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lunedì 7 aprile 2014

Box office dell'ultimo week end in Italia (4, 5 e 6 aprile 2014)

1
Captain America: The Winter Soldier

INCASSATI 1.503.952 EURO
(totale dall’uscita 4.124.000)
            

          2
       Divergent
INCASSATI 1.042.954 EURO
             (new entry)

                  



                         
3
                                             Storia di una ladra di libri
                                                                                           INCASSATI 896.330  EURO
                                              (totale dall’uscita 1.845.330 )
 

  





 
4 Ti ricordi di me? 459.940 EURO (new entry)
  5 Nynphomaniac Vol. 1 317.228 EURO (new entry)
  6 Mr. Peabody & Sherman 317.228 EURO (totale 2.922.000 €)
  7 Amici come noi 248.000 EURO (totale 2.593.228 €)
  8 Quando c'era Berlinguer 192.732 EURO (totale 405.732  €)
  9 Non buttiamoci giù 141.466 EURO (new entry)  
10Her (Lei) 126.407 EURO (totale 1.752.407 €)


A mio avviso la ‘mazzata’ più grossa l’ha presa l’iper-pubblicizzato Nynphomaniac Vol. 1 (l’articolo), film d’autore che avrebbe dovuto beneficiare dell’alto tasso erotico annunciato. Al contrario il pubblico italiano - forse non preparatissimo, visto che il regista Lars von Trier, a prescindere da tutto, un po’ più d’attenzione l’avrebbe meritata - per la seconda settimana consecutiva ha consegnato lo scettro della top-ten del botteghino a Captain America: The Winter Soldier. Vince, insomma, la ‘statura’ di uno dei più amati personaggi della Marvel e la garanzia di effetti speciali e azione di primissimo livello. Inoltre, l’opera filmica dedicata al supereroe con la bandiera a stelle e strisce, è riuscita a tenere botta a una pellicola molto attesa qual era Divergent (l’articolo), nuovo entrato, che si è dovuto accontentare della seconda posizione del week end.

Personalmente gioisco per l’eccezionale performance di Storia di una ladra di libri (l’articolo)a mio avviso di gran lunga il film più meritevole tra quelli attualmente nelle sale. L’opera di Brian Percival, alla sua seconda settimana ha perso solo una posizione, sospingendo in basso (era ora) Amici come noi (l’articolo), che da quindici giorni manteneva un posto sul podio del box office (dopo la prima fine settimana fu addirittura primo) e ora si ritrova in settima posizione. Il poderoso battage promozionale non ha regalato più della quarta posizione a Ti ricordi di Me? di Rolando Ravello con Ambra Angiolini.

Piccolo scatto d’orgoglio di Quando c’era Berlinguer (l’articolo), che alla seconda settimana scala una posizione. Sempre più giù (il gioco di parole è inevitabile), Non buttiamoci giù (penultimo), mentre mi rallegra che il bel Her (Lei) (l’articolo), sia ancora in classifica, seppur ultimo, dopo il quarto week end. Lasciano invece la classifica il flop Yves Saint Laurent (l’articolo) - dopo solo una settimana - 300 – L’alba di un Impero e Allacciate le cinture (l’articolo), entrambi con onore.


st.mar.

lunedì 31 marzo 2014

Box office dell'ultimo week end in Italia

1
Captain America: The Winter Soldier
INCASSATI 2.621.000 EURO
(new entry)

            

                 2
  Storia di una ladra di libri
 INCASSATI 949.000 EURO
                     (new entry)




                  



                                         
3
                                                      Amici come noi
                                                                                    INCASSATI 643.000  EURO
                                          (totale dall’uscita 2.276.000 )

 
  






