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lunedì 5 maggio 2014

Box office in Italia (dal 1° al 4 maggio 2014)

                            1
The Amazing Spider-Man 2
Il Potere di Electro
INCASSATI 1.962.036 EURO
(2° w.e. 7.451.165 )

                   

               2
Violetta – Backstage Pass
     INCASSATI 842.092 EURO
                        (new entry)



                  


                                       
                                   3
                                   Un fidanzato per mia moglie
                                     INCASSATI € 766.150 EURO
                                                         (new entry)

                                                                                    
 4 Rio 2: Missione Amazzonia 750.237  (3° w.e. 5.408.853 )
 5 Brick Mansions 700.644  (new entry)
 6 Gigolò per Cas507.753  (3° w.e. 3.994.661 €)
 7 Grand Budapest Hotel 506.714  (4° w.e. 3.469.309 €)
 8 Nut Job – Operazione Noccioline 401.363  (new entry)
 9 Noah 385.279  (4° w.e. 6.639.716 €)  
10 La sedia della Felicità 380.330  (2° w.e. 988.722 €)


Continua a dominare il box office italiano – ed era prevedibile – il blockbuster The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro ([articolo] quasi sette milioni e mezzo di euro in solo due settimane). L’intreccio accattivante del film - con ben tre nemici a impegnare le giornate dell’Uomo Ragno - ed effetti speciali di prima qualità, non lasciano scampo alla concorrenza. Infatti, il nuovo entrato Violetta – Backstage Pass è di certo protagonista di un ottimo exploit (sul quale francamente non avrei mai scommesso) ma senza raggiungere neppure il milione di euro. Gradimento del pubblico comunque sufficiente a garantire alla pellicola musicale di Martina Stoessel il secondo gradino del podio. In medaglia di bronzo l’altra new entry Un fidanzato per mia moglie – con i celebri Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri -  a conferma che dove ci sono ‘iene’ c’è pubblico.

Eroico non molla, dopo ben tre settimane, il cartoon Rio 2: Missione Amazzonia, giunto ormai alla bellezza di circa cinque milioni e mezzo di euro e che tiene a bada il diretto concorrente e appena arrivato Nut Job – Operazione Noccioline, che si sistema solo all’ottavo posto. Gli amanti del super-action non hanno disertato l’appuntamento con Brick Mansions (articolo) il film che regala l’ultima performance del defunto Paul Walker. Ancora discreto gradimento per Gigolò per caso (articolo) che dopo tre settimane può considerare il sesto posto una posizione di tutto rispetto.

Incasso record dopo quattro week end quello ottenuto da Grand Budapest Hotel, film non certo nato per fare sfracelli al botteghino ma che, invece, sta richiamando molti più cinefili, a mio avviso, del prevedibile. Altra scivolata, invece, per il biblico Noah (articolo), che scende dalla quarta alla penultima posizione con un incasso di oltre sei milioni e mezzo di euro. Da applauso la resistenza in classifica del lungometraggio postumo di Carlo Mazzacurati La sedia della felicità (articolo), ancora in graduatoria seppure all’ultimo posto. Sorprendenti, a mio modo di vedere, i pesanti flop di ben tre pellicole cui attribuivo assai maggiori possibilità di successo: Locke, Il mondo fino in fondo e Il venditore di medicine (articolo) restano invisibili nella valutazione degli incassi dell'ultima fine settimana.
st.mar.

lunedì 28 aprile 2014

Box office in Italia (dal 24 al 27 aprile 2014)

                            1
The Amazing Spider-Man 2
Il Potere di Electro 
INCASSATI 3.964.948 EURO
(new entry)
 
             
                 2
Rio 2 - Missione Amazzonia
     INCASSATI 1.390.285 EURO
                    (2° w.e. 2.890.285 )



                  


                                           3
                                                     Gigolò per caso
                                          INCASSATI € 1.046.027 EURO
                                                          (2° w.e. 2.346.027 )
 

  








 4 Noah 846.622  (2° w.e. 1.752.622)
 5 Grand Budapest Hotel 615.303  (3° w.e. 1.325.303 )
 6 Transcendence  592.698  (2° w.e. 1.498.698 €)
 7 La sedia della felicità 491.476  (new entry)
 8 Un matrimonio da favola 202.207  (3° w.e. 498.207 €)
 9 Nymphomaniac - Volume 2 171.279  (new entry)  
10 Captain America – T.W.S. 139.716  (5° w.e. 6.639.716 €)


Un vero ‘botto’, se vogliamo annunciato, per il nuovo arrivato The Amazing Spider-Man 2 - Il Potere di Electro, che incassa quasi quattro milioni di euro. Una nuova dimostrazione che in questo momento a vincere nelle sale cinematografiche sono le vicende dei supereroi e le storie epiche. L’hanno dimostrato nelle scorse settimane le performance di Captain America - The Winter Soldier (in cinque settimane oltre sei milioni e mezzo di euro), 300: l’Alba di un Impero (5.783.000) e, anche se in misura assai più contenuta, Noah, che in due settimane non ha raggiunto i due milioni di euro ed è passato dalla prima posizione alla quarta. In assoluto, comunque, per la maggiore vanno effetti speciali, storia riveduta e corretta ma, soprattutto la fantascienza.

