Visualizzazione post con etichetta senza. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta senza. Mostra tutti i post

giovedì 5 giugno 2014

Film appena usciti per questo week end (dal 5 all’8 giugno 2014)

3 Days to Kill (vai all’articolo)

Mia previsione: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di McG. Con Amber Heard, Hailee Steinfeld, Kevin Costner, Connie Nielsen, Richard Sammel, Eriq Ebouaney, Tómas Lemarquis, Lamont Thompson, Marc Andréoni, Big John, Rupert Wynne-James, Dragana Atlija, Yvonne Gradelet, Philippe Reyno.  Azione, Usa 2014.

La trama
Prodotto dalla EuropaCorp e dalla Relativity Media, il film racconta la storia dell'agente segreto Ethan Runner che, dopo aver scoperto di essere sul punto di morire, decide di ritirarsi per stare vicino alla famiglia. Ma quando i servizi segreti gli offrono l'accesso a una medicina sperimentale che potrebbe salvargli la vita, in cambio di un'ultima missione cerca di destreggiarsi tra la sua famiglia, la sua missione e gli effetti allucinatori della medicina. Il film è girato a Parigi e in Serbia.

***

365 Paolo Fresu, il tempo di un viaggio

Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Roberto Minini-Meròt. Con Paolo Fresu. Docu-fiction, Ita 2014. Durata 100' circa. Mariposa Cinematografica. Uscita: giovedì 5 giugno 2014.

La trama
Vic e Raffaele sono in viaggio. Raffaele è un giovane musicista che si sta affermando come nuova promessa del jazz. La Tuk Music, etichetta di Fresu, gli ha pubblicato il primo disco e ora è atteso a un importante appuntamento live. Vic è il manager di Fresu e sta seguendo da vicino gli sviluppi della carriera di Raffaele, il quale sta vivendo in prima persona la realizzazione di un sogno: ha conosciuto un ‘maestro’ che crede nel suo talento. Il viaggio è l'occasione per un intenso e appassionato dialogo sul mondo musicale di Fresu, sul suo modo di vivere e intendere la musica, abbracciando con essa altre sfere dell'arte: la poesia, la letteratura, il teatro, l'arte visiva, il cinema.

***

Un amore senza fine

Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Shana Feste. Con Alex Pettyfer, Gabriella Wilde, Bruce Greenwood, Joely Richardson, Robert Patrick, Rhys Wakefield, Dayo Okeniyi, Anna Enger, Sharon Conley, Jesse Malinowski, Matthew Withers, Alexandra Bartee. Titolo originale: Endless Love. Drammatico, Usa 2014. Durata 104' circa. Universal Pictures. Uscita: giovedì 5 giugno 2014.

La trama
Il film racconta la storia di passione tra una ragazza di famiglia agiata e un affascinante ragazzo. Dopo un incontro folgorante, che rivela subito la forte attrazione tra i due, la relazione diverrà più complicata a causa del tentativo dei genitori di separarli.

***

Assolo

Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Massimo Piccolo. Con Antonio De Matteo, David Power, Maddalena Stornaiuolo, Gaia D'Angelo, Zaira De Felice, Adriana Cardinale, Gianfranco Cercola, Michele Busiello, Alessandra Esposito. Drammatico, Ita 2013. Durata 77' circa. Explorer Entertainment. Uscita: giovedì 5 giugno 2014.

La trama
Un retropalco affollato di ricordi, musicisti e belle donne, qualche rimorso e pochissimi rimpianti. Danny Caputo prova gli ultimi passaggi per scaldare il sax, quando un amico, per ingannare il tempo, gli chiede se la sua donna è in sala. Mancano cinquanta minuti al grande debutto a New York, solo cinquanta minuti alla consacrazione in mondovisione, quando Danny scopre che “rispondere a una domanda è un po’ come aprire una porta: cominci a parlare e all’improvviso ti ritrovi in un altro luogo”. Le città e i luoghi si confondono nella sua mente, come in un dejà vu, momenti indefiniti, eppure nitidi e reali, si presentano ai suoi occhi, come se il passato e il presente si fondessero per far fronte a quell’ultima attesa. Passaggi di una commedia, a tratti brillante a tratti malinconica, sembrano costringerlo a rivivere sempre la stessa storia. Solo quando alla fine potrà esibirsi nel suo ‘assolo’, Danny comprenderà che non è il ritmo dei suoi desideri a dominare la scena, ma quello della sua inadeguatezza: il non riuscire a far coincidere la sua realtà interiore con l’insensatezza di quanto lo circonda. A un certo punto devi scegliere, cedere alle lusinghe della vita o continuare a inseguire un’impossibile perfezione.

