Visualizzazione post con etichetta racconto. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta racconto. Mostra tutti i post

mercoledì 28 maggio 2014

Dopo 71 anni il racconto-capolavoro “Il piccolo principe” diventa un film

Il racconto-capolavoro Il piccolo principe nel 2016 sarà un film
La copertina del libro
di Antoine de Saint-Exupéry
Il Piccolo Principe sbarca al cinema. A settantun anni dalla sua pubblicazione il capolavoro di Antoine de Saint-Exupéry, tradotto in duecentosettanta lingue e con all’attivo oltre cento quarantacinque milioni di copie, sarà sul grande schermo da gennaio 2016. Diretto da Mark Osborne (creatore di Kung Fu Panda), sarà realizzato in animazione Cgi e stop motion con un budget di ottanta milioni di dollari. Il Piccolo Principe è il progetto di animazione più atteso del prossimo anno e mette in campo una crew di duecentocinquanta talenti provenienti da Disney, Pixar e Dreamworks: fra gli altri Peter De Sève (L’Era Glaciale, Mulan, A Bug’s Life, Alla ricerca di Nemo), Lou Romano (Monsters & Co, Gli Incredibili, Up), Hidetaka Yosumi (Bolt), Bob Persichetti (Mostri contro Alieni, Wallace & Gromit, Shrek 2, Il gatto con gli stivali), Jason Boose (Lilo & Stitch, Cars, Ratatouille, Wall-E, Up).

La versione originale vanta inoltre un cast di voci che comprende il premio Oscar Jeff Bridges (l’aviatore), Mackenzie Foy (la bambina), Rachel McAdams (la madre), James Franco (la volpe), il premio Oscar Benicio Del Toro (il serpente), il premio Oscar Marion Cotillard (la rosa), Paul Giamatti (il professore), Albert Brooks (l’uomo d’affari), Ricky Gervais (il presuntuoso), Bud Cort (il re). La voce del piccolo principe è di Riley Osborne. (Fonte Sì24 online).

redazione

sabato 10 maggio 2014

Nel cartoon “Goool!” il calcio balilla si fa metafora del film

La locandina
Mia aspettativa: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Juan José Campanella. Con Rupert Grint, Anthony Head, Juan José Campanella, Diego Ramos, Eve Ponsonby. Animazione, Arg/Spa 2013. Durata 106' circa. Koch Media. Uscita giovedì 29 maggio 2014.

La trama
La storia di Amadeo, un ragazzo timido con la passione per il calcio balilla, che dovrà vedersela con il Grosso, un campione di calcio che è stato battuto a biliardino da Amadeo quando erano piccoli. All’apice del successo, il Grosso torna a casa in cerca di vendetta: vuole trasformare il villaggio di Amadeo, che ha acquistato, in un parco a tema e in uno stadio a sé dedicato. Per prima cosa distrugge il bar che ha visto la sua sconfitta e si appropria di ventidue omini del biliardino, che improvvisamente prendono vita: Capi, il leader della squadra a strisce e Liso, capitano della squadra bordeaux, non permetteranno che la città vada nelle mani del Grosso senza lottare.

Critica
Il regista argentino Juan José Campanella “non ha mai fatto mistero di condividere la passione di Amadeo per il calcio - rileva Marianna Cappi di My Movies - che considera una delle invenzioni fondamentali dell'umanità, come illustra il prologo di questo film, che rilegge in chiave umoristica la sequenza dei primati di 2001 Odissea nello Spazio. Ma con ‘Metegol’, il regista di Segreto dei suoi occhi si spinge ancora oltre, accomunando direttamente lo spettacolo cinematografico con quello calcistico, lo schermo e il campo rettangolare, in virtù del loro essere luoghi ugualmente magici, dove tutto può accadere”.

Una scena del film d'animazionedi Juan José Campanella
“Ispirata al racconto Memorie di un'ala destra di Roberto Fontanarrosa e supervisionata da Sergio Pablos, membro del team creativo di Cattivissimo Me - scrive ancora Cappi - quest'incursione di Campanella nell'animazione non ha l'aria di un passatempo ma di un progetto ambizioso e curato, dal risultato tecnico notevole, che s'impone decisamente su quello narrativo, meno brillante. Il calcio balilla si fa così metafora del film, inteso come lavoro di squadra (...) se non mancano i momenti stanchi e i dialoghi che più si sforzano di divertire e più lasciano perplessi, i disegni vanno invece a segno, con il loro gioco di dimensioni e di piani di profondità, i piccoli travestimenti, i grandi occhi e il virtuosismo dei movimenti”.

Non ci è stato possibile vedere nulla di questo film. L’articolo è quindi basato sulla recensione della collega Marianna Cappi di My Movies, che ringraziamo. 

redazione

martedì 11 marzo 2014

Fiabe di Giambattista Basile nel prossimo film di Garrone

Il regista romano Matteo Garrone
Alla base del prossimo film del 45enne regista romano Matteo Garrone (lo spiazzante e toccante Gomorra nel 2008, tratto dal best seller di Roberto Saviano), ancora in fase di casting (scelta di tutti gli attori), ci saranno le fiabe di Giambattista Basile. Cinquanta novelle scritte in napoletano tra il 1634 e il ’36 e tradotte parecchi anni dopo da Benedetto Croce. Il cineasta si trova a Firenze per completare il cast di The tale of tales, che molto probabilmente avrà come protagonisti la messicana Salma Hayek (Frida nel 2002, storia della famosa pittrice messicana Frida Kahlo) e il parigino Vincent Cassel (Nemico Pubblico N. 1 [due episodi, L'istinto di morte e L'ora della fuga, rispettivamente nel 2008 e 2009]). In italiano la pellicola dovrebbe uscire col titolo Il racconto dei racconti. Le riprese avranno luogo tra la seconda metà di maggio e i primi giorni di giugno 2014 nei dintorni di Firenze, in collaborazione con Toscana Film Commission.

Una scena di Gomorra, il film più celebre di Garrone
I provini si terranno –come detto - a Firenze, domenica 16 marzo, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 14 alle 19 e lunedì 17 marzo, dalle 10,30 alle 13,30 e dalle 14 alle 18, presso la Scuola di Cinema Immagina del capoluogo toscano, in via Borgo della Stella. L'ultimo film di Garrone – informa Mauxa.com - Reality, aveva avuto giudizi piuttosto contrastanti tra la critica. La trama è incentrata su Luciano, la cui improvvisa ossessione di diventare un concorrente di un reality show lo getta in una spirale di allucinazioni e paranoia.

s.m.

(si ringrazia Mauxa.com)