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lunedì 19 maggio 2014

Box office in Italia (dal 15 al 18 maggio 2014)

1
Godzilla
INCASSATI 2.500.000 EURO
(new entry)


             
             2
     Ghost Movie 2
Questa volta è guerra
     INCASSATI 853.000 EURO
                    (new entry)



                  


                                            3
                                                        Grace di Monaco
                                             INCASSATI € 809.000 EURO
                                                                (new entry) 
 
  









4 The Amazing Spider-Man 2  283.000  ( w.e. 7.996.419 €
5 Un fidanzato per mia moglie 162.000  (3° w.e. 1.221.869 €)
6 Grand Budapest Hotel 151.000  (6° w.e. 3.819.009 €)
7 Nut Job – Operazione Noccioline 145.000 (3° w.e. 738.000 €)
8 Devil’s Knot 135.000  (2° w.e. 363.533 €)
9 Brick Mansions 134.000  (3° w.e. 1.074.647 €)  
10 Rio 2: Missione Amazzonia 111.000  (5° w.e. 5.679.941€)


Continuano a farla da padroni gli effetti speciali, il tridimensionale, la finzione totale, la distruzione. Grazie a ciò il nuovo arrivato Godzilla - 3D ‘acchiappa’ subito il primo posto nel box office italiano, con circa due milioni e mezzo d’incasso nell’ultimo week end, complice anche la chiusura della Festa del Cinema (biglietti a soli 3 o 5 euro), una crescita del novanta percento degli incassi e un’affluenza di pubblico superiore del dieci percento. Il monster movie di Gareth Edwards ha dato una potente ‘codata’ a quello che per tre settimane era stato il dominatore incontrastato della top-ten, vale a dire The Amazing Spider-Man 2 - Il Potere di Electro, scaraventato in basso fino alla quarta piazza, ma ben felice dei quasi otto milioni totali messi in cassaforte. Il podio è tutto di new entry. In medaglia d’argento ecco, quindi, l’iper-demenziale Ghost Movie 2 - Questa volta è guerra con quasi 900mila euro e la dimostrazione che nel nostro Paese il cinema inteso come forma culturale è un traguardo ancora piuttosto appannato. Terzo il film forse più chiacchierato del Festival di Cannes (che si concluderà sabato prossimo), Grace di Monaco - biografico sulla principessa interpretata da Nicole Kidman - che, se sulla Croisette non è piaciuto quasi per nulla, al cinema ha richiamato un discreto numero di spettatori, scavalcato di poco dal suddetto demential movie.

Coriacea nel suo restare in graduatoria, in quinta posizione, la pellicola Un fidanzato per mia moglie, con le ‘iene’ Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, rinforzati dall'ex comica di Zelig, Geppi Cucciari. Grand Budapest Hotel continua nella sua straordinaria prestazione e resta fra i primi dieci (sesto per la precisione) dopo sei settimane di programmazione e ormai con quasi quattro milioni d’incasso. Il film-commedia di Wes Anderson beneficia di un cast di grande potere attrattivo che, fra gli altri, annovera attori del calibro di Ralph Fiennes, F. Murray Abraham, Mathieu Amalric, Adrien Brody e Willem Dafoe. Colpo di reni del cartoon Nut Job - Operazione Noccioline che - cosa piuttosto rara - rientra nella top ten addirittura in settima posizione dopo tre fine settimane nelle sale. Scende ma tiene al secondo week end Fino a prova contraria - Devil's Knot (ottava posizione), del regista egiziano Atom Egoyan, che qualche giorno fa, sempre a Cannes, ha ricevuto parecchi fischi dopo la proiezione del suo ultimo thriller, Captives.