***

Controra - House of Shadow   
  
Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Rossella De Venuto. Con Fiona Glascott, Pietro Ragusa, Federico Castelluccio, Marcello Prayer, Bianca Nappi, Ray Lovelock, Salvatore Lazzaro. Drammatico, Ita 2014. Durata: 85' circa. Interlinea Films. Uscita: giovedì 5 giugno 2014.

La trama
Megan è un'artista irlandese che vive a Dublino con il marito Leo, un architetto italiano emigrato in Irlanda. Alla notizia della morte di monisgnor Domenico, uno zio di Leo, i due decidono di andare in Puglia per occuparsi dell'eredità. L'intenzione di Leo è di vendere l'antico palazzo di famiglia che ha ereditato, a suo fratello Nicola, divenuto il prete della piccola cittadina. Il ritorno a casa sarà per Leo un modo per rientrare in contatto con le sue origini, mentre Megan resterà tanto affascinata dal palazzo che la coppia deciderà di restare per restaurarlo. Megan è disturbata da misteriose apparizioni ed eventi. Cercando di dare un significato a ciò che sta succedendo, comincia a scoprire indizi di un mistero irrisolto nella storia della famiglia di Leo e nella storia del paese stesso. La ricerca di Megan la porterà presto verso una terrificante lotta tra la vita e la morte contro potenti forze che cercano di tenere nascosta la verità, ad ogni costo.

***


Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Asia Argento. Con Anna Lou Castoldi, Charlotte Gainsbourg, Gabriel Garko, Max Gazzè, Alice Pea, Carolina Poccioni, Giulia Salerno, Gianmarco Tognazzi. Drammatico, Ita/Fra 2014. Durata 103’ circa.

La trama
Aria è una bambina di 9 anni che si ritrova suo malgrado a vivere una violenta separazione dei suoi genitori, lo strappo dalle sue ‘sorellastre’ in una famiglia allargata. I suoi genitori non la amano quanto lei vorrebbe. Aria, strattonata nel conflitto tra suo padre e sua madre, respinta e allontanata, attraversa la città con una sacca a strisce e un gatto nero, sfiorando l'abisso e la tragedia e cercando solo di salvaguardare la sua innocenza.

***

Pulp Fiction (vai all’articolo)

Si precisa che la presenza di Pulp Fiction, film del 1994, nella programmazione del prossimo week end, è dovuta alla ricorrenza del ventennale di questo film straordinario.

Mia valutazione: ♥♥♥♥♥ = 10

La scheda
Un film di Quentin Tarantino. Con John Travolta, Samuel L. Jackson, Tim Roth, Amanda Plummer, Eric Stoltz, Bruce Willis, Ving Rhames, Uma Thurman, Rosanna Arquette, Harvey Keitel, Phil LaMarr, Maria de Medeiros, Peter Greene, Duane Whitaker, Burr Steers, Bronagh Gallagher, Susan Griffiths, Steve Buscemi, Angela Jones, Brenda Hillhouse, Frank Whaley, Alexis Arquette, Paul Calderon, Christopher Walken, Quentin Tarantino. Hard boiled, Usa 1994. Durata 154'.