  4 Mr. Peabody & Sherman  432.000 EURO (totale 2.605.000 €)
  5 Non buttiamoci giù 265.836 EURO (totale 946.388 €)
  6 Yves Saint Laurent  260.000 EURO (new entry)
  7 Her (Lei)  248.000 EURO (totale 1.626.000 €)
  8 300 – L’alba di un Impero 235.000 EURO (totale 5.783.000 €)
  9 Quando c’era Berlinguer 213.000 EURO (new entry)  
10Allacciate le cinture  205.000 EURO (totale 4.382.000 €)


Prevedibile il primo posto - e con ampio distacco - di Captain America: The Winter Soldier. Il pubblico italiano ha premiato, forse giustamente, la ‘statura’ di uno dei più amati personaggi della Marvel e la garanzia di effetti speciali e azione di primissimo livello. Incoraggiante per il livello culturale medio del cinefilo italiano, la seconda posizione de Storia di una ladra di libri (leggi), a mio avviso di gran lunga il film più meritevole tra quelli appena usciti nelle sale. Sorprendente e, per certi versi, anche un po’ sconfortante, la resistenza sul podio di Amici come noi (leggi), pellicola leggerissima anche se – e lo dico per onestà visto che non l’ho vista e mai la vedrò – è evidente che abbia qualcosa che funziona.

Non meraviglia l’apprezzamento che gli spettatori continuano a dimostrare nei confronti dell’animazione di Mr. Peabody & Sherman che paga una flessione però assolutamente fisiologica. Poteva fare meglio, sempre a mio avviso, il biopic Yves Saint Laurent (leggi), opera filmica interessante che ripercorre l’intera esistenza di uno dei più grandi stilisti di tutti i tempi. Costante il declino di 300 – L’Alba di un Impero che, comunque, anche in Italia s’è tolto belle soddisfazioni con quasi sei milioni di euro incassati. Interesse minimo da parte del pubblico nei confronti della prima fatica registica di Walter Veltroni, che ha mandato nelle sale il docufilm Quando c’era Berlinguer (leggi). È evidente che quella che, a mio avviso, è stata perlopiù un’operazione propagandistica, non ha attratto la gente che di politica, oggi, ne ha piene le tasche. Chiude la classifica Allacciate le cinture (leggi), altro film che, forse, è persino andato oltre le previsioni (quasi quattro milioni e mezzo d’incasso totale).

st.mar.

lunedì 24 marzo 2014

Box office dell'ultimo week end in Italia

1
Amici come noi
INCASSATI 1.275.272 EURO
(new entry)
            

             2
  Mr. Peabody e Sherman
 INCASSATI 1.093.000 EURO
 (totale dall’uscita 3.500.000 )



                  



                                         
3
                                               300: L’Alba di un Impero
                                                                                       INCASSATI 676.000  EURO
                                            (totale dall’uscita 5.400.000 )
 

  







 
4 Allacciate le cinture 633.000 EURO (totale 1.100.000 €)
  5 Non buttiamoci giù 556.000 EURO (totale 1.100.000 €)
  6 Her (Lei) 719.175 EURO (totale 1.900.000 €)
  7 Need for Speed 486.000 EURO (totale 4.200.000 €)
  8 47 Ronin 300.000 EURO
  9 La Bella e la Bestia 300.000 EURO (totale 4.500.000 €)
10 Il ricatto 240.000 EURO (new entry)


Non ho nulla contro la commedia all’italiana, quando alla leggerezza aggiunge un’accettabile dose di qualità e una trama che abbia un senso compiuto. Questo, evidentemente, è il caso di Amici come noi (leggi), che ha vinto, pur senza strafare, la gara degli incassi dello scorso week end. Ripeto, evidentemente un po’ di ciccia in questo film con le due ‘iene’ Pio D’Antini e Amedeo Grieco deve esserci, altrimenti il suo piazzamento sarebbe la triste conferma che i gusti dell’italiano medio - e lo dico senza snobismo alcuno - sono ancora in piena fase di maturazione. Il che va di pari passo con il valore - sempre medio - del cinema nostrano. Che nella classifica di oggi piazza solo un'altra pellicola, Allacciate le cinture (leggi), opera fra l’altro di Ferzan Ozpetek  che è turco seppure ‘adottato’ da Roma.

