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domenica 22 giugno 2014

‘La prima luce’, Scamarcio nello sgretolamento e ricongiungimento di una famiglia

Riccardo Scamarcio
Sgretolamento e ricongiungimento di una famiglia. In estrema sintesi è questo il tema dominante di La prima luce, il prossimo film del regista napoletano Vincenzo Marra (nel 2013 L’amministratore) con Riccardo Scamarcio (nel 2012 Il rosso e il blu) e Daniela Ramirez (curriculum quasi in bianco il suo). La pellicola, ambientata tra Bari e Santiago del Cile, tratta il tema della separazione e, più di altro, focalizza il grande amore di un padre verso il figlio. Un sentimento in grado di ricostruire le situazioni esistenziali più frantumate. È previsto che le riprese durino circa sei settimane. Il film è prodotto da Isabella Cocuzza e Arturo Paglia di Paco Cinematografica in collaborazione con Rai Cinema, distribuito da Bim e finanziato dal ministero per i Beni e le Attività culturali e del Turismo con il sostegno dell’Apulia Film Commission.

Il regista
Vincenzo Marra
Della trama non si sa molto altro, ma tutto lo staff di lavoro è entusiasta di questo progetto: «La voce di Vincenzo Marra è unica e ancora più preziosa quando si dedica a coloro che una voce non l’hanno. Siamo felici e orgogliosi di farla risuonare», hanno dichiarato i produttori. L’ormai internazionale interprete Riccardo Scamarcio, qualche mese fa in occasione della diciottesima edizione del festival ‘Capri, Hollywood’, aveva ammesso di apprezzare moltissimo Marra, «un regista estremo, che fa un cinema con gli attributi, di taglio documentario, ma che sa raccontare le storie. Produrrà la Paco, sarà un film di respiro europeo, lo gireremo anche a Santiago, dove il mio personaggio arriva perché la sua compagna è cilena».

s.m.

giovedì 15 maggio 2014

Film appena usciti per questo week end (dal 15 al 18 maggio 2014)

Grace di Monaco

Valutazione media: ♥♥ 4

La scheda
Un film di Olivier Dahan. Con Nicole Kidman, Tim Roth, Frank
Langella, Paz Vega, Parker Posey, Milo Ventimiglia, Geraldine Somerville, Nicholas Farrell, Robert Lindsay, Derek Jacobi. Titolo originale: Grace of Monaco. Biografico, Usa/Fra, Bel/Ita 2014. Durata 103' circa. Lucky Red. Uscita: giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Sposando nel 1956 il principe Ranieri di Monaco, la celebre star del cinema Grace Kelly abbandona una promettente e brillante carriera. Ambientato nel 1962, sei anni dopo la celebrazione del suo ‘matrimonio del secolo’, Grace di Monaco racconta un anno della vita della principessa più celebre del XX secolo, un anno durante il quale Grace Kelly si dibatte nel tentativo di conciliare passato e presente, il desiderio di tornare ad apparire sul grande schermo e il suo nuovo ruolo di madre di due bambini, regnante su un Principato europeo e moglie del Principe Ranieri III. Mentre riflette sull'offerta fattale da Alfred Hitchcock di tornare a lavorare a Hollywood, Grace piomba in una fase di profonda crisi personale quando la modernizzazione del decadente Principato di Monaco voluta da Ranieri subisce un improvviso arresto per l'ingerenza del presidente francese Charles de Gaulle, che minaccia di imporre il sistema fiscale francese al Principato e di annettersi Monaco con l'uso della forza. L'esplosiva crisi internazionale che ne deriva e l'imminente invasione del Principato da parte della Francia rappresentano una minaccia non solo per la sua famiglia, il suo matrimonio e il suo Paese, ma anche per la vita privata di Grace. E' quello il momento in cui l'icona del cinema, l'americana lontana da casa, dovrà prendere una decisione difficile: tornare alla sua vita di star del cinema, universalmente ammirata e adorata o assumere appieno il suo nuovo ruolo e adempiere i doveri assunti nei confronti del marito, dei figli e del secondo più piccolo Principato del mondo, che è ora la sua nuova patria.