La trama
Script dalla cronologia frammentata, il film vede prevalere la vicenda che coinvolge Vincent Vega (John Travolta) e Jules Winnfield (Samuel L. Jackson), seduti a un tavolo dell’Hawthorne Grill, una caffetteria nella periferia di Los Angeles. In un altro tavolo due rapinatori, Zucchino (Tim Roth) e Coniglietta (Amanda Plummer), stanno architettando il loro prossimo colpo, quando, su iniziativa dell'uomo, decidono di operare la rapina proprio in quello stesso locale (STACCO) A bordo di un'automobile, due malavitosi in abito scuro, Vincent e Jules, si dirigono di buon'ora a recuperare una misteriosa valigetta sottratta al loro capo Marsellus Wallace (Ving Rhames) da alcuni giovanotti. Giunti nell’appartamento degli sventurati, dopo una lunga chiacchierata su argomenti vari, i due recuperano il maltolto ed eliminano due dei tre ragazzi, non prima che Jules abbia recitato un sermone da un passo della Bibbia (STACCO) I due killer, ora in abbigliamento balneare, raggiungono Marsellus in uno dei suoi locali mentre egli sta ordinando a Butch (Bruce Willis), Uma Thurman e John Travolta  un pugile prossimo al ritiro, di perdere il suo prossimo incontro per poi ricevere Vincent, abbracciandolo fraternamente e ricordargli che la sera stessa deve portare in giro sua moglie Mia (Uma Thurman). Prima dell'appuntamento, Vincent si reca da un suo amico spacciatore, Lance (Eric Stoltz), dal quale compra e assume dell'eroina di ottima qualità. Il seguito della vicenda vede entrare in scena il risolutore di problemi Mr Wolf (Harvey Keitel), l'ufficiale reduce del Vietnam, Koons (Christopher Walken), la fidanzata di Butch, Fabienne (Maria de Medeiros) e lo stesso Tarantino con poco più di un cameo nelle vesti dell’amico di Jules che, riluttante, mette a disposizione la propria casa per risolvere un intoppo delicato.

***

Tutta colpa del vulcano

Valutazione media = ♥ = 4

La scheda
Un film di Alexandre Coffre. Con Valérie Bonneton, Dany Boon, Denis Menochet, Albert Delpy, Bérangère McNeese, Malik Bentalha, Constance Dollé, Arnaud Henriet, Yann Sorton, Jochen Hägele. Titolo originale: Eyjafjallajökull. Commedia, Fra 2013. Durata 92' circa. Bim. Uscita: giovedì 5 giugno 2014.

La trama
Per i viaggiatori di tutto il mondo l’eruzione del vulcano Eyjafjallajökull è un duro colpo. Per Alain e Valerie è un disastro. Per arrivare nel piccolo villaggio della Grecia per il matrimonio della loro figlia, questa coppia di divorziati, che nutre un odio reciproco senza limiti, sarà costretta a intraprendere il viaggio comune.

***

Walesa, l'uomo della speranza (vai all’articolo)

Mia aspettativa: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Andrzej Wajda. Con Robert Wieckiewicz, Agnieszka Grochowska, Zbigniew Zamachowski, Cezary Kosinski, Maria Rosaria Omaggio, Miroslav Baka, Maciej Stuhr. Titolo originale: Walesa. Czlowiek z nadziei. Drammatico, Pol 2013. Durata 127'. Nomad Film. Uscita venerdì 6 giugno 2014.

La trama
La Nuova Europa ha le sue origini a Danzica! Walesa – L’uomo della speranza è la storia di un eroe contemporaneo, Lech Walesa. Il film inizia con la visita di Oriana Fallaci all’appartamento di Walesa con lo scopo di intervistare il futuro premio Nobel. L’italiana rivolge delle domande che nessun altro ha mai voluto oppure osato fare al leader leggendario del movimento di Solidarność. Così emerge l’indole di un uomo dotato di un grande carisma e di un eccezionale fiuto politico. La storia biografica inizia nel 1970: poco dopo che le autorità avevano soffocato nel sangue le proteste degli operai, Walesa è costretto a firmare un accordo di collaborazione con i Servizi di Sicurezza. Le scene che mostrano il percorso di un eroe verso la maturità politica sono intrecciate con quelle della vita familiare di Walesa. La relazione tra Lech e Danuta, la loro casa piena di bambini e i problemi quotidiani sono importanti tanto quanto la dimensione politica. Al pensiero di una vita normale tutta da impostare e realizzare insieme si oppongono, o si impongono, eventi politici decisivi che richiedono una presa di posizione. Alle spalle di un uomo forte, come viene fuori, c’è una donna ancora più forte di lui, sua moglie.

***

We are the best!

Valutazione media: ♥♥♥ = 6

La scheda
Un film di Lukas Moodysson. Con Mira Barkhammar, Mira Grosin, Liv LeMoyne, Johan Liljemark, Mattias Wiberg, Jonathan Salomonsson, Alvin Strollo, Anna Rydgren, Peter Eriksson, Charlie Falk, Lena Carlsson, David Dencik. Titolo originale: Vi Är Bäst!. Drammatico, Sve/Dan 2013. Durata 102' circa. Bim. Uscita: giovedì 5 giugno 2014.