L’animazione continua a farsi valere con il secondo posto di Mr. Peabody e Sherman, a dimostrazione che il genere molto spesso sa centrare l’interesse e il divertimento non solo dei bambini. Perde due posizioni dopo tre settimane il colossal 300: L’Alba di un Impero, che continua comunque a beneficiare di una notevole messinscena. Pur non avendo mai per davvero conquistato il cuore dello spettatore italiano, Her (leggi) si ritaglia ancora un angoletto in questa graduatoria. Deludente la new entry spagnola Il ricatto (leggi).


st.mar.

giovedì 13 marzo 2014

Film consigliati per questo week end (14-15-16/2014)


Los Angeles, in un futuro non troppo lontano. Theodore, un uomo solitario dal cuore spezzato che si guadagna da vivere scrivendo lettere 'personali' per gli altri, acquista un sistema informatico di nuova generazione progettato per soddisfare tutte le esigenze dell’utente. Il nome della voce del sistema operativo è Samantha, che si dimostra sensibile, profonda e divertente. Il rapporto di Theodore e Samantha crescerà e l’amicizia si trasformerà in amore.

La scheda
Un film di Spike Jonze. Con Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson, Amy Adams, Rooney Mara, Olivia Wilde,Caroline Jaden Stussi, Laura Meadows, Portia Doubleday, Sam Jaeger, Rachel Ann Mullins, Katherine Boecher, Alia Janine, Jeremy Rabb, Lynn Adrianna, Luka Jones, Eric Pumphrey. Titolo originale Her. Commedia, Usa 2013. Durata 126'.

***


Dal più tramandato racconto proveniente dall'antico Giappone, è nato l'epico 3D fantasy-d'avventura 47 Ronin.  Keanu Reeves è il protagonista nella parte di Kai, un emarginato sociale che si unisce a Oishi (Hiroyuki Sanada), il leader dei 47 Ronin. I guerrieri riuniti in gruppo cercano la vendetta sul tiranno Signore che ha ucciso il loro Maestro e poi bandito i guerrieri suoi seguaci. Per restituire l'onore al loro feudo, i guerrieri si troveranno ad affrontare delle difficili prove per distruggere i guerrieri ordinari.

La scheda
Un film di Carl Rinsch. Con Keanu Reeves, Hiroyuki Sanada, Tadanobu Asano, Rinko Kikuchi, Kô Shibasaki, Rick Genest, Cary-Hiroyuki Tagawa, Haruka Abe, Yorick van Wageningen, Togo Igawa, Yuriri Naka, Jin Akanishi, Shihoko Nagai, Akira Koieyama, Tomoko Komura, Chillie Mo, Aaron Ly, Brian Hirono, Derek Siow. Azione, Usa 2013. Durata 118’. Universal Pictures. Uscita giovedì 13 marzo 2014.

***


Polonia, 1962. Anna è una giovane orfana cresciuta tra le mura del convento dove sta per farsi suora: poco prima di prendere i voti apprende di avere una parente ancora in vita, Wanda, la sorella di sua madre. L’incontro tra le due donne segna l’inizio di un viaggio alla scoperta l’una dell’altra, ma anche dei segreti del loro passato. Anna scopre, infatti, di essere ebrea: il suo vero nome è Ida e la rivelazione sulle sue origini la spinge a cercare le proprie radici e ad affrontare la verità sulla sua famiglia, insieme alla zia. All’apparenza diversissime, Ida e Wanda impareranno a conoscersi e forse a comprendersi: alla fine del viaggio, Ida si troverà a scegliere tra la religione che l’ha salvata durante l'occupazione nazista e la sua ritrovata identità nel mondo al di fuori del convento.

