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lunedì 2 giugno 2014

A Ozpetek il premio ‘Enrico Job’ per le sue suggestioni che legano Italia e Oriente

Il regista turco e 'italiano' Ferzan Ozpetek
Il regista turco-italiano Ferzan Opzetek “con la sua cifra stilistica originale ha creato un magico mondo, popolato da suggestioni affascinanti che legano Italia e Oriente, trasferendolo dal grande schermo ai templi della lirica”. È quanto si legge nella motivazione con la quale al cineasta diventato un’icona del cinema nostrano grazie a film di grande impatto sul pubblico quali, ad esempio, Le fate ignoranti (2001) e La finestra di fronte (2003) è stato assegnato l’‘Enrico Job Art Award per la creatività nell'arte della regia’. Il riconoscimento è istituito in memoria dello scenografo che fu unito da un lungo sodalizio umano e professionale con la regista Lina Wertmueller. Il premio sarà consegnato domenica 13 luglio nel corso del XII Global Film e & Music Fest alla presenza della regista, socia onoraria dell'Accademia Internazionale Arte Ischia.

La locandina dell'ultimo film di Ozpetek
Un momento di grande attenzione intorno al cineasta di Istanbul ‘adottato’ dall’Italia e in particolare da Roma, se si tiene conto anche delle sei nomination per i Nastri d’Argento 2014 (articolo) assegnategli dalla giuria dei giornalisti cinematografici italiani, per il suo ultimo film Allacciate le cinture. Opzetek, insieme al collega salentino (Puglia) Edoardo Winspeare (con la pellicola In grazia di Dio) sfidano Alice Rohrwacher, recente premio della giuria a Cannes per Le meraviglie (articolo), Daniele Luchetti (Anni felici) e Paolo Virzì (Il capitale umano). «È la prima volta che premiamo un regista per il tributo al caro Enrico Job - ha dichiarato Giancarlo Carriero, presidente dell'Accademia - Opzetek è un vero creativo, un autentico artista e persona di grande sensibilità. Siamo orgogliosi di questa nostra scelta condivisa con entusiasmo da Lina Wertmueller». Nell'albo d'oro del premio figurano i nomi di protagonisti della cultura e dello spettacolo internazionale, come il ballerino spagnolo Jaquin Cortes, l'attore Arturo Brachetti, il fotografo Fabrizio Ferri, la cantante Nina Zilli, la modella Eva Riccobono, l'artista inglese Amanda Eliasch. (Fonte Adnkronos online).

s.m.

lunedì 26 maggio 2014

Box office in Italia (dal 22 al 25 maggio 2014)

1
X-Men - Giorni di un futuro passato
INCASSATI 2.342.725 EURO
(new entry)


             
              2
            Godzilla
INCASSATI 874.576 EURO
              (2° w.e. 3.374.576 €)



                  


                                     3
                                          Grace di Monaco
                                   INCASSATI € 389.060 EURO
                                                  (2° w.e. 1.198.060 €)
 

  








4 Ghost Movie 2 - Questa volta è guerra  356.621  (2° w.e. 1.209.621 €)
5 Le meraviglie 207.333  (new entry)
6 Maps To the Stars 192.068  (new entry)
7 Poliziotto in prova 150.440 (new entry)
8 The Amazing Spider-Man 2 92.978  (5° w.e. 8.089.397 €)
9 Grand Budapest Hotel 72.819  (7° w.e. 766.819 €)  
10 Nut Job – Operazione Noccioline  57.658  (4° w.e. 795.658 €)

Inizio questo commento con circa lo stesso ‘attacco’ della scorsa settimana: continuano a farla da padroni supereroi, effetti speciali, tridimensionale, la finzione totale, la distruzione. Infatti, com’era straordinariamente previsto, a schizzare subito, appena uscito nelle sale, in testa al box office italiano è stato X-Men - Giorni di un futuro passato, il blockbuster di Bryan Singer, definitivo tentativo di resuscitare una saga che aveva sfornato un ultimo episodio deludente (X-Men - Conflitto finale) e che solo grazie a un prequel brillante come X-Men - L'inizio è sopravvissuta nel cuore dei fan. Il film ha superato alla grande i due milioni d’incasso, scalzando dal primo gradino del podio Godzilla, che era solo alla sua seconda fine settimana. Terzo (quindi una conferma) Grace di Monaco, il biopic sulla Principessa, che comunque conta un incasso totale deludente (rispetto alle attese) con poco più di un milione di euro.

