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sabato 10 maggio 2014

Tre in concorso a Cannes: "Winter Sleep", "Saint Laurent" e "Sils Maria"

Winter Sleep

La scheda
Un film di Nuri Bilge Ceylan. Con Haluk Bilginer, Melisa Sozen, Demet Akbag, Ayberk Pekcan, Serhat Mustafa Kiliç, Nejat Isler, Tamer Levent, Nadir Saribacak, Mehmet Ali Nuroglu. Titolo originale: Kis uykusu. Drammatico, Tur/Fra/Ger 2014. Durata 196' circa.

La trama
Aydin è un attore in pensione, ora gestisce un piccolo hotel in Anatolia centrale. Ci sono due donne della sua vita: sua moglie - distante e fredda in ogni senso - e la giovane sorella, divorziata da poco tempo. Con l'inverno arriva la neve che copre interamente la steppa e porta la noia. Uno stato d'animo che spinge Aydin a partire per un lungo viaggio.

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Saint Laurent (vai all'articolo)

La scheda
Un film di Jalil Lespert. Con Pierre Niney, Guillaume Gallienne, Charlotte Lebon, Laura Smet, Marie de Villepin, Xavier Lafitte, Nikolai Kinski, Judi Beecher, Rani Bheemuck, Ruben Alves, Anne Alvaro, Marianne Basler, Janicke Askevold, Astrid Whettnall, Jeanne Dandoy, Michèle Garcia, Yvonne Gradelet. Biografico, Usa 2014. Durata 100'. Lucky Red. Uscita giovedì 27 marzo 2014.

La trama
Parigi, 1957. Yves Saint Laurent ha 21 anni e viene chiamato a prendere il posto del defunto Christian Dior nella cui maison ha già avuto modo di dar prova delle proprie qualità. Lo attende la prima collezione totalmente affidata alla sua creatività. Il successo ottenuto lo proietta ai più alti livelli della moda parigina imponendogli al contempo una continua pressione. Il ricovero per una sindrome maniaco-depressiva, in occasione della sua chiamata alle armi per la guerra in Algeria, fa sì che sia licenziato. Grazie al sostegno di Pierre Bergé, che ne diverrà il compagno e il factotum, lo stilista apre una propria casa di haute couture e YSL diverrà un marchio simbolo di eleganza e innovazione.

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Clouds of Sils Maria (vai all'articolo)

La scheda
Un film di Olivier Assayas. Con Juliette Binoche, Chloe Moretz, Kristen Stewart, Brady Corbet, Daniel Brühl, Gilles Tschudi, Tom Sturridge, Bruno Ganz, Lars Eidinger, Hanns Zischler, Claire Tran, Angela Winkler, Steffen Mennekes, Alister Mazzotti, Frank M. Ahearn. Drammatico, Fra 2014. Durata 124' circa. Data di uscita: non stabilita.

La trama
Al culmine della sua carriera internazionale, a Maria Enders è chiesto di tornare a recitare nel pezzo teatrale che l’ha resa famosa vent'anni prima. Ma allora il suo ruolo era quello di Sigrid, una giovane e seducente ragazza che spinge il suo capo Helena al suicidio, mentre questa volta le è chiesto di interpretare un altro ruolo, quello dell’anziana Helena. Partirà quindi con la sua assistente per realizzare le prove di Sils Maria in una remota regione delle Alpi. Toccherà a una giovane star di Hollywood con un debole per lo scandalo, prendere il nuovo ruolo di Sigrid e Maria si ritroverà così dall’altra parte dello specchio, faccia a faccia con una donna ambiguamente affascinante che è, in sostanza, una riflessione inquietante di se stessa.

lunedì 31 marzo 2014

Box office dell'ultimo week end in Italia

1
Captain America: The Winter Soldier
INCASSATI 2.621.000 EURO
(new entry)

            

                 2
  Storia di una ladra di libri
 INCASSATI 949.000 EURO
                     (new entry)




                  



                                         
3
                                                      Amici come noi
                                                                                    INCASSATI 643.000  EURO
                                          (totale dall’uscita 2.276.000 )

 
  






  4 Mr. Peabody & Sherman  432.000 EURO (totale 2.605.000 €)
  5 Non buttiamoci giù 265.836 EURO (totale 946.388 €)
  6 Yves Saint Laurent  260.000 EURO (new entry)
  7 Her (Lei)  248.000 EURO (totale 1.626.000 €)
  8 300 – L’alba di un Impero 235.000 EURO (totale 5.783.000 €)
  9 Quando c’era Berlinguer 213.000 EURO (new entry)  
10Allacciate le cinture  205.000 EURO (totale 4.382.000 €)


Prevedibile il primo posto - e con ampio distacco - di Captain America: The Winter Soldier. Il pubblico italiano ha premiato, forse giustamente, la ‘statura’ di uno dei più amati personaggi della Marvel e la garanzia di effetti speciali e azione di primissimo livello. Incoraggiante per il livello culturale medio del cinefilo italiano, la seconda posizione de Storia di una ladra di libri (leggi), a mio avviso di gran lunga il film più meritevole tra quelli appena usciti nelle sale. Sorprendente e, per certi versi, anche un po’ sconfortante, la resistenza sul podio di Amici come noi (leggi), pellicola leggerissima anche se – e lo dico per onestà visto che non l’ho vista e mai la vedrò – è evidente che abbia qualcosa che funziona.

