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lunedì 28 aprile 2014

I nomi dei giurati del 67esimo Festival di Cannes (dal 14 al 25 maggio prossimi)

La regista Jane Campion sarà presidente della giuria
della 67^ edizione del Festival di Cannes
Il festival di Cannes svela i membri della giuria che, sotto la guida di Jane Campion, assegneranno la Palma d'Oro della 67esima edizione (articolo). Sono la regista americana Sofia Coppola, l'attore statunitense Willem Dafoe, l'attrice francese Carole Bouquet, la collega sud-coreana Do-yeon Jeon, quella iraniana Leila Hatami, l'attore messicano Gael Garcia Bernal, il cineasta cinese Jia Zhangke e il regista danese Nicolas Winding Refn. «Cannes ha sempre cercato di adottare un approccio universale e internazionale e, in linea con questa tradizione, la Campion sarà attorniata da otto luminari del cinema mondiale, provenienti da Cina, Corea, Danimarca, Iran, Stati Uniti, Francia e Messico», è il commento degli organizzatori.

sabato 22 marzo 2014

La nuova “Sirenetta” in chiave grottesca, stile Tim Burton

Un'immagine del film di animazione La Sirenetta
Abbiamo già scritto del progetto della regista Sofia Coppola di realizzare un lungometraggio sulla ‘mitica’ Sirenetta, la cui più celebre versione è quella di animazione del 1989 realizzata dalla Disney. Oggi esce un’intervista all’autrice di film di grande successo come Lost in Translation (2003) in cui dichiara, in sostanza, che la pellicola sarà una rilettura in chiave grottesca, stile Tim Burton (celebratissimo il suo Frankenweenie nel 2012) e quindi molto aderente all'originale letterario, della fiaba di Andersen, con un essere fantastico - la Sirenetta, appunto - che rinuncia per amore a una parte importante di sé, in una ricerca quasi ‘faustiana’ verso
La regista Sofia Coppola
l'attraversamento dei propri limiti. Ne parla anche il sito Mentelocale.

Tim Burton, la rivisitazione
sarà ispirata al suo stile
Questa nuova prova cinematografica (riportiamo testualmente dall’articolo firmato da Matteo Paoletti di Mentelocale, appunto) rappresenta senza dubbio una sfida per Sofia Coppola, che con lo scavo della fiaba di Andersen si allontanerà sensibilmente dalle tematiche affrontate finora nel proprio cinema, dalle ombrose e drammatiche scelte adolescenziali (Il giardino delle vergini suicide), all'incomunicabilità tra adulti (il già citato Lost in Translation), passando per la ricostruzione storica-pop (Antoinette) fino ad approdare al virtuosismo talvolta gratuito di Somewhere.  Per quanto riguarda l'approccio di Sofia Coppola al film, qualcosa di più racconta il britannico The Independent, che anticipa parte del soggetto. Ne emerge una trama exquisite and painful (raffinata e dolorosa al tempo stesso), per una Sirenetta in carne e ossa che - secondo indiscrezioni della stampa del Regno Unito - potrebbe avere le fattezze di Emma Watson (protagonista nel 2012 del più che apprezzato Noi siamo infinito, del regista statunitense Stephen Chbosky).


redazione

giovedì 20 marzo 2014

Sofia Coppola ‘resuscita’ la Sirenetta in versione film

La locandina de La Sirenetta della Walt Disney
“In fondo al mar, in fondo al mar... ”, cantava il granchio Sebastian e la sua orchestra marina ne La sirenetta del 1989, versione animata targata Disney e, ad oggi, trasposizione cinematografica più celebre dell'omonima fiaba del danese Hans Christian Andersen. Cinque anni prima, Ron Howard aveva diretto Daryl Hannah nella commedia Splash - Una sirena a Manhattan, altra versione che prendeva spunto dal testo di Andersen ma che se ne allontanava nello sviluppo. Stavolta toccherà a Sofia Coppola – è scritto sul sito web de Il Sole
La regista Sofia Coppola
24 Ore
attraverso Cinematografo.it - riportare sullo schermo la popolarissima eroina acquatica: la 42enne regista newyorkese (suo il bellissimo Lost in Translation del 2003, con uno straordinario
Bill Murray) è stata scelta infatti dalla Universal per dirigere questo nuovo adattamento, scritto per il cinema da Kelly Marcel e Abi Morgan, ma che sarà presto rivisto da Caroline Thompson, già autrice, tra gli altri, di film come Edward mani di forbice e La sposa cadavere di Tim Burton, o Nightmare Before Christmas, prodotto proprio da quest'ultimo e diretto da Henry Selik. Atmosfere gotiche accompagneranno il racconto di questa sirena disposta a diventare umana per coronare un sogno d'amore? Staremo a vedere, “in fondo al mar, in fondo al mar...” .


redazione