Dopo due week end scende ma tiene il demential-movie Ghost Movie 2 - Questa volta è guerra, che scavalla con orgoglio il milione di euro complessivo. Non c’è niente da fare, una discreta fetta di spettatori italiani (di certo composta in gran parte da teenager), è strenuamente attratta da pellicole del tutto prive di significato, se non quello della risata facilissima. Nonostante l’innegabile successo con cui è uscito dal Festival di Cannes (conclusosi sabato scorso), l’italiano Le meraviglie dell’osannata regista toscana Alice Rohrwacher, non riesce ad attirare nelle sale un numero di cinefili degno di commento approfondito (poco più di 200mila euro l’incasso da new entry). Dico solo che, al di fuori di una kermesse cinematografica da sempre generosa con pellicole impegnate, sperimentali, difficili e girate più per piacere all’autore che con un pensiero al pubblico (ammissione in conferenza stampa della stessa cineasta), alla prova dei guadagni non hanno possibilità di grandi gioie. E siccome io sono convinto che il cinema sia un’arte con la finalità, anche, di guadagnare per continuare a essere espressa, non posso che dissociarmi dalle scelte della produzione de Le meraviglie. Film comunque tutt’altro che da buttare. Ma il pubblico non deve essere snobbato.

Abbastanza sorprendente il sesto posto del nuovo entrato Poliziotto in prova, action-comedy statunitense firmata da Tim Story (nel 2005 I fantastici 4). Nuova scivolata dell’altro blockbuster pregno di superuomini, The Amazing Spider-Man 2, che cala all’ottava piazza, ma è ben lieto per i suoi oltre otto milioni di euro globali. Ormai stupefacente la resistenza nella classifica dei primi dieci da parte della commedia di qualità, Grand Budapest Hotel, dopo ben sette settimane nelle sale (poco conta, considerata l'impostazione del film, che il guadagno non raggiunga il milione di euro). Ultima piazza per l’apprezzato cartoon Nut Job - Operazione Noccioline (dopo quattro settimane poco più di 700mila euro). Escono dalla graduatoria ben quattro pellicole, Un fidanzato per mia moglie, Devil’s Knot, Brick Mansions e Rio 2: Missione Amazzonia (quest’ultimo, comunque, dopo sei week end e circa sei milioni d’introito).

st.mar.

lunedì 19 maggio 2014

Box office in Italia (dal 15 al 18 maggio 2014)

1
Godzilla
INCASSATI 2.500.000 EURO
(new entry)


             
             2
     Ghost Movie 2
Questa volta è guerra
     INCASSATI 853.000 EURO
                    (new entry)



                  


                                            3
                                                        Grace di Monaco
                                             INCASSATI € 809.000 EURO
                                                                (new entry) 
 
  









4 The Amazing Spider-Man 2  283.000  ( w.e. 7.996.419 €
5 Un fidanzato per mia moglie 162.000  (3° w.e. 1.221.869 €)
6 Grand Budapest Hotel 151.000  (6° w.e. 3.819.009 €)
7 Nut Job – Operazione Noccioline 145.000 (3° w.e. 738.000 €)
8 Devil’s Knot 135.000  (2° w.e. 363.533 €)
9 Brick Mansions 134.000  (3° w.e. 1.074.647 €)  
10 Rio 2: Missione Amazzonia 111.000  (5° w.e. 5.679.941€)


Continuano a farla da padroni gli effetti speciali, il tridimensionale, la finzione totale, la distruzione. Grazie a ciò il nuovo arrivato Godzilla - 3D ‘acchiappa’ subito il primo posto nel box office italiano, con circa due milioni e mezzo d’incasso nell’ultimo week end, complice anche la chiusura della Festa del Cinema (biglietti a soli 3 o 5 euro), una crescita del novanta percento degli incassi e un’affluenza di pubblico superiore del dieci percento. Il monster movie di Gareth Edwards ha dato una potente ‘codata’ a quello che per tre settimane era stato il dominatore incontrastato della top-ten, vale a dire The Amazing Spider-Man 2 - Il Potere di Electro, scaraventato in basso fino alla quarta piazza, ma ben felice dei quasi otto milioni totali messi in cassaforte. Il podio è tutto di new entry. In medaglia d’argento ecco, quindi, l’iper-demenziale Ghost Movie 2 - Questa volta è guerra con quasi 900mila euro e la dimostrazione che nel nostro Paese il cinema inteso come forma culturale è un traguardo ancora piuttosto appannato. Terzo il film forse più chiacchierato del Festival di Cannes (che si concluderà sabato prossimo), Grace di Monaco - biografico sulla principessa interpretata da Nicole Kidman - che, se sulla Croisette non è piaciuto quasi per nulla, al cinema ha richiamato un discreto numero di spettatori, scavalcato di poco dal suddetto demential movie.