La trama

Stoccolma, 1982. Bobo, tredici anni, affronta con una certa intraprendenza la propria adolescenza inquieta. La sua amica del cuore è la coetanea Klara, con la quale condivide una fiera marginalità rispetto agli altri compagni di scuola. Bobo suona il basso e Klara la batteria, amano il punk, vorrebbero una band tutta loro. La svolta avviene quando conoscono Hedvig, bravissima a suonare la chitarra (classica). La convertono al rock e a tagliarsi i capelli suscitando l’ira della madre e finalmente, suonano. Il loro motto è: “Il punk non è mai morto”. Sono inseparabili, finché incontrano un ragazzo già affermato nell’emergente giro “rockettaro” della città e del quale s’invaghiscono sia Bobo sia Klara.
redazione

mercoledì 16 aprile 2014

Il più bello di mercoledì, prima serata, sul ‘digitale’: Rai 4 alle 21,10 (con trailer)

La locandina
L'uomo senza sonno

Mia valutazione: ♥♥♥♥ = 8,5

La scheda
Un film di Brad Anderson. Con Christian Bale, Jennifer Jason Leigh, Aitana Sánchez-Gijón, John Sharian, Michael Ironside, Larry Gilliard Jr, Reg E. Cathey, Anna Massey, Matthew Romero Moore, Robert Long, Colin Stinton, Craig Stevenson, Ferran Lahoz, Jeremy Xido, Norman Bell. Titolo originale: El maquinista. Thriller/drammatico. Spa, 2004. Durata 102'.

La trama
Trevor Reznik non riesce più a dormire da un anno. Il suo aspetto diventa sempre più spettrale e anche mentalmente egli peggiora giorno dopo giorno. I colleghi, che già lo guardano con sospetto, dopo un incidente sul lavoro in cui Trevor rischia di uccidere uno di loro, iniziano a fare di tutto perché se ne vada. Trevor, che già si sente in colpa per l'incidente, comincia a sviluppare un forte senso di persecuzione: crede che intorno a lui si stia sviluppando una congiura per punirlo del suo errore. Nel suo appartamento compaiono misteriosamente dei foglietti per appunti, quasi degli indovinelli e l'unico collega con cui l'uomo aveva legato sparisce nel nulla e gli viene detto che non è mai esistito. È tutta una manovra contro di lui, o è impazzito? Trevor cerca di comporre i pezzi del puzzle e davanti ai suoi occhi si va delineando una realtà agghiacciante.

Recensione
Quest’opera del regista statunitense Brad Anderson (che ha confermato il suo talento nel 2007 con il convincente thriller Transsiberian e oggi è in pre-produzione di un lavoro ancora con Christian Bale intitolato Concrete Island) deve buona parte del successo alla straordinaria preparazione fisica del protagonista principale, Bale appunto. L’oggi 40enne attore britannico, nell’occasione dimostrò allo spettatore medio quali siano le regole di quello che la cinematografia ha catalogato come ‘metodo Stanislavskij’ (o ‘psicotecnica’), basato sull’estrema personificazione dell’interprete con il personaggio da proporre nel film, sia per quanto concerne il suo mondo interiore sia, nei casi in cui venga stabilito di ottenere il massimo risultato, per ciò che riguarda la trasformazione fisica. Senza dilungarmi (perciò vi rimando a Wikipedia), è da ricordare che per la parte dell’inquietante Trevor, uomo non più capace di dormire perché assillato senza sosta da tormentose ossessioni, Christian Bale perse venticinque chili arrivando a pesarne appena 54 (circa 2/3 del suo peso forma). Il premio Oscar per The Fighter (2010), grazie a quella metamorfosi – ancora oggi considerata da molti (anche da me) come la più riuscita nel mondo in celluloide – e che fu anche supportata da una prova attoriale di gran classe – destò impressione e ammirazione ma non fu impreziosita, come sarebbe stato giusto, con alcun premio.

