6Edge of Tomorrow - Senza... 153.242 €(5° w.e. 2.914.510 €)
7X-Men - Giorni di un futuro... 121.433 (6° w.e. 6.382.512 €)
8Il Magico Mondo di Oz 109.953 (3° w.e. 691.259 €)
9Goool! 69.005 €(5° w.e. 897.611 €)
10 Instructions Not Included 64.679 €(new entry)
Quinta settimana in testa al box
office - e per giunta incontrastato - il film Maleficentche
supera abbondantemente i dodici milioni di euro. La pellicola che vede
protagonista Angelina
Jolie nei panni
della strega della fiaba La bella addormentata
nel bosco, continua ad attirare la curiosità di ragazzini e adulti (forse
di questi ultimi ancora di più). Resiste in seconda posizione la ‘leggerissima’
commediola con Cameron
Diaz (Tutte
contro lui - The Other Woman), film di
certo adatto a un inizio d’estate. Ancor più deludente al suo secondo fine settimana nelle sale, l’opera di un grandissimo regista come Clint Eastwood, Jersey
Boys,
che dal terzo gradino del podio, scivola al quinto posto, con un incasso che
non ha ancora raggiunto nemmeno il mezzo milione di euro. Per essere il film di
un cineasta amatissimo perché autore di capolavori come Million
Dollar Baby e Lettere
da Iwo Jima, è stato un grave errore (del tutto prevedibile) scegliere il
mese di giugno per l’ingresso nelle sale. Giusto accettabile il risultato ottenuto
dal promettentissimo cartoonLa
città incantata(4°) che, visto il giorno in più
di presenza nei cinema italiani, è stato superato in terza posizione da Big
Wedding, scialba commedia che punta solo su un cast
di attori (sottotono) di fama mondiale. Deludente, nella classifica degli
incassi, il decimo posto di Instructions
Not Included , commedia
messicana di cui si parla un gran bene.
5X-Men - Giorni di... 124.149 €(4° w.e. 6.232.299 €)
6Il magico mondo di Oz 104.246 €(2° w.e. 440.541 €)
71303 - 3D 94.707 (2° w.e. 425.066 €)
8Three Days to Kill 64.700 (3° w.e. 652.633 €)
9Le Week-End 64.559 €(2° w.e. 232.224 €)
10 Goool! 61.554 €(4° w.e. 811.151 €)
Dopo
la bellezza di quattro settimane, comanda sempre Maleficent,
ormai alla soglia dei dodici milioni d’incasso complessivi. Per la pellicola
che vede protagonista Angelina
Jolie nei panni della strega della fiaba La bella addormentata nel bosco, l’incasso
dell’ultimo week end ha subìto un forte ridimensionamento, non sufficiente,
tuttavia, a favorire il sorpasso della ‘leggerissima’ commediola con Cameron Diaz (Tutte
contro lui - The Other Woman), che
come new entry s’installa subito alla
seconda posizione del box office. A
dimostrazione che già a metà giugno i gusti degli spettatori italiani sono
sintonizzati sulle amenità tipiche dell’estate. Senza dubbio deludente e a
sorpresa, il risultato del musical di Clint Eastwood, Jersey Boys, solo
terzo con poco più di 200mila euro al botteghino. Considerando la fama e lo
spessore dei film precedenti dell’ex pistolero di Sergio Leone, ci si aspettava davvero qualcosa di più. Alla quinta
settimana non mollano i due fantascientifici Edge of Tomorrow- Senza
domani e X-Men –
Giorni di un futuro passato,
entrambi ancora nella top-ten dei
film più visti. A dispetto delle attese rientra in classifica l’action-thriller con Kevin Costner (Three
Days to Kill), che era uscito dalle sale dopo una sola settimana e
che, invece, si rivede in ottava posizione. Evidentemente, il fascino dell’ex
soldato nordista che ‘ballava coi lupi’ non cessa di ammaliare l’attenzione
del pubblico di casa nostra. Subito giù, dopo soli dieci giorni, il cartoonIl magico mondo di Oz. Per la terza settimana consecutiva nessuna pellicola italiana nella graduatoria delle prime dieci.
4X-Men -
Giorni di un...250.858 €(3°
w.e. 5.949.754 €)
51303 - 3D 217.922 €(new entry)
6Three Days To Kill 187.797 €(2° w.e. 518.774 €)
7Le Week-End 131.485 (new entry)
8Goool! 126.540 (3° w.e. 518.774 €)
9Tutta colpa del vulcano 138.902 €(2° w.e. 518.774 €)
10 Rompicapo a New York79.669€(new entry)
Alla terza settimana nelle sale Maleficent continua a
superare il milione di euro a ogni fine settimana e, quindi, a conservare la prima
posizione nella classifica dei primi dieci film più visti in Italia. Una performance straordinaria che potrebbe
portare la pellicola di Robert Stromberg con Angelina
Jolie - che
prende spunto dalla favola de La bella
addormentata nel bosco, ma si sofferma sulla vicenda personale della strega
malefica incarnata, appunto, dalla brava attrice di Los Angeles – a diventare
una delle opere più viste in questo 2014. A sconvolgere il podio della top-ten del box office è il nuovo arrivato cartoonIl
Magico Mondo di Oz, che ha rispettato le attese anche se solo in
parte. Giacché è rimasto abbondantemente sotto il mezzo milione di euro. Una vera
miseria se si pensa che è il secondo lungometraggio più visto del week end. Strenua la resistenza, dopo
ben quattro settimane dalla sua uscita, di Edge of Tomorrow - Senza domani, action apocalittico/fantascientifico con
Tom
Cruise, che resta
in medaglia di bronzo. Due notizie sorprendenti riguardano altrettante new entry: in breve, va molto meglio del
previsto l’horror1303 - 3D e molto peggio
Rompicapo
a New York.