***

Ghost Movie 2 - Questa volta è guerra

Valutazione media ♥ = 2

La scheda
Un film di Michael Tiddes. Con Marlon Wayans, Jaime Pressly, Essence Atkins, Gabriel Iglesias, Missi Pyle, Ashley Rickards, Affion Crockett, Steele Stebbins, Rick Overton, Hayes MacArthur, Cedric the Entertainer, Dave Sheridan, Liana Mendoza, Scott Burn, Chris Gann, Iva La'Shawn, Larry Moran, Taylor John Smith, Audrey Petenbrink, Kirsty Hill, Dion Lack, Mikal Kartvedt. Titolo originale: A Haunted House 2. Commedia, Usa 2014. Durata 86' circa. Notorious. Uscita: giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Dopo aver perso la sua amata Kisha in un incidente stradale, Malcom inizia una nuova vita sposando Megan, madre di due bambini. Ma il paranormale è ancora una volta in agguato e prende di mira la sua nuova famiglia. La situazione si complica ancora di più quando Kisha, tornata misteriosamente in vita, si stabilisce nel quartiere. Dopo gli ottimi risultati al box office del primo episodio, i creatori di Scary Movie tornano al cinema con un sequel spaventosamente esilarante.

***


Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Gareth Edwards. Con Ken Watanabe, Aaron Taylor-Johnson, Elizabeth Olsen, Bryan Cranston, Juliette Binoche, Sally Hawkins, David Strathairn, CJ Adams, Brian Markinson, Richard T. Jones, Victor Rasuk, Al Sapienza, Patrick Sabongui, Primo Allon, Carson Bolde, Jeric Ross, Warren Takeuchi, Jake Cunanan, Ken Yamamura, Raj K. Bose, Christian Tessier, Peter Dwerryhouse. Fantascienza, Usa 2014. Warner Bros Italia. Uscita giovedì 15 maggio 2014.

La trama
In una piccola isola del Giappone (le sceneggiature più datate parlano dell’atollo di Bikini) lavora un fisico nucleare, Joe Brody, direttore di una centrale. Il reattore è distrutto. Brody non crede che la catastrofe sia dipesa da una calamità naturale ma pensa che le autorità nascondano qualcosa. In verità l’esplosione è stata causata dalla Marina americana che tentava di eliminare un'enorme creatura anfibia ritenuta leggendaria dalla mitologia orientale chiamata ‘Gojira’ (appunto Godzilla). Un mostro che era stato risvegliato nel 1954 dai test, appunto, nucleari compiuti dagli Usa nell'oceano Pacifico. Godzilla, sopravvissuta all’esplosione, comincia a vagare nelle profondità dell’oceano fino a quando un antico nemico, chiamato Muto, comincia a minacciare la sua sopravvivenza che la costringe a riapparire portando distruzione ovunque vada.

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Mademoiselle C

La scheda
Un film di Fabien Constant. Con Carine Roitfeld, Anna Wintour, Marion Cotillard, James Franco, Kirsten Dunst, Linda Evangelista, Liv Tyler, Jean Paul Gaultier, Heidi Klum, Beyoncé Knowles, Karl Lagerfeld, Sophia Loren, Jean-Baptiste Mondino, Tom Ford, Mario Sorrenti, Donatella Versace, Giorgio Armani, Alicia Keys, Sarah Jessica Parker, Julia Restoin Roitfeld, Vladimir Restoin Roitfeld. Documentario, Fra 2013. Durata 93' circa.

La trama
Carine Roitfeld è francese ed è la direttrice di moda più famosa al mondo insieme ad Anna Wintour, sua omologa a Vogue America. Durante i dieci anni trascorsi alla direzione di Vogue Paris, Carine si è distinta per molti successi ma anche per idee scandalose come il ‘porno chic’. Nel dicembre 2010, però, decide di lasciare la testata per creare CR, una nuova rivista di moda innovativa, imprevedibile e glamour, considerata da tutti l'anti-Vogue. Le telecamere seguono la nascita di CR dalla prima riunione editoriale fino alla stravagante festa di lancio a New York.