Christian Bale in una drammatica scena de L'uomo senza sonno
Il regista Brad Anderson
La pellicola, di produzione spagnola, è interamente girata in una Barcellona grigia e piovosa, oscurata da condizioni meteo in connubio con il grave stato depressivo del personaggio principale. Non è un’esperienza filmica facile L’uomo senza sonno (El maquinista in lingua originale), ma questa mia affermazione non faccia scappare chi sta prendendo, giustamente, in considerazione di dedicargli la serata di oggi. Alcune fasi del racconto sono appesantite, non v’è dubbio, da rallentamenti del ritmo narrativo, ma ciò è egregiamente compensato dalla concretezza del regista di Madison (Connecticut, Usa), con scene di fortissimo impatto emozionale, da vero thriller che, per qualcuno (non per me) sconfina addirittura nell’horror. Va detto, per completezza d’analisi, che il montaggio, attraverso cui sono eseguiti frequenti flash back e alcuni déjà vu, potrebbe creare qualche difficoltà nel seguire la vicenda che a volte risulta spezzata. Per rendersi conto, però, che si tratta di una tecnica scelta per valorizzare quella che in più punti è una vera esperienza onirica.

Jennifer Jason Leigh in una scena del film 
Non è un film di tante parole, la sceneggiatura di Scott Kosar - che, pur riproponendo lo sfruttato tema dell’insonnia, riesce a farlo con estrema originalità - ha mirato all’essenziale, quel che bastava per far venire a galla lo smarrimento interiore di Trevor e il suo conflitto sempre più grave col mondo esterno. In questo Bale ha trovato una spalla ideale nell’intensa ma non troppo prolifica attrice californiana Jennifer Jason Leigh, che allora si espresse forse nella migliore performance della sua carriera. Probabilmente non è un film per tutti ma che tutti dovrebbero decidere di vedere, anche perché i colpi di scena non mancano.

***

In concomitanza (su Iris alle 21,10) un altro bellissimo film, forse fruibile a un maggior numero di persone (e infatti spesso riproposto in tv), che mi ha fatto ‘combattere’ nello scegliere infine di consigliarvi L’uomo senza sonno.

La locandina
Scoprendo Forrester

Mia valutazione: ♥♥♥♥ = 8,5

La scheda
Un film di Gus Van Sant. Con Sean Connery, Rob Brown, F. Murray Abraham, Anna Paquin, Busta Rhymes, April Grace, Michael Pitt, Michael Nouri, Richard Easton, Glenn Fitzgerald, Lil' Zane, Stephanie Berry, Fly Williams III, Damany Mathis, Damion Lee. Titolo originale Finding Forrester. Commedia drammatica, Usa 2000. Durata 136'.

La trama
Da una piazzetta del Bronx, dove giocano a pallacanestro, alcuni ragazzi di colore guardano le finestre di un appartamento sovrastante. Lì abita, sotto falso nome, un misterioso individuo che da anni non esce più da casa. Un giorno uno dei ragazzi, Jamal, accetta per sfida di andare a vedere chi c'è veramente in quella casa. S’introduce, è scoperto, scappa ma dimentica lì lo zainetto con libri e quaderni. Intanto un esclusivo liceo di New York ha messo gli occhi su di lui e gli offre una borsa di studio, soprattutto per le sue doti nella pallacanestro. Ricevuta indietro la propria roba, Jamal si accorge che sulle cose scritte nei quaderni ci sono correzioni e giudizi. Il ragazzo, sedici anni, va nella nuova scuola, comincia gli studi e scopre che l’individuo dell’appartamento è William Forrester, scrittore vincitore anni prima di un Pulitzer e poi misteriosamente scomparso. Jamal ora torna alla carica e chiede a Forrester di aiutarlo in quelle che sono le sue grandi passioni, la scrittura e la letteratura. Il maturo uomo - divenuto però un misantropo - accetta con un patto: niente di quello che succede deve uscire da quella casa. Jamal è contento, ma in classe ben presto entra in conflitto con il professor Crawford, il quale lo accusa di aver copiato testi altrui e gli suggerisce di pensare solo allo sport.

Molto incerto e confuso, Jamal chiede aiuto a Forrester, che però si nega. Minacciato di espulsione, Jamal si vede offrire la salvezza solo se vincerà con la squadra la finale del campionato di basket. Ma toccano a lui i tiri decisivi e li sbaglia entrambi. Demoralizzato, Jamal aspetta con rassegnazione il giorno delle letture in classe da parte degli studenti. Inatteso però si presenta Forrester che dichiara il proprio nome e scagiona Jamal. Quindi parte per la Scozia, suo paese natale. Quando arriva l'ultimo anno di liceo, un avvocato annuncia a Jamal che Forrester è morto per un tumore che aveva da due anni. E gli consegna una lettera di congedo.

Stefano Marzetti
(per la trama di Scoprendo Forrester si ringrazia Coming Soon)