Anche l’animazione non se la cava affatto male, con l’ottima tenuta e la conferma in ‘medaglia d’argento’ di Rio 2 – Missione Amazzonia. Molto bene, in precedenza, era andato Mr. Peabody e Sherman con i circa tre milioni incassati in cinque settimane. Mantiene la posizione conquistata nel primo week end (la terza) Gigolò per caso, dimostrazione che, se la commedia è ben strutturata e gli attori sono di valore, ha sempre un ottimo potere d’attrazione sul grande pubblico.

Detto del brevissimo exploit di Noah (film del quale, comunque, s’era detto avesse ricevuto una risposta inferiore alle attese nonostante la presenza di un idolo delle folle come Russel Crowe), non molla un’opera decisamente più complicata ma godibile come Grand Budapest Hotel, che conferma con orgoglio il quinto posto. Tra spettacolarità e risate, a quanto pare, c’è anche chi non disdegna qualcosa di più autoriale. Personalmente non avrei scommesso sulla permanenza in top ten del deludente Transcendence (con un’altra amata star come Johnny Depp) che perde solo due posizioni. Speravo meglio, invece - visto che in un certo senso celebrava l’ultimo film (postumo) di un grande regista italiano qual è stato Carlo Mazzacurati - per La sedia della felicità, che deve accontentarsi di un settimo posto con meno di mezzo milione incassato.

Da rilevare il coriaceo Un matrimonio da favola, che dopo tre settimane è ancora tra i migliori dieci film per quanto concerne il gradimento del pubblico. Viceversa, come accaduto per il Volume 1, anche Nymphomaniac - Volume 2 è stato snobbato dagli amanti dei fine settimana al cinema, con un risultato ancor peggiore della prima parte. Una vera disfatta per un cineasta di valore come Lars von Trier. Ultimo colpo di coda, è probabile, per il già citato Captain America - The Winter Soldier, che scende in decima posizione.


s.m.

lunedì 21 aprile 2014

Box office ‘pasquale’ in Italia (18, 19, 20 e 21 aprile 2014)

1
Noah
INCASSATI 2.665.566 EURO
(2° week end 4.200.000 )

             
                2
Rio 2 - Missione Amazzonia
INCASSATI 1.500.000 EURO
                          (new entry)



                  


                                      
                                      3
                                                      Gigolò per caso 
                                   INCASSATI 1.300.000 EURO
                                                                               (new entry)
                                                                                                                                                  



  




 4 Transcendence  906.000  (new entry)
 5 Grand Budapest Hotel 710.000  (2° w.e. 1.400.000 )
 6 Un matrimonio da favola  420.000  (2° w.e. 1.100.000 €)
 7 Captain America - T.W.S. 381.000  (4° w.e. 6.500.000 €)
 8 Oculus 296.000  (2° w.e. 853.000 €)
 9 Divergent 227.000  (3° w.e. 1.600.000 €)  
10 Ti sposo ma non troppo 190.000  (new entry)

Il box office ‘pasquale’ premia il biblico Noah (articolo) di Darren Aronofsky, con protagonista un idolo del pubblico qual è Russel Crowe che negli incassi vince per la seconda settimana consecutiva. Un risultato reso possibile dal mezzo flop di un film, Transcendence (articolo), sul quale convergevano un gran numero di aspettative, non fosse altro per la presenza, nel ruolo principale, di un altro attore amatissimo dagli spettatori, quale Johnny Depp. Al contrario, il film di Wally Pfister dopo il suo esordio nelle sale italiane non riesce a piazzarsi nemmeno sul podio e si accontenta del quarto posto nella top tenQuasi inosservati il polacco Onirica - Field of Dogs (articolo), il più ambizioso Song 'e Napule (articolo) dei fratelli Manetti e il ben presentato giapponese Space Battleship Yamato.