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La moglie del sarto

Valutazione non disponibile

La scheda
Un film di Massimo Scaglione. Con Maria Grazia Cucinotta, Marta Gastini, Alessio Vassallo, Ernesto Mahieux, Tony Sperandeo, Ninni Bruschetta, Anna Prete, Giacomo Battaglia, Anna Scaglione, Claudio Botosso, Carlo Fabiano, Aurora Quattrocchi, Elena Fonga, Gigi Miseferi, Vincenzo Maradei, Pino Torcasio, Floriana Gentile, Maurizio Comito, Salvatore Puntillo, Pietro Delle Piane, Maria Perrusi, Salvatore Pate, Giuseppe Sternutivo, Michele Santelli, Roberto Mandarano, Andrea Solano, Clelia Rondinella, Francesca Rocco. Drammatico, Ita 2012. Durata 95'. Flavia Entertainment. Uscita: giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Rosetta Pignataro, avvenente e sicura, meridionale di 42 anni, ’fiore ammaliante’ di un paesino del profondo Sud ‘perla della costa Tirrenica’, avanza orgogliosa nella vita a fianco del marito Edmondo Pignataro, calabrese, sarto per soli uomini, ritenuto il più bravo del paese. La felice coppia è orgogliosa del loro atelier e della figlia Sofia appena diciottenne, ma il destino è beffardo e irriverente: Edmondo muore all'improvviso e all'apice del successo artistico ed economico. Rosetta e Sofia rimangono sole e passato il fastoso funerale, sono abbandonate da tutti, parenti e amici, e la bellissima sartoria, orgoglio di famiglia è chiusa, non solo per il lutto ma anche, per mancanza di talento imprenditoriale delle due donne e per incapacità al mestiere di ‘sarte per soli uomini’.

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Non dico altro - Enough Said (vai all’articolo)

Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Jaume Collet-Serra. Con Liam Neeson, Michelle Dockery, Julianne Moore, Scoot McNairy, Anson Mount, Linus Roache, Corey Stoll, Nate Parker, Bar Paly, Omar Metwally, Liz Thomas, Jason Butler Harner, Amanda Quaid, Finise Avery, Quinn McColgan, Frank Deal, Lupita Nyong'o, Corey Hawkins, Perri Lauren. Thriller, Usa 2014. Uscita giovedì 8 maggio 2014.

La trama
Eva è una massaggiatrice divorziata con una figlia che sta per andare al college e la situazione la preoccupa non poco. Una sera, a una festa, conosce Albert, suo coetaneo gentile e corpulento, anche lui single, poi Marianne, poetessa con cui va subito d'accordo e che diviene una sua cliente fissa. Di lì a poco l'amicizia con Albert si trasformerà in qualcosa di più profondo, così come il rapporto con Marianne. Quest'ultima, infatti, finirà per sfogarsi con Eva di tutti i difetti dell'ex marito, che ancora la infastidiscono. Peccato che questi sia Albert. Eva si trova così di fronte a un bivio: credere ai racconti dell'amica o proseguire una relazione che sembrava perfetta.

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Padre vostro

Valutazione media: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Vinko Bresan. Con Kresimir Mikic, Niksa Butijer, Drazen Kuhn, Marija Skaricic, Jadranka Djokic, Filip Krizan, Zdenko Botic. Titolo originale: Svecenikova Djeca. Commedia, Cro 2013. Durata 96' circa. Officine Ubu. Uscita: giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Preoccupato per il declino della natalità e convinto di comportarsi nella maniera più corretta - giacché «anche il Papa è contro l’uso dei contraccettivi» - don Fabijan, parroco di una piccola isola della Dalmazia, inizia a bucare tutti i preservativi in vendita sull'isola. Al lavoro del prete e dell’edicolante Peter che vende i condom nel suo chiosco, presto si aggiunge quello del farmacista Martin, che somministra segretamente pillole di vitamine invece di contraccettivi. Fioccano gravidanze indesiderate e matrimoni riparatori ma, ben presto, l’azione del religioso inizia a influenzare la vita degli abitanti dell’isola, con conseguenze imprevedibili.

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Pinuccio Lovero Yes I Can

Valutazione media ♥♥♥♥♥ = 9

La scheda
Un film di Pippo Mezzapesa. Con Pinuccio Lovero, Anna Pappapicco, Nicola Cambione, Giuseppe Germano, Giuseppe Modesto, Nichi Vendola. Commedia, Ita 2012. Durata 72' circa. Microcinema. Uscita: giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Anche lui, come Renzi e Obama, vuole dire ‘Yes I can’. Anche lui vuole dire basta alla vecchia politica per costruire un nuovo domani. Ma il suo domani è la cura del camposanto e la sua campagna elettorale si basa sugli slogan: più loculi e ossari per tutti, nuove fontane per i fiori, panchine per gli anziani e bagni per i disabili.

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Più buio di mezzanotte (vai all’articolo)

Valutazione non disponibile

La scheda
Un film di Sebastiano Riso. Con Micaela Ramazzotti, Davide Capone, Vincenzo Amato, Pippo Delbono, Lucia Sardo, Carla Amodeo, Fabio Grossi. Drammatico, Ita 2014. Uscita ancora da stabilire.