Non meraviglia l’apprezzamento che gli spettatori continuano a dimostrare nei confronti dell’animazione di Mr. Peabody & Sherman che paga una flessione però assolutamente fisiologica. Poteva fare meglio, sempre a mio avviso, il biopic Yves Saint Laurent (leggi), opera filmica interessante che ripercorre l’intera esistenza di uno dei più grandi stilisti di tutti i tempi. Costante il declino di 300 – L’Alba di un Impero che, comunque, anche in Italia s’è tolto belle soddisfazioni con quasi sei milioni di euro incassati. Interesse minimo da parte del pubblico nei confronti della prima fatica registica di Walter Veltroni, che ha mandato nelle sale il docufilm Quando c’era Berlinguer (leggi). È evidente che quella che, a mio avviso, è stata perlopiù un’operazione propagandistica, non ha attratto la gente che di politica, oggi, ne ha piene le tasche. Chiude la classifica Allacciate le cinture (leggi), altro film che, forse, è persino andato oltre le previsioni (quasi quattro milioni e mezzo d’incasso totale).

st.mar.

venerdì 28 marzo 2014

Film consigliati per questo week end (28-29-30/03/2014)

Captain America - Il soldato d'Inverno (2014)

Trama
Dopo i catastrofici eventi di New York accaduti in The Avengers, questo nuovo film vede Steve Rogers, alias Captain America, vivere tranquillamente la sua vita a Washington D.C., nel tentativo di adattarsi al mondo moderno. Ma quando un collega dello S.H.I.E.L.D. viene attaccato, Steve viene coinvolto in una rete di intrighi che minacciano di mettere a rischio le sorti del mondo. Unendo le forze con Vedova Nera, Captain America lotta per smascherare una cospirazione in continua espansione respingendo killer professionisti inviati continuamente per chiudergli la bocca per sempre. Quando il reale obiettivo del perfido complotto viene rivelato, Captain America e Vedova Nera reclutano un nuovo alleato, il Falcon. Ma presto si troveranno ad affrontare un formidabile nemico inaspettato: il Soldato d'Inverno.

La scheda
Un film di Anthony Russo, Joe Russo. Con Chris Evans, Sebastian Stan, Scarlett Johansson, Samuel L. Jackson, Anthony Mackie, Robert Redford, Frank Grillo, Cobie Smulders, Toby Jones, Emily VanCamp, Hayley Atwell, Georges St-Pierre, Maximiliano Hernández, Dominic Cooper, Garry Shandling, Jenny Agutter, Bernard White, Alan Dale, Chin Han. Titolo originale: Captain America: The Winter Soldier. Azione, Usa, 2014. Durata 136'.

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In grazia di Dio (vai all’articolo) 

Mia previsione: ♥♥ = 6

Trama 
Vicenda ambientata nella Germania della seconda guerra mondiale. Protagonista è Liesel (Sophie Nélisse), u conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa sia a scuola, dove è derisa dai cona vivace e coraggiosa ragazzina affidata dalla madre, incapace di mantenerla, ad Hans Hubermann (Geoffrey Rush), un uomo buono e gentile e alla sua irritabile moglie Rosa (Emily Watson). Scossa dalla tragica morte del fratellino - avvenuta solo pochi giorni prima - e intimidita dai ‘genitori’ appenampagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione è tuttavia decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che, nel corso di lunghe notti insonni, le insegna a leggere il suo primo libro, Il manuale del becchino, rubato al funerale del fratello. L’amore di Liesel per la lettura e il crescente attaccamento verso la sua nuova famiglia, si rafforzano grazie all’amicizia con un ebreo di nome Max (Ben Schnetzer) che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri incoraggiandola ad approfondire le sue capacità di osservazione.

La scheda
Un film di Brian Percival. Con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben Schnetzer, Nico Liersch, Joachim Paul Assböck, Kirsten Block, Sandra Nedeleff, Rafael Gareisen, Godehard Giese, Hildegard Schroedter, Gotthard Lange. Titolo originale The Book Thief. Drammatico, Usa/Ger 2013.  Durata 125'. 20th Century Fox. Uscita giovedì 27 marzo 2014.