Molto bene, invece, il film d’animazione Rio 2 – Missione Amazzonia, subito in seconda posizione e seguito dalla ‘medaglia di bronzo’ Gigolò per caso (articolo), che a mio avviso ottiene un risultato superiore alle aspettative. La quarta opera registica del grande attore John Turturro ha anche senz’altro beneficiato di un cast di alto livello nel quale spicca un certo Woody Allen. Alla sua seconda settimana, subito in discesa Grand Budapest Hotel, che dalla seconda posizione del primo week end si ritrova ora in quinta, di poco sopra a Un matrimonio da favola. Dopo ben quattro settimane scende dal podio Captain American – The Winter Soldier che comunque può gioire per un più che buon incasso totale di circa sei milioni e mezzo di euro. Confermato il deludente andazzo di Divergent, ormai penultimo, va rilevato il floppone del ‘nostrano’ Ti sposo ma non troppo (titolo terribile che di per sé dovrebbe già essere penalizzante) che incassa la miseria di 190mila euro ed è ultimo.

s.m.

lunedì 3 marzo 2014

In “Gigolò per caso” una Sharon Stone ancora mozzafiato

La locandina
Scheda del film

Un film di John Turturro. Con Sofía Vergara, Woody Allen, Sharon Stone, Liev Schreiber, John Turturro, Max Casella, Vanessa Paradis, Bob Balaban, Jill Scott, Aida Turturro, Michael Badalucco, Katherine Borowitz, David Margulies, Eugenia Kuzmina, Loan Chabanol, Tonya Pinkins, Ari Barkan, Joseph Basile, Allen Lewis Rickman, Elli, Jade Dixon, Delphina Belle, Anna Kuchma, Teddy Bergman, Diego Turturro, Aurelie Claudel, Sol Frieder, Dante Hoagland, Hilma Falkowski, Donna Sue Jahier, Fran Lieu, Aubrey Joseph, M'barka Ben Taleb, David Altcheck, Russell Posner, Salimatou Sillah, Abe Altman, Ted Sutherland, Ness Krell, Isaiah Clifton. Titolo originale Fading Gigolo. Commedi, Usa 2013a. Durata 98'. Lucky Red. Uscita giovedì 17 aprile 2014.

Trama del film

Nella storia due uomini attempati decidono di dedicarsi alla prostituzione maschile, con i nomi da battaglia di Virgil e Bongo. Il personaggio di Woody Allen sfrutterà e gestirà i proventi di quello di John Turturro, almeno finché quest'ultimo non s'innamorerà. I due dovranno mandare avanti il loro commercio all'insaputa della rigidissima comunità ebraica nella quale vivono.
Woody Allen e John Turturro

C’è da dire

È la quinta pellicola da regista per un grande attore come John Turturro. Prima di questo Gigolò per caso, aveva diretto con risultati più che soddisfacenti Mac (1992), Illuminata (1998), Romance & Cigarettes (2005) e Passione (2010), tra i quali degni di nota sono soprattutto il primo, con “un'onestà di fondo e un assillo di autenticità” (come ha scritto Morando Morandini) e Passione, documentario musicale, in cui “Turturro ancora una volta va al cuore delle cose esprimendo la sua incontenibile 'passione' per la musica”, come ha scritto Marzia Gandolfi su Mymovies.it

Di nuovo Allen e Turturro (foto Bloglive.it)
Nel cast, quasi a sorpresa, spunta con un ruolo di primo piano Woody Allen (attore/regista con curriculum di ben altro calibro, ma è anche questione di gusti), per la prima volta – udite udite – a recitare in un’opera filmica non diretta da lui stesso (in arrivo il suo prossimo film - ancora in Europa - Magic in the Moonlight, in cui si è limitato a stare dietro la cinepresa.). Era dal 2012 (To Rome With Love) che il 78enne artista di New York City non si mostrava anche fra gli attori.

Scena "pruriginosa" con  Sharon Stone e Sofía Vergara
Come non nominare colei che garantirà alla vicenda la dovuta dose di passione. Parliamo della splendida (come si usa dire) 55enne Sharon Stone, che si presenta a quest’appuntamento, così si dice in giro per il web, al suo massimo splendore. «Quando si è nell’età di mezzo, come la mia, è necessario darsi un’opportunità per cominciare un’altra vita, avere nuovi amori, nuovi incontri», ha dichiarato in una delle varie interviste rilasciate da quando è stata scritturata per Gigolò per caso. Con Turturro, fra l'altro, dà seguito a una sorta di sodalizio, visto che con lui aveva da poco recitato in Gods Behaving Badly (2013), un autentico flop è stato marchiato da chi l'ha visto. Per lei altri impegni in cantiere, uno sotto la direzione del nostro Pupi Avati (Un ragazzo d'oro, 2014) e Attachment (di Tony Kaye, 2014 [Detachment. Il distacco, 2011]). Una donna/catalizzatrice, la Stone, di cui la sola presenza nella squadra di un film per moltissimi è già buona ragione per pagare il biglietto. Questione di classe e fascino, nient’altro da dire.

Stefano Marzetti