La trama
Il protagonista, Davide, non è un adolescente come gli altri. C’è qualcosa in lui, nel suo aspetto, che lo fa somigliare a una ragazza. Ha quattordici anni quando scappa da casa. Il suo istinto, o forse il destino, lo porta a scegliere come rifugio il parco più grande di Catania: Villa Bellini è un mondo a parte, che il resto della città fa finta di non vedere. Il mondo degli emarginati, cui appartengono anche La Rettore e il suo gruppo di amici, coetanei di Davide e come lui scappati dalle rispettive famiglie. Quando Davide è accettato in quella famiglia allargata, il passato da cui stava fuggendo sembra svanire definitivamente. Fino a quando lo stesso passato irrompe nel presente e al ragazzino tocca la scelta più difficile, di fronte alla quale si trova, questa volta senza possibilità di fughe o rinvii, da solo.

***

Sogni di gloria

Valutazione media ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di John Snellinberg. Con Gabriele Pini, Xiuhong Zhang, Carlo Monni, Giorgio Colangeli, Alessandro Guariento, Miriam Bardini, Marcella Ermini, Riccardo Goretti, Luke Tahiti, Nicolò Belliti, Luca Spanò, Luca Zacchini, Francesca Sarteanesi, Alice Ye, He Xiao Shuang, Zhao Jueying. Commedia, Ita 2013. Durata 94' circa. CG Home Video. Uscita: giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Il film è composto da due episodi: 1) Giulio, un trentenne cassaintegrato, è stanco, amareggiato ed è convinto a sbattezzarsi da un collega anarchico. Lo scandalo serpeggia quando i familiari di Giulio, religiosissimi, vengono a conoscenza delle sue intenzioni: sconvolti dalla volontà del ragazzo, metteranno in piedi un piano per farlo desistere ad ogni costo; 2) Giulio, studente cinese che vive in Italia, fa amicizia con Maurino, un vecchio giocatore di carte pratese, che lo instrada al piacere del gioco e gli insegna qualcosa sulla vita. Sullo sfondo di un torneo di briscola, scopa e tressette popolato da personaggi stralunati.

***

Solo gli amanti sopravvivono (vai all’articolo)

Mia aspettativa: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Jim Jarmusch. Con Tom Hiddleston, Tilda Swinton, Mia Wasikowska, John Hurt, Anton Yelchin, Jeffrey Wright, Slimane Dazi, Carter Logan, Wayne Brinston, Ali Amine, Yasmine Hamdan, Kamal Moummad, Aurelie Thepaut. Titolo originale: Only Lovers Left Alive. Drammatico, Gb/Ger/Fra/Cipro/Usa 2013. Durata 123'. Movies Inspired. Uscita giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Adam, un musicista underground, è gravemente depresso per via della piega che la sua vita umana sta prendendo, nonostante i suoi sforzi. Torna allora a far coppia con la sua enigmatica amante, Eve, con la quale ha diviso diversi secoli di amore. Ma il loro idillio è interrotto dall'arrivo della selvaggia e imprevedibile sorella minore di Eve, Ava.

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St@lker

Valutazione media ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Luca Tornatore. Con Ignazio Oliva, Anna Foglietta, Francesco Salvi, Anna Ferzetti, Alessio Vassallo, Anna Ferruzzo, Renato Marchetti, Alessia di Francescantonio, Bruno Governale. Drammatico, Ita 2014. Durata 80'. Cineclub Internazionale. Uscita: giovedì 15 maggio 2014.

La trama
Ispirato a una storia vera, il film parla di Ines che è solita fare amicizie in chat line e di Alan che è separato dalla moglie e che conosce Ines proprio online e se ne innamora.

redazione

mercoledì 23 aprile 2014

A “Casa de mi padre” fra i boss della droga (con trailer)

La locandina
Mia previsione: ♥♥ = 4,5

La scheda
Un film di Matt Piedmont. Con Will Ferrell, Gael García Bernal, Diego Luna, Genesis Rodriguez, Pedro Armendáriz Jr., Efren Ramirez, Adrian Martinez, Mariann Gavelo, Alejandro Patino. Commedia, Usa 2013. Uscita entro il 2014.