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Politicamente Scorretto - The Hunter S. Thompson's Gonzo (2008)

Trama
La biografia definitiva di una delle figure più controverse e interessanti d'America: fu scrittore, uomo dei mille sorsi di bourbon, delle interminabili sniffate di cocaina e l'inventore di un giornalismo irriverente e senza paura, ribattezzato Gonzo in omaggio a un riff anarchico di James Booker. Hunter Thompson ha fatto discutere per il suo rapporto con gli Hell's Angels, la sua corsa a sceriffo di Tremola, il suo coinvolgimento nella campagna presidenziale. Dopo il suo suicidio la rivista Rolling Stone, dove aveva esordito, gli dedicò un intero numero. Il documentario è arricchito dalla voce di Johnny Depp.

La scheda
Un film di Alex Gibney. Titolo originale Gonzo: The Life and Work of Dr. Hunter S. Thompson. Documentario, Usa 2008. Durata 120'.

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Quando c'era Berlinguer (vai all’articolo) 


Mia previsione: ♥♥ = 6


Trama
Enrico Berlinguer ricostruito attraverso immagini di repertorio e interviste a chi l'ha conosciuto, ha vissuto e lavorato al suo fianco. Con poco riguardo per la vita personale e una marcata attenzione per la vita professionale è ricostruito il percorso che l'ha reso il leader più amato del suo partito, un simbolo di rettitudine politica, un modello stimato anche dalle parti opposte dello schieramento.

La scheda
Un film di Walter Veltroni. Documentario, durata 117 min. - Italia 2014. - Bim uscita giovedì 27 marzo 2014.

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Storia di una ladra di libri (vai all'articolo) 


Mia previsione: ♥♥ = 7,5

Trama
Vicenda ambientata nella Germania della seconda guerra mondiale. Protagonista è Liesel (Sophie Nélisse), una vivace e coraggiosa ragazzina affidata dalla madre, incapace di mantenerla, ad Hans Hubermann (Geoffrey Rush), un uomo buono e gentile e alla sua irritabile moglie Rosa (Emily Watson). Scossa dalla tragica morte del fratellino - avvenuta solo pochi giorni prima - e intimidita dai ‘genitori’ appena conosciuti, Liesel fatica ad adattarsi sia a casa sia a scuola, dove è derisa dai compagni di classe perché non sa leggere. Con grande determinazione è tuttavia decisa a cambiare la situazione e trova un valido alleato nel suo papà adottivo che, nel corso di lunghe notti insonni, le insegna a leggere il suo primo libro, Il manuale del becchino, rubato al funerale del fratello. L’amore di Liesel per la lettura e il crescente attaccamento verso la sua nuova famiglia, si rafforzano grazie all’amicizia con un ebreo di nome Max (Ben Schnetzer) che i suoi genitori nascondono nello scantinato e che condivide con lei la passione per i libri incoraggiandola ad approfondire le sue capacità di osservazione.

La scheda
Un film di Brian Percival. Con Geoffrey Rush, Emily Watson, Sophie Nélisse, Ben Schnetzer, Nico Liersch, Joachim Paul Assböck, Kirsten Block, Sandra Nedeleff, Rafael Gareisen, Godehard Giese, Hildegard Schroedter, Gotthard Lange. Titolo originale The Book Thief. Drammatico, Usa/Ger 2013.  Durata 125'. 20th Century Fox. Uscita giovedì 27 marzo 2014.

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Yves Saint Laurent (vai all’articolo) 

Mia previsione: ♥♥ = 6,5

Trama

Parigi, 1957. Yves Saint Laurent ha 21 anni e viene chiamato a prendere il posto del defunto Christian Dior nella cui maison ha già avuto modo di dar prova delle proprie qualità. Lo attende la prima collezione totalmente affidata alla sua creatività. Il successo ottenuto lo proietta ai più alti livelli della moda parigina imponendogli al contempo una continua pressione. Il ricovero per una sindrome maniaco-depressiva, in occasione della sua chiamata alle armi per la guerra in Algeria, fa sì che sia licenziato. Grazie al sostegno di Pierre Bergé, che ne diverrà il compagno e il factotum, lo stilista apre una propria casa di haute couture e YSL diverrà un marchio simbolo di eleganza e innovazione.