Coriacea nel suo restare in graduatoria, in quinta posizione, la pellicola Un fidanzato per mia moglie, con le ‘iene’ Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri, rinforzati dall'ex comica di Zelig, Geppi Cucciari. Grand Budapest Hotel continua nella sua straordinaria prestazione e resta fra i primi dieci (sesto per la precisione) dopo sei settimane di programmazione e ormai con quasi quattro milioni d’incasso. Il film-commedia di Wes Anderson beneficia di un cast di grande potere attrattivo che, fra gli altri, annovera attori del calibro di Ralph Fiennes, F. Murray Abraham, Mathieu Amalric, Adrien Brody e Willem Dafoe. Colpo di reni del cartoon Nut Job - Operazione Noccioline che - cosa piuttosto rara - rientra nella top ten addirittura in settima posizione dopo tre fine settimane nelle sale. Scende ma tiene al secondo week end Fino a prova contraria - Devil's Knot (ottava posizione), del regista egiziano Atom Egoyan, che qualche giorno fa, sempre a Cannes, ha ricevuto parecchi fischi dopo la proiezione del suo ultimo thriller, Captives.

Precipitato al nono posto Brick Mansions, film d’azione, ultima prova recitativa del giovane e compianto Paul Walker. Dopo cinque week end di classifica, resiste all’ultimo posto l’altro film d’animazione, Rio 2: Missione Amazzonia, non lontanissimo dai sei milioni totali d’incasso. Dopo tre settimane soddisfacenti, lascia la graduatoria l’italiano La sedia della felicità, postumo del grande Carlo Mazzacurati. Insieme a lui scompaiono dopo una sola settimana Parker, La principessa Mononoke e La stirpe del male.

redazione

lunedì 5 maggio 2014

Box office in Italia (dal 1° al 4 maggio 2014)

                            1
The Amazing Spider-Man 2
Il Potere di Electro
INCASSATI 1.962.036 EURO
(2° w.e. 7.451.165 )

                   

               2
Violetta – Backstage Pass
     INCASSATI 842.092 EURO
                        (new entry)



                  


                                       
                                   3
                                   Un fidanzato per mia moglie
                                     INCASSATI € 766.150 EURO
                                                         (new entry)

                                                                                    
 4 Rio 2: Missione Amazzonia 750.237  (3° w.e. 5.408.853 )
 5 Brick Mansions 700.644  (new entry)
 6 Gigolò per Cas507.753  (3° w.e. 3.994.661 €)
 7 Grand Budapest Hotel 506.714  (4° w.e. 3.469.309 €)
 8 Nut Job – Operazione Noccioline 401.363  (new entry)
 9 Noah 385.279  (4° w.e. 6.639.716 €)  
10 La sedia della Felicità 380.330  (2° w.e. 988.722 €)


Continua a dominare il box office italiano – ed era prevedibile – il blockbuster The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro ([articolo] quasi sette milioni e mezzo di euro in solo due settimane). L’intreccio accattivante del film - con ben tre nemici a impegnare le giornate dell’Uomo Ragno - ed effetti speciali di prima qualità, non lasciano scampo alla concorrenza. Infatti, il nuovo entrato Violetta – Backstage Pass è di certo protagonista di un ottimo exploit (sul quale francamente non avrei mai scommesso) ma senza raggiungere neppure il milione di euro. Gradimento del pubblico comunque sufficiente a garantire alla pellicola musicale di Martina Stoessel il secondo gradino del podio. In medaglia di bronzo l’altra new entry Un fidanzato per mia moglie – con i celebri Paolo Kessisoglu e Luca Bizzarri -  a conferma che dove ci sono ‘iene’ c’è pubblico.

Eroico non molla, dopo ben tre settimane, il cartoon Rio 2: Missione Amazzonia, giunto ormai alla bellezza di circa cinque milioni e mezzo di euro e che tiene a bada il diretto concorrente e appena arrivato Nut Job – Operazione Noccioline, che si sistema solo all’ottavo posto. Gli amanti del super-action non hanno disertato l’appuntamento con Brick Mansions (articolo) il film che regala l’ultima performance del defunto Paul Walker. Ancora discreto gradimento per Gigolò per caso (articolo) che dopo tre settimane può considerare il sesto posto una posizione di tutto rispetto.

Incasso record dopo quattro week end quello ottenuto da Grand Budapest Hotel, film non certo nato per fare sfracelli al botteghino ma che, invece, sta richiamando molti più cinefili, a mio avviso, del prevedibile. Altra scivolata, invece, per il biblico Noah (articolo), che scende dalla quarta alla penultima posizione con un incasso di oltre sei milioni e mezzo di euro. Da applauso la resistenza in classifica del lungometraggio postumo di Carlo Mazzacurati La sedia della felicità (articolo), ancora in graduatoria seppure all’ultimo posto. Sorprendenti, a mio modo di vedere, i pesanti flop di ben tre pellicole cui attribuivo assai maggiori possibilità di successo: Locke, Il mondo fino in fondo e Il venditore di medicine (articolo) restano invisibili nella valutazione degli incassi dell'ultima fine settimana.
st.mar.