La trama
Una commedia in lingua spagnola interpretata da Will Ferrell che sarà solamente sottotitolata e non doppiata. Ferrell incarna Armando Alvarez, il figlio di un proprietario di un ranch in Messico, che si ritrova in difficoltà economiche. A quel punto, il fratello più giovane, Raul, arriva con la sua nuova fidanzata, di cui Armando s’innamora, mentre scopre i discutibili affari del familiare e si mette contro un boss della droga, Onza. Ovviamente, il tutto sembra la parodia di una telenovela sudamericana.

Cosa sappiamo
Un film che dovrebbe far divertire ma che non ci riesce. Premessa che lascia intendere quanto quest’opera prima di Matt Piedmont sia tutt’altro che riuscita. È quanto ci trasmette chi ha avuto l’opportunità di vederne un’anteprima. “Messe da parte alcune sequenze effettivamente spassose – scriveva Giovane Cinefilo già nel 2012, quando la pellicola era uscita solo negli States – (…) a tratti Casa De Mi Padre sembra quasi prendere sul serio l’insistito melodramma che si era prefigurato di parodiare ma purtroppo ha soltanto le armi per una goliardata di poco conto che, alla lunga, risulta mortalmente noiosa”.

Will Ferrell in una scena del poco promettente Casa de mi padre
Eppure il cast, dal protagonista Will Ferrell (reduce dal discreto responso avuto nel 2012 per Candidato a sorpresa, di Jay Roach), a Gael García Bernal (nel 2012 buon successo in No - I giorni dell'arcobaleno di Pablo Larrain) e Diego Luna (Milk nel 2008, al fianco di un grande Sean Penn che vinse l’Oscar) è di tutto rispetto, se non ottimo. Il racconto filmico è per intero in lingua spagnola sottotitolato, girato e realizzato come una telenovela messicana, così filologico – rileva ancora Giovane Cinefilo - da includere anche imprecisioni e tratti amatoriali (…) come l’uso dei manichini sullo sfondo per risparmiare sul cast”. Tornando alla lingua,
Fra i protagonisti anche Gael García Bernal
poi, è quantomeno bizzarro che il protagonista,
Ferrell, molto probabilmente nella realtà non conosca una parola di spagnolo. Discorso diverso, com’è ovvio, per i due lingua-madre García Bernal e Diego Luna, entrambi messicani. Nonostante ciò il film negli Usa ha festeggiato un discreto incasso, soprattutto grazie al pubblico ispanico. Ignorato per un paio d’anni, ora la sua uscita è prevista (ma con data non stabilita) anche in Italia.

s.m.

martedì 11 marzo 2014

Quelli che forse non avete ancora visto (con trailer)

La locandina
The Exorcism of Emily Rose

Mia valutazione: **** = 7,5

Scheda del film
Un film di Scott Derrickson. Con Laura Linney, Tom Wilkinson, Campbell Scott, Jennifer Carpenter, Colm Feore, Joshua Close, Ken Welsh, Duncan Fraser, Jr Bourne, Mary Beth Hurt, Henry Czerny. Horror, Usa 2005. Durata 119'.

Trama del film
Il processo dello Stato contro padre Moore, accusato di aver indotto Emily Rose alla morte. Il prete l'avrebbe spinta ad abbandonare la cura medica prescrittale a rimedio di una supposta patologia psicotico-epilettica, per sottoporla ad un tentativo di esorcismo: perché di possessione del Diavolo (anzi, di sei demoni) avrebbe sofferto in realtà Emily.

Cosa ne penso
Per alcuni versi si avvicina alla pietra miliare L’esorcista (1973 di William Friedkin [tre Oscar: miglior sceneggiatura non originale; due per il miglior suono; quindici nomination complessive]), che a mio avviso paga lo scotto dell’età avanzata. Effetti speciali che allora furono giudicati stupefacenti, poco tempo dopo e ancora oggi appaiono grossolani a livelli parodistici. Non per nulla di quello straordinario film sono state prodotte alcune deridenti versioni (la più famosa, forse, è Riposseduta [Usa 1990] con l’esilarante Leslie Nielsen e l’improbabile e ridicolo/volgare L’Esorciccio [Italia 1975] con gli scatenati Lino Banfi e Ciccio Ingrassia).