La scheda
Un film di Pawel Pawlikowski. Con Agata Kulesza, Agata Trzebuchowska, Joanna Kulig, Dawid Ogrodnik, Adam Szyszkowski. Drammatico, Pol/Dan 2013. Durata 80'. Partheno. Uscita giovedì 13 marzo 2014

***

Mr. Peabody e Sherman (2014)

Mr. Peabody, il cane più intelligente del mondo, e il suo figlio adottivo, un monello di nome Sherman, utilizzano la macchina del tempo, il Tornindietro, per lanciarsi nelle avventure più spericolate mai compiute da uomo o cane! Quando Sherman mette in moto il Tornindietro per far colpo sulla sua compagna di scuola Penny, accidentalmente provoca un buco nell'universo, scatenando il caos fra gli eventi della storia del mondo. Ma prima di poter modificare per sempre il passato, il presente e il futuro, Mr. Peabody accorrerà in loro aiuto, cimentandosi nella prova più difficile che si possa affrontare: fare il genitore. Questo trio a spasso nel tempo lascerà un segno nella storia.

La scheda
Un film di Rob Minkoff. Con Ty Burrell, Max Charles, Ariel Winter, Stephen Colbert, Leslie Mann, Patrick Warburton, Allison Janney, Stanley Tucci, Lake Bell, Mel Brooks, Dennis Haysbert, Karan Brar, Stephen Tobolowsky, Joshua Rush, Zach Callison, Adam Alexi-Malle, Melvin Breedlove. Titolo originale Mr. Peabody & Sherman. Animazione, Usa 2014. Durata 92'. 20th Century Fox. Uscita giovedì 13 marzo 2014.

***


All'alba dei 40 anni, Romain Faubert non è ancora sposato e non ha figli. Fotografo per un dizionario medico online, Romain è vittima di un'ipocondria che segna la sua vita ormai da troppo tempo, facendo di lui un nevrotico in preda alle paure. Il suo unico, vero amico è il dottor Dimitri Zvenka, suo medico curante, la cui unica colpa è stata prendere a cuore il caso di Romain, salvo poi pentirsene amaramente. Il malato immaginario, infatti, è un soggetto difficile da gestire e Dimitri farebbe qualsiasi cosa per sbarazzarsene definitivamente. Zvenka pensa, però, di aver trovato il rimedio che lo libererà definitivamente, ma senza traumi, da Romain Faubert: lo aiuterà a trovare la donna della sua vita.

La scheda
Un film di Dany Boon. Con Dany Boon, Kad Mérad, Alice Pol, Jean-Yves Berteloot, Judith El Zein, Marthe Villalonga, Valérie Bonneton, Bruno Lochet. Titolo originale Supercondriaque. Commedia, Fra 2014. Durata 109'. Eagle Pictures. Uscita giovedì 13 marzo 2014.

redazione


(per le locandine e le schede si ringrazia Mymovies.it)

martedì 11 marzo 2014

“Lei (Her)”, l’amore tra un uomo e una donna/computer (con trailer)

Premi
 - Oscar 2014: per la miglior sceneggiatura originale
 - Golden Globe: per la miglior sceneggiatura
 - Festival Internazionale del Film di Roma 2013
     miglior attrice a Scarlett Johansson

La locandina
Scheda del film
Un film di Spike Jonze. Con Joaquin Phoenix, Scarlett Johansson, Amy Adams, Rooney Mara, Olivia Wilde,Caroline Jaden Stussi, Laura Meadows, Portia Doubleday, Sam Jaeger, Rachel Ann Mullins, Katherine Boecher, Alia Janine, Jeremy Rabb, Lynn Adrianna, Luka Jones, Eric Pumphrey. Titolo originale Her. Commedia, Usa 2013. Durata 126'.

