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venerdì 23 maggio 2014

Cannes, l’ucraino “The Tribe” (film muto) vince la ‘Semaine de la Critique’

La locandina
Il film muto ucraino The Tribe (La tribù) dell'esordiente Myroslav Slaboshpytskiy è il vincitore del premio della ‘Semaine de la Critique’ del Festival di Cannes (sezione parallela alla kermesse, dove concorreva anche l'italiano Sebastiano Riso con Più buio di mezzanotte [articolo]) e fa incetta anche di tutti i riconoscimenti collaterali della sezione (il Grand Prix Nespresso, il France 4 Visionary Award e il Gan Foundation Support for Distribution Award).

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La scheda
Un film di Myroslav Slaboshpytskkiy. Con Grigoriy Fesenko, Yana Novikova, Rosa Babiy, Alexander Dsiadevich, Yaroslav Biletskiy, Ivan Tishko, Alexander Osadchiy, Alexander Sidelnikov, Alexander Panivan. Titolo originale Plemya. Drammatico, Ucr/PB 2014.

La trama
Sergey, sordomuto, entra in un collegio speciale per ragazzi come lui e deve sottostare ai riti del clan di studenti che lo governa imponendo i suoi traffici e gestendo un giro di prostituzione tra le studentesse. Sergey pian piano riesce a guadagnarsi il rispetto del gruppo ma si innamora della giovane Anna, un’esponente di questo clan, che per sopravvivere vende il suo corpo, anche nella speranza di lasciare presto l’Ucraina. Tutti i personaggi del film si esprimono attraverso il linguaggio dei segni, senza traduzione né sottotitoli.

redazione

martedì 13 maggio 2014

Festival di Cannes, domani il via alla kermesse francese che si concluderà il 25 maggio

Dal 14 al 25 maggio la 67^ edizione del Festival di Cannes
A Cannes è tutto pronto, o quasi. Le installazioni che ospiteranno la 67^ edizione (articolo) dell'importante rassegna cinematografica (che comincia il 14 maggio e terminerà il 25) sono state montate. Solo trentasei ore di trepidante attesa e la kermesse entrerà finalmente nel vivo. Il primo film in programma, 
Sarà il film Grace de Monaco ad aprire le proiezioni
mercoledì 14, sarà
Grace di Monaco, il biopic diretto da Olivier Dahan e interpretato da Nicole Kidman, già duramente criticato dalla famiglia Grimaldi (articolo). La pellicola arriverà nelle sale italiane il giorno successivo (15 maggio).

Per il via alla competizione vera e propria, invece, bisognerà attendere ancora un po’, giovedì 15, quando saranno proiettati i primi film in concorso: Mr. Turner di Mike Leigh con Timothy Spall, Dorothy Atkinson, Marion Bailey e Paul Jesson, oltre a Timbuktu di Abderrahmane Sissako. Seguirà Più buio di mezzanotte (articolo) dell'italiano Sebastiano Riso, in gara per la sezione ‘Semaine de la Critique’. (Fonte Kika).

redazione

mercoledì 23 aprile 2014

“Più buio di mezzanotte”, un po’ di Italia è già a Cannes (con la clip)

Una scena del film, in primo piano Micaela Ramazzotti
La scheda
Un film di Sebastiano Riso. Con Micaela Ramazzotti, Davide Capone, Vincenzo Amato, Pippo Delbono, Lucia Sardo, Carla Amodeo, Fabio Grossi. Drammatico, Ita 2014. Uscita ancora da stabilire.

La trama
Il protagonista, Davide, non è un adolescente come gli altri. C’è qualcosa in lui, nel suo aspetto, che lo fa somigliare a una ragazza. Ha quattordici anni quando scappa da casa. Il suo istinto, o forse il destino, lo porta a scegliere come rifugio il parco più grande di Catania: Villa Bellini è un mondo a parte, che il resto della città fa finta di non vedere. Il mondo degli emarginati, cui appartengono anche La Rettore e il suo gruppo di amici, coetanei di Davide e come lui scappati dalle rispettive famiglie. Quando Davide è accettato in quella famiglia allargata, il passato da cui stava fuggendo sembra svanire definitivamente. Fino a quando lo stesso passato irrompe nel presente e al ragazzino tocca la scelta più difficile, di fronte alla quale si trova, questa volta senza possibilità di fughe o rinvii, da solo.

Cosa sappiamo
La locandina
Sarà presentato alla ‘Semaine de la Critique du Festival de Cannes 2014’ (leggi di più). Un film dedicato a tutti quelli che vivono coraggiosamente lottando per affermare la loro identità ‘non conforme’, vittime di una società che del diverso ha paura. Protagonista la 35enne romana Micaela Ramazzotti (brava interprete principale nel 2012 in Bellas Mariposas), nostra attrice che negli ultimi anni non ha fatto altro che crescere e dimostrare che con l’impegno e l’amore per il proprio lavoro ci si può trasformare da semplice caratterista dialettale ad autentica protagonista di pellicole importanti. «Sono molto onorato che Più buio di mezzanotte rientri tra i film che saranno presentati alla ‘Semaine de la Critique’ - ha dichiarato il regista Sebastiano Riso (al suo primo lungometraggio) - una sezione che durante il festival del cinema di Cannes si distingue per originalità e coraggio».


redazione