The Exorcism of Emily Rose è al passo con i tempi. Ricostruzione filmica di una vicenda realmente accaduta (su internet si trovano alcune immagini della reale posseduta), valorizzata da molte scene d’effetto sconcertante tra le quali forse la più bella è quella in cui la vittima è presa dal demonio in quello che ha tutto l’aspetto di essere un rapporto carnale. Senza dubbio all’altezza del non facile compito l’oggi 34enne Jennifer Carpenter (che non ha nessun legame di parentela col grande regista John Carpenter, anche se la voce che fosse addirittura la figlia ha girato in lungo e in largo), il primo da protagonista quasi assoluta. Due occhi grandi e felini che, oltre all’appoggio delle tecnologie che ricostruiscono le situazioni più impressionanti, rendono affatto credibile la sua parte da invasata trascendentale.

Altri due attori di caratura e curriculum decisamente più importanti della pur valente Carpenter, quali l’inglese Tom Wilkinson (protagonista dell'apprezzato Un giorno per sbaglio nel 2006) e la newyorkese Laura Linney (premio Oscar come miglior attrice non protagonista nel provocante Kinsey, 2004, vicino al bravissimo Liam Neeson), conferiscono un valore aggiunto alla pellicola dell’horror specialist Scott Derrickson (più che buono nel 2013 il suo Sinister, con Ethan Hawke). Entrambi disinvolti nel ruolo rispettivamente del prete esorcista e dell’avvocato incaricato di difendere il parroco. È un film che non stanca nemmeno per un attimo, credibile quasi come un documentario, supportato dall’efficacissima colonna sonora di Christopher Young. Ben congegnato lo script di Paul Harris Boardman, che garantisce un armonico scorrere della vicenda filmica.


La locandina
Il rito – The Rite

Mia valutazione: *** = 6

Scheda del film
Un film di Mikael Hafström. Con Anthony Hopkins, Colin O'Donoghue, Alice Braga, Toby Jones, Ciarán Hinds, Rutger Hauer, Maria Grazia Cucinotta, Chris Marquette, Torrey DeVitto, Marta Gastini, Andrea Calligari, Marija Karan, Arianna Veronesi. Titolo originale The Rite. Thriller, Usa 2011. Durata 114'.

Trama del film
La storia di un giovane seminarista americano che studia per diventare prete. In balìa del credere o non credere, trova la sua occasione per dimostrare la propria fede quando dal Vaticano è incaricato di seguire un presunto caso di possessione.

Cosa ne penso
Guardabile ma si può anche soprassedere. Vale comunque la pena di parlarne. Il rito (ogni tanto il titolo italiano non storpia quello originale) nel genere ‘esorcismo’ è surclassato da diversi ‘colleghi’ (non ultimo quello recensito più in alto, The Exorcism of Emily Rose), per non parlare dell’altro succitato, L’esorcista. Questo film del 53enne regista svedese Mikael Hafström, anch'egli a suo agio con gli horror (nel 2007 il buon 1408, con John Cusack in ottima forma) è tenuto in piedi quasi esclusivamente dal solito grandioso ormai 76enne (che il fato ce lo conservi in salute per molti altri anni) Anthony Hopkins (due premi Oscar, nel 1991 miglior attore in Il silenzio degli innocenti; nel 1997 miglior attore non protagonista in Amistad).

Dell’interprete britannico, per dare una sufficiente dose di valore al film bastano i celeberrimi sguardi che ridono e pietrificano quasi all’unisono, la sua recitazione sempre venata di sarcasmo, il tutto valorizzato - nella versione in italiano ogni tanto va detto - da quell’eccellente doppiatore che è Dario Penne. In tal modo riesce a rendere senza sbavature il personaggio di padre Lucas Trevant, prete di “professione”, dalla fede altalenante e messa in discussione da una mente illuminata e per il quale gli esorcismi sono quasi pane quotidiano.

Grazie a Sir Philip Anthony Hopkins, insomma, è stata messa una pezza a una sceneggiatura zoppicante (Michael Petroni) e a un cast di attori poco più che mediocri, fatta eccezione, nei panni di Padre Matthew, per l’esperto oxfordiano Toby Jones (ottimo in Infamous [2006] nella parte di Truman Capote, film uscito solo un anno dopo (trama identica) lo straordinario Capote col compianto Philip Seymour Hoffman [premio Oscar come miglior attore]). Insipida la performance del 33enne irlandese Colin O´Donoghue (il seminarista titubante Michael Kovak). Poco credibile l'ambientazione - perlopiù Roma e 'presunti' dintorni - e una colonna sonora piatta (Alex Heffes) quando in film di questo genere dovrebbe essere uno degli elementi più curati. Insomma, Il rito non è niente di più di una pellicola da recuperare per serate che non promettono scintille.

Stefano Marzetti