La scheda
Un film di Jalil Lespert. Con Pierre Niney, Guillaume Gallienne, Charlotte Lebon, Laura Smet, Marie de Villepin, Xavier Lafitte, Nikolai Kinski, Judi Beecher, Rani Bheemuck, Ruben Alves, Anne Alvaro, Marianne Basler, Janicke Askevold, Astrid Whettnall, Jeanne Dandoy, Michèle Garcia, Yvonne Gradelet. Biografico, Usa 2014. Durata 100'. Lucky Red. Uscita giovedì 27 marzo 2014.

s.m.

mercoledì 19 marzo 2014

“Yves Saint Laurent”, ‘pittore’ per la gioia delle donne (con trailer)

La locandina
Scheda del film
Un film di Jalil Lespert. Con Pierre Niney, Guillaume Gallienne, Charlotte Lebon, Laura Smet, Marie de Villepin, Xavier Lafitte, Nikolai Kinski, Judi Beecher, Rani Bheemuck, Ruben Alves, Anne Alvaro, Marianne Basler, Janicke Askevold, Astrid Whettnall, Jeanne Dandoy, Michèle Garcia, Yvonne Gradelet. Biografico, Usa 2014. Durata 100'. Lucky Red. Uscita giovedì 27 marzo 2014.

Trama del film
Parigi, 1957. Yves Saint Laurent ha 21 anni e viene chiamato a prendere il posto del defunto Christian Dior nella cui maison ha già avuto modo di dar prova delle proprie qualità. Lo attende la prima collezione totalmente affidata alla sua creatività. Il successo ottenuto lo proietta ai più alti livelli della moda parigina imponendogli al contempo una continua pressione. Il ricovero per una sindrome maniaco-depressiva, in occasione della sua chiamata alle armi per la guerra in Algeria, fa sì che sia licenziato. Grazie al sostegno di Pierre Bergé, che ne diverrà il compagno e il factotum, lo stilista apre una propria casa di haute couture e YSL diverrà un marchio simbolo di eleganza e innovazione.

Tema del film
Il rischio corso quando si decide di girare un film biografico e per giunta su una figura come quella di Yves Henri Donat Mathieu Saint Laurent, è di esagerare nel dipingere il personaggio quasi fosse l’incarnazione della perfezione umana. Tralasciando di soffermarsi anche su difetti caratteriali ed errori esistenziali. In poche parole, finendo per spedire nelle sale una pellicola che mostra una vicenda distante dalla realtà e, quindi, che al cinofilo abbastanza navigato è poco credibile e perciò noiosa. A quanto dicono alcuni colleghi che hanno visto l’opera del 37enne regista parigino Jalil Lespert (esordio per lui dietro la cinepresa e, come attore, protagonista del più che apprezzato Pa-ra-da, 2008, di Marco Pontecorvo), il biopic intitolato senza premitura di meningi, Yves Saint Laurent, non è sporcato dalla suddetta leggerezza e quindi, perlopiù, promosso senza remore.

Il regista Jalil Lespert
Per quanto mi riguarda, non sono un amante spassionato dei film biografici, per il semplice (per me almeno) motivo che, se quando è ricostruito un avvenimento è lecito inserirvi qualche licenza cinematografica, con la vita delle persone non si può giocare. Per giocare intendo dire anche involontariamente mistificare, mancare il bersaglio e consegnare allo spettatore un quadro distorto della ‘celebrità’ raccontata nel film. Finisce spesso che le monografie ‘personali’ diano una sensazione di accatastamento, di accozzaglia di episodi slegati tra loro. Senza tralasciare che spesso anche grandi interpreti si scontrano con la difficoltà di riprendere in modo credibile il carattere dell’‘eroe’ in questione. Carattere che, va da sé, non può che essere complesso, come lo è quello di tutti, anche di coloro che non hanno lasciato alcun segno nell’immaginario collettivo.

Una scena del film Yves Saint Laurent
Come accade per ognuno, appunto, quella di Saint Laurent fu un’individualità sfaccettata e quindi, come detto, circoscriverla in modo fedele all’interno di un’opera filmica dev’essere stata un’impresa non semplice. Ma sembra proprio che l’operazione sia andata a buon fine, soprattutto per il fatto che il regista non si è limitato a seguire solo la carriera artistica del personaggio ma a prestare attenzione a diversi segmenti della sua vicenda. Ce lo assicura Giancarlo Zappoli di Mymovies.it, quando rileva che Jalil Lespert ha avuto l’acume di proporre il protagonista “nella lacerante situazione di chi ha lasciato la natia Algeria (da cui anche il regista proviene) e sente il peso di dover rispondere a interrogativi socio-politici a cui si vorrebbe che prestasse attenzione. La sua vita invece – scrive ancora Zappoli - sta in quelle matite che muove con la rapidità di un pittore e da cui nascono abiti che sanno valorizzare le donne rimanendo al passo coi tempi e spesso anticipandoli”. I presupposti per cui si tratti di un’opera interessante ci sono. Credo che per quanto riguarda vederlo al cinema io passerò la mano, per poi recuperarlo in altro modo.

Stefano Marzetti