Da sottolineare l’assenza di film italiani in questa graduatoria degli incassi.
Al di fuori dei vari festival e dei premi, il nostro cinema continua a non
essere una vera e propria azienda. E, senza soldi, non si va troppo lontano.
Un film di Doug Liman. Con Tom Cruise, Emily
Blunt, Bill Paxton, Charlotte Riley, Lee Asquith-Coe, Jonas Armstrong, Franz
Drameh, Kick Gurry, Tony Way, Dragomir Mrsic, Deborah Rosan, Natasha Goulden,
Ronan Summers, Emmanuel Akintunde, Denis Khoroshko, Madeleine Mantock, Marco
Flammer, Bentley Kalu, Seelan Gunaseelan, Marianne Jean-Baptiste, Jeremy Piven.
Titolo originale: Edge of Tomorrow. Fantascienza, Usa 2014. Warner Bros Italia.
Uscita giovedì 29 maggio 2014.
Trama del film
Un live action del romanzo omonimo scritto da Hiroshi
Sakurazaka e illustrato da Yoshitoshi Abe. La storia si svolge in un futuro
prossimo in cui una razza aliena chiamata Mimics ha colpito la Terra con un
implacabile assalto, lasciando in macerie le grandi città e uccidendo milioni
di esseri umani nella loro scia. Nessun esercito al mondo può eguagliare la
velocità, la brutalità o la prescienza delle armi dei combattenti dei Mimic o
dei loro comandanti telepatici. Ma ora gli eserciti del mondo hanno unito le
forze per un'ultima offensiva della resistenza contro l'orda aliena, senza una
seconda possibilità. Il tenente Bill Cage (Cruise) è un agente che è stato retrocesso
senza tanti complimenti e poi abbandonato senza addestramento a una missione
suicida. Cage resta ucciso in pochi minuti, riuscendo a portare con sé un
Alpha. Ma, incredibilmente, si risveglia a partire dall'inizio dello stesso
giorno, ed è costretto a combattere e a morire di nuovo... e di nuovo.
La critica
Assai poco originale, secondo quanto dicono i
colleghi che hanno visto la preview
di Edge of Tomorrow, l’ultimo film del
newyorkese Doug Liman (autore del primo episodio della bellissima saga di Born, 2002, con un perfetto Matt
Damon ma negli
ultimi anni accumulatore di delusioni come Mr.
& Mrs. Smith nel 2005, Jumper
nel 2008 e Fair Game - Caccia alla Spia
nel 2010, in certi casi sprecando cast
di tutto rispetto). Anche questa volta il cineasta 48enne si affida alla creme del ‘parco’ attori di Hollywood, ricevendo
l’ok di uno specialista del genere ‘fantazione’, come vorrei definirlo, quel Tom
Cruise (affiancato
dagente del
calibro di Emily Blunt e Bill Paxton), reduce, tuttavia, dal - a mio avviso - molto
sopravvalutato Oblivion(l’articolo). È comunque un fatto che il 51enne interprete di Syracuse (New York, Usa) sia
uno che dove c’è da combattere – con armi all’avanguardia o arti marziali che
sia – sa sempre come avvicinarsi all’accadibile, senza risultare un mero
venditore di fantasticherie.
Tom Cruise 'in azione, in una scena di Edge of Tomorrow
Però, se ci rifletto bene, tornare sul grande
schermo con una pellicola di questo genere dopo il succitato Oblivion, rischia di essere davvero
troppo. La sceneggiatura di Edge of
Tomorrow (Christopher McQuarrie, di recente a disposizione sempre di Cruise nel discreto
Jack Reacher - La prova decisiva) e Joby
Harold (nel 2007
regista del flop Awake - Anestesia
cosciente), scaturisce dal romanzo giapponese All You Need is Kill di Hiroshi Sakurazaka “che si basa - scrive Pia Ferrara di Fantasy Magazine - su due topoi (argomenti) fantascientifici
abbastanza comuni: la guerra contro l'invasore alieno e il loop temporale che porta il protagonista a rivivere all'infinito la
stessa giornata. Visto che entrambi i temi - rileva ancora Ferrara - sono già
stati sfruttati a sazietà sul grande e sul piccolo schermo, a fare la
differenza dovrà essere la performance
del cast”.
Emily Blunt in splendida forma in una scena con Tom Cruise
Penso - io che non amo molto la fantascienza
ma mi diverto un mondo con l’azione - che la macchina hollywoodiano non debba
esattamente smettere o rallentare la produzione di racconti cinematografici di
questo genere. È però indispensabile, a mio avviso, che script-writer e registi si
mettano al lavoro solo dopo avere la certezza di poter creare - seppure su temi
sfruttati – opere di qualità, cioè capaci di concedere allo spettatore un’inedita
chiave di lettura e, dove possibile, concedergli un’identificazione con i personaggi
i quali, nei luoghi filmici in cui l’immaginazione si spinge avanti - anche se non
troppo - nel tempo, rischiano di essere estranianti rispetto alla realtà
seppur legittimamente riprodotta in autonomia dalla tecnica cinematografica.
Non escludo, detto ciò, di dare fiducia a questo film e, soprattutto, a un
attore che apprezzo molto come Tom Cruise.
Non
essendo supportato dalla visione dell’anteprima del film, l’articolo va inteso
come una sorta di rassegna stampa da me commentata e, dove possibile,
arricchita.