Precipitato al nono posto Brick Mansions, film d’azione, ultima prova recitativa del giovane e compianto Paul Walker. Dopo cinque week end di classifica, resiste all’ultimo posto l’altro film d’animazione, Rio 2: Missione Amazzonia, non lontanissimo dai sei milioni totali d’incasso. Dopo tre settimane soddisfacenti, lascia la graduatoria l’italiano La sedia della felicità, postumo del grande Carlo Mazzacurati. Insieme a lui scompaiono dopo una sola settimana Parker, La principessa Mononoke e La stirpe del male.

redazione

lunedì 5 maggio 2014

Box office in Italia (dal 1° al 4 maggio 2014)

                            1
The Amazing Spider-Man 2
Il Potere di Electro
INCASSATI 1.962.036 EURO
(2° w.e. 7.451.165 )

                   

               2
Violetta – Backstage Pass
     INCASSATI 842.092 EURO
                        (new entry)



                  


                                       
                                   3
                                   Un fidanzato per mia moglie
                                     INCASSATI € 766.150 EURO
                                                         (new entry)

                                                                                    
 4 Rio 2: Missione Amazzonia 750.237  (3° w.e. 5.408.853 )
 5 Brick Mansions 700.644  (new entry)
 6 Gigolò per Cas507.753  (3° w.e. 3.994.661 €)
 7 Grand Budapest Hotel 506.714  (4° w.e. 3.469.309 €)
 8 Nut Job – Operazione Noccioline 401.363  (new entry)
 9 Noah 385.279  (4° w.e. 6.639.716 €)  
10 La sedia della Felicità 380.330  (2° w.e. 988.722 €)


Continua a dominare il box office italiano – ed era prevedibile – il blockbuster The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro ([articolo] quasi sette milioni e mezzo di euro in solo due settimane). L’intreccio accattivante del film - con ben tre nemici a impegnare le giornate dell’Uomo Ragno - ed effetti speciali di prima qualità, non lasciano scampo alla concorrenza. Infatti, il nuovo entrato Violetta – Backstage Pass è di certo protagonista di un ottimo exploit (sul quale francamente non avrei mai scommesso) ma senza raggiungere neppure il milione di euro. Gradimento del pubblico comunque sufficiente a garantire alla pellicola musicale di Martina Stoessel il secondo gradino del podio. In medaglia di bronzo l’altra new entry Un fidanzato per mia moglie – con i celebri Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri -  a conferma che dove ci sono ‘iene’ c’è pubblico.

Eroico non molla, dopo ben tre settimane, il cartoon Rio 2: Missione Amazzonia, giunto ormai alla bellezza di circa cinque milioni e mezzo di euro e che tiene a bada il diretto concorrente e appena arrivato Nut Job – Operazione Noccioline, che si sistema solo all’ottavo posto. Gli amanti del super-action non hanno disertato l’appuntamento con Brick Mansions (articolo) il film che regala l’ultima performance del defunto Paul Walker. Ancora discreto gradimento per Gigolò per caso (articolo) che dopo tre settimane può considerare il sesto posto una posizione di tutto rispetto.

Incasso record dopo quattro week end quello ottenuto da Grand Budapest Hotel, film non certo nato per fare sfracelli al botteghino ma che, invece, sta richiamando molti più cinefili, a mio avviso, del prevedibile. Altra scivolata, invece, per il biblico Noah (articolo), che scende dalla quarta alla penultima posizione con un incasso di oltre sei milioni e mezzo di euro. Da applauso la resistenza in classifica del lungometraggio postumo di Carlo Mazzacurati La sedia della felicità (articolo), ancora in graduatoria seppure all’ultimo posto. Sorprendenti, a mio modo di vedere, i pesanti flop di ben tre pellicole cui attribuivo assai maggiori possibilità di successo: Locke, Il mondo fino in fondo e Il venditore di medicine (articolo) restano invisibili nella valutazione degli incassi dell'ultima fine settimana.
st.mar.

mercoledì 30 aprile 2014

“Brick Mansion”, tutto azione e psicologia zero

La locandina
Mia previsione: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Camille Delamarre. Con Paul Walker, David Belle, Rza, Gouchy Boy, Catalina Denis, Robert Maillet, Carlo Rota, Ayisha Issa, Bruce Ramsay, Andreas Apergis, Kwasi Songui, Tristan D. Lalla, Jade Hassouné, Carolina Bartczak, Richard Zeman, Frank Fontaine, Mizinga Mwinga. Azione, Fra/Can 2014. Eagle Pictures. Uscita giovedì 1 maggio 2014.

