte di Thor per Thor - The Dark World
Channing Tatum nella parte di John Cale per White House Down

MIGLIOR CAMEO
Robert De Niro per American Hustle
Amy Poehler e Tina Fey per Anchorman 2 - The Legend Continues
Kanye West per Anchorman 2 - The Legend Continues
Joan Rivers per Iron Man 3
Rihanna per This is the End

TRAILBLAZER AWARD
Channing Tatum

GENERATION AWARD
Mark Wahlberg

s.m.

venerdì 7 marzo 2014

Mtw Movie Award, Aniston e Di Caprio candidati per il miglior ‘nudo’

Jennifer Aniston candidata al miglior nudo
Sono state annunciate le candidature per gli ‘Mtv Movie Awards 2014’, che si terranno il 13 aprile al Nokia Theatre di Los Angeles. Dopo la delusione agli Oscar, Leonardo Di Caprio fa la parte del leone con ben sei candidature: miglior attore, miglior nudo, miglior scena #WTF, miglior momento musicale, miglior duo (con Jonah Hill) e per il miglior film. Non è assolutamente detto che l'attore 39enne di Los Angeles abbia la fortuna di tirarsi su il morale portandosi a casa una rivincita sull'Academy. Anche perché le persone e i film in competizioni sono quasi gli stessi che concorsero agli Oscar. È pur vero, tuttavia, che ogni giuria ha il proprio metro di giudizio.

Leonardo Di Caprio candidato al miglior nudo
Quest'anno gli Mtv Movie Awards (spettacolo di premiazione cinematografica presentato annualmente sul canale televisivo Usa, Mtv e che contiene anche “parodie di alto livello” ) presentati dall'attore comico Conan O'Brien - include tra i nominati anche Robert De Niro nella stessa categoria (miglior cameo) mentre Matthew McConaughey e Jared Leto sfidano Ice Cube e Kevin Hart (miglior duo). Jennifer Aniston si scontra con alcuni degli uomini più affascinanti del pianeta (Zac Efron, Chris Hemsworth, Leonardo Di Caprio e Sam Claflin) per la categoria miglior nudo.

Tutte le candidature agli Mtv Movie Award 2014

MIGLIOR FILM

MIGLIOR REGIA
Alfonso Cuaròn per Gravity

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
Matthew McConaughey per Dallas Buyers Club

MIGLIOR ATTRICE PROTAGONISTA
Cate Blanchett per Blue Jasmine

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
Jared Leto in Dallas Buyers Club

MIGLIOR ATTRICE NON PROTAGONISTA
Lupita Nyong’o in 12 anni schiavo

MIGLIOR FILM D’ANIMAZIONE
Frozen

MIGLIOR FILM STRANIERO

MIGLIOR SCENEGGIATURA ORIGINALE
Spike Jonze per Lei

MIGLIOR SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
John Ridley per 12 anni schiavo

MIGLIOR CORTO D’ANIMAZIONE
Mr. Hublot

MIGLIOR FOTOGRAFIA
Emmanuel Lubezki per Gravity

MIGLIOR COLONNA SONORA ORIGINALE
Steven Price per Gravity

MIGLIOR SONORO
Glenn Freemantle per Gravity

MIGLIOR MONTAGGIO SONORO
Skip Lievsay, Niv Adiri, Christopher Benstead e Chris Munro per Gravity

MIGLIOR TRUCCO
Adruitha Lee e Robin Mathews per Dallas Buyers Club

MIGLIORI COSTUMI
Catherine Martin per Il Grande Gatsby

MIGLIOR CORTO DOCUMENTARIO
The Lady in Number 6: Music Saved My Life

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Helium

MIGLIOR DOCUMENTARIO
20 Feet from Stardom

MIGLIORI EFFETTI VISIVI
Tim Webber, Chris Lawrence, David Shirk e Neil Corbould per Gravity

MIGLIOR MONTAGGIO
Alfonso Cuaròn e Mark Sanger per Gravity

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
Let it go di Kristen Anderson-Lopez e Robert Lopez per Frozen

redazione

(si ringrazia TgCom24.mediaset.it)