Trama del film
Los Angeles, in un futuro non troppo lontano. Theodore, un uomo solitario dal cuore spezzato che si guadagna da vivere scrivendo lettere 'personali' per gli altri, acquista un sistema informatico di nuova generazione progettato per soddisfare tutte le esigenze dell’utente. Il nome della voce del sistema operativo è Samantha, che si dimostra sensibile, profonda e divertente. Il rapporto di Theodore e Samantha crescerà e l’amicizia si trasformerà in amore.

Tema del film
Il rapporto tra l’uomo e una macchina sta alla base di questo film che consegue grande successo (vedere anche i riconoscimenti che gli sono stati attribuiti). Un rapporto che oggi, in assoluto, va trasformandosi sempre più in una relazione intima e irrinunciabile. Quanti di noi potrebbero farne a meno? Un computer che è donna o, comunque, programmato per possedere un’indole femminile, come spiegano alcuni fra coloro che l’hanno già visto.  Her (o Lei), film del 44enne regista Spike Jonze (nel 2002 l’ottimo Il ladro di orchidee, con Nicolas Cage e Meryl Streep [Golden Globe come miglior attrice non protagonista]) fa qualcosa di più, così ispirato nell’inquisire la sostanza più nascosta dell’individuo. E per questo ha il merito di essere emozionante e introspettivo, senza pesantezza. Anzi, pare che la vicenda filmica sia avvalorata – visto anche che è stata catalogata nel genere ‘commedia’ – da colloqui a tratti esilaranti e allo stesso tempo penosi.

Il bravissimo Joaquin Phoenix in una scena del film
Il bisogno di colmare una lacerante mancanza esistenziale che diviene solitudine, è un altro degli elementi vincenti di questa pellicola (che quindi non è solo commedia) che, lungi dallo stancare chi ha pagato il biglietto, riesce a tenere sempre alto il livello di coinvolgimento emotivo. Questo è un successo, il cui merito va, com’è ovvio, anche alle prove attoriali e in particolare a quella di Joaquin Phoenix giudicato in stato di grazia (nel 2005 Quando l’amore brucia l’anima [pessima traduzione di Walk the Line], interprete che magari proprio per il citato film avrebbe meritato l’Oscar), nei panni di Theodore, scrittore, che grazie al suddetto rapporto riesce a raggiungere una maturazione fino ad allora rimasta incastrata. Al contempo anche la stessa macchina beneficia di una crescita spirituale, seppure derivante da una relazione amorosa a dir poco assurda. Grazie a tutto ciò Her è “un’opera geniale, intensa e talmente articolata – scrive Federica Di Bartolo su Filmup.it - che è ben difficile da incasellare e proprio per questo è un capolavoro”.

Aggiungi didascalia
Il merito del cineasta è di miscelare con maestria le passioni del sofferente protagonista - sullo sfondo della solita, gigantesca e quindi spersonalizzante Lois Angeles (e qui potrebbe starci anche una critica all’ormai patologica dipendenza delle persone a tutto ciò che è elettronica, dai telefonini ai giochi virtuali) – che senza remore s’immerge in un ipotetico spazio che gli è offerto dalla simbiosi con la sua nuova amante elettronica. In questo compito tutt’altro che semplice pare sia inevitabile ammirare che ogni “minimo dettaglio, anche il più apparentemente insignificante, è il tassello di un incredibile puzzle”, rileva Valentina D'Amico su Moviplayer.it.

Il regista Spike Jonze
Da fare notare anche la straordinaria capacità di Scarlett Johansson (per questa prova premio come miglior attrice proprio all'ultimo Festival Internazionale del Film di Roma), il computer Samantha, la quale riesce a sembrare fisicamente presente all’interno del film, pur utilizzando esclusivamente la propria voce. Il suo personaggio è una compagna senza difetti, oltre che innamorata anche semplicemente complice nella predisposizione ad ascoltare. In tutto ciò l’assenza del sesso non è per nulla un buco della narrazione filmica. Non si può rinunciare, per quanto ho capito, alla visione di quest’opera.

Stefano Marzetti