La trama
A Detroit, in un futuro prossimo, il sindaco desidera sbarazzarsi del ghetto chiamato Brick Mansions, controllato da Tremaine (RZA), il più potente signore della guerra della città. Lino, virtuoso ex galeotto, è determinato nel voler porre fine allo strapotere di Tremaine. Quando Tremaine rapisce Lola, la tosta ragazza con cui Lino ha una storia, a lui non resta altra scelta che far coppia con Damien, un agente sotto copertura. La vita di Lola non è l'unica cosa a essere in pericolo: Tremaine minaccia, infatti, qualora le sue richieste non siano soddisfatte, di far esplodere una bomba al neutrone entro ventiquattro ore. Lino e Damien dovranno impegnarsi per trovare l’ordigno e salvare Lola, senza avere idea che, chi tira le fila, non considera più la distruzione di Brick Mansions qualcosa di negativo.

Informazioni
L’attore californiano Paul Walker (12 settembre 1973 - 30 novembre 2013) - protagonista della fortunata saga di Fast & Furious - è morto ma la sua carriera cinematografica prosegue. La scomparsa del 39enne di Glendale fu causata da un tragico incidente stradale, allorché l'auto sportiva sulla quale viaggiava si schiantò contro un albero a forte velocità. Walker sarà comunque ancora sul grande schermo da giovedì primo maggio prossimo (domani) con il film postumo Brick Mansion, del regista Camille Delamarre (reduce dal discreto fantascientifico Lockout, 2012). La pellicola è un remake del movimentato action francese Banlieue 13 (2004) e vede la supervisione di Luc Besson che ha prodotto e co-sceneggiato il lungometraggio.

L'acrobatico attore David Belle in una scena di Brick Mansion
La critica
Paul Walker e David Belle
Pare proprio che l’ultima occasione di vedere in azione il povero Paul Walker, non sarà accompagnata da una sufficiente dose di gradimento cinematografico. Siamo di fronte a un poliziesco d’azione, come quelli che Luc Besson sa fare alla grande, ma piuttosto ripetitivo e banale. Un buddy movie (storie d’intensa amicizia fra due persone), vicenda “implausibile e iperbolica come solo l'autore francese sa concepire”, come scrive Gabriele Niola di My Movies. Il mezzo flop scaturisce da uno script insensato e lacunoso ma il lavoro filmico è reso tollerabile dalla presenza di David Belle (già protagonista del succitato Banlieue 13) co-fondatore del parkour (disciplina e movimento), atleta, scalatore e già stuntman per poi divenire attore di action movie. Sempre secondo Niola è Belle la presenza “che di nuovo movimenta tutto”.

Il regista di Brick Mansion, Camille Delamarre
Detto delle pecche, in assoluto Brick Mansion è un “b-movie asciuttissimo che rispetto all'originale (sempre Banlieue 13) si percepisce appartenere a un'altra epoca dell'action movie, quella successiva alla comparsa sugli schermi di The Raid: Redemption (vero spartiacque come nel 1999 lo fu The Matrix)” e “segue l'azione con macchina a mano” di modo che sembri partecipare a essa con un “ritmo completamente diverso rispetto al film originale. Il risultato è una miniera di divertimento – rileva il critico di My Movies - se si ha la grazia e il buon gusto di non pretendere elementi fuori luogo come l'approfondimento delle psicologie o particolari velleità sociopolitiche (tutti i ricchi sono malvagi tutti i poveri sono, in fondo, delle brave persone) da questi ottantanove minuti tiratissimi nei quali un solo dialogo in più avrebbe stonato”.

Premessa: non essendo accreditato dalla visione dell’anteprima del film, il seguente articolo va inteso come una sorta di rassegna stampa da me commentata e, dove possibile, arricchita.

s.m.