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lunedì 30 giugno 2014

Box office in Italia (dal 26 al 29 giugno 2014)

1
Maleficent
INCASSATI 445.934 EURO
(5° w.e. 12.565.408 €)


  
             2
     Tutte contro lui
 INCASSATI 338.143 EURO
                 (2° w.e. € 903.575)



                  


                                     3
                                                Big Wedding
                                   INCASSATI € 238.008 EURO
                                                      (New entry)
 
  









4 La città incantata  285.171  (new entry)
5 Jersey Boys 184.413  (2° w.e. 478.646 €)
6 Edge of Tomorrow - Senza... 153.242  (5° w.e. 2.914.510 €)
7 X-Men - Giorni di un futuro... 121.433 (6° w.e. 6.382.512 €)
8 Il Magico Mondo di Oz  109.953 (3° w.e. 691.259 €)
9 Goool!  69.005  (5° w.e. 897.611 €)  
10 Instructions Not Included  64.679  (new entry)

Quinta settimana in testa al box office - e per giunta incontrastato - il film Maleficent che supera abbondantemente i dodici milioni di euro. La pellicola che vede protagonista Angelina Jolie nei panni della strega della fiaba La bella addormentata nel bosco, continua ad attirare la curiosità di ragazzini e adulti (forse di questi ultimi ancora di più). Resiste in seconda posizione la ‘leggerissima’ commediola con Cameron Diaz (Tutte contro lui - The Other Woman), film di certo adatto a un inizio d’estate. Ancor più deludente al suo secondo fine settimana nelle sale, l’opera di un grandissimo regista come Clint EastwoodJersey Boys, che dal terzo gradino del podio, scivola al quinto posto, con un incasso che non ha ancora raggiunto nemmeno il mezzo milione di euro. Per essere il film di un cineasta amatissimo perché autore di capolavori come Million Dollar Baby e Lettere da Iwo Jima, è stato un grave errore (del tutto prevedibile) scegliere il mese di giugno per l’ingresso nelle sale. Giusto accettabile il risultato ottenuto dal promettentissimo cartoon La città incantata (4°) che, visto il giorno in più di presenza nei cinema italiani, è stato superato in terza posizione da Big Wedding, scialba commedia che punta solo su un cast di attori (sottotono) di fama mondiale. Deludente, nella classifica degli incassi, il decimo posto di Instructions Not Included , commedia messicana di cui si parla un gran bene.

redazione

giovedì 1 maggio 2014

Film al cinema dal 1° al 4 maggio 2014

Brick Mansions vai all’articolo

Aspettativa: ♥♥♥ 6,5

La scheda
Un film di Camille Delamarre. Con Paul Walker, David Belle, Rza, Gouchy Boy, Catalina Denis, Robert Maillet, Carlo Rota, Ayisha Issa, Bruce Ramsay, Andreas Apergis, Kwasi Songui, Tristan D. Lalla, Jade Hassouné, Carolina Bartczak, Richard Zeman, Frank Fontaine, Mizinga Mwinga. Azione, Fra/Can 2014. Eagle Pictures. Uscita giovedì 1 maggio 2014.

La trama
A Detroit, in un futuro prossimo, il sindaco desidera sbarazzarsi del ghetto chiamato Brick Mansions, controllato da Tremaine (RZA), il più potente signore della guerra della città. Lino, virtuoso ex galeotto, è determinato nel voler porre fine allo strapotere di Tremaine. Quando Tremaine rapisce Lola, la tosta ragazza con cui Lino ha una storia, a lui non resta altra scelta che far coppia con Damien, un agente sotto copertura. La vita di Lola non è l'unica cosa a essere in pericolo: Tremaine minaccia, infatti, qualora le sue richieste non siano soddisfatte, di far esplodere una bomba al neutrone entro ventiquattro ore. Lino e Damien dovranno impegnarsi per trovare l’ordigno e salvare Lola, senza avere idea che, chi tira le fila, non considera più la distruzione di Brick Mansions qualcosa di negativo.

***

Nut Job - Operazione noccioline

Valutazione media: ♥ = 2

La scheda
Regia di Peter Lepeniotis. Con Will Arnett, Robert Tinkler, Brendan Fraser, Katherine Heigl, Liam Neeson, Stephen Lang, James Rankin, Scott Yaphe, Maya Rudolph, Jeff Dunham, Gabriel Iglesias, Sarah Gadon, Joe Pingue, Annick Obonsawin, Julie Lemieux, James Kee, Scott McCord, Katie Griffin. Animazione, Usa/Can 2014. Durata 90'.

La trama
Surly, un intrattabile scoiattolo indipendente è bandito dal suo parco e costretto a sopravvivere in città. Fortunatamente per lui, inciampa su una cosa che potrebbe essere in grado di salvare la sua vita e il resto della Comunità del Parco, mentre si preparano per l’inverno: il negozio Dado di Maury.

***

Francesco da Buenos Aires - La rivoluzione dell’uguaglianza vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Miguel Rodriguez Arias e Fulvio Iannucci. Documentario, Ita 2014. Durata 70'. Microcinema. Uscita lunedì 28 aprile 2014.

La trama
Il docufilm biografico sulla vita di Jorge Mario Bergoglio, dall'infanzia sino all'età adulta, passando per quel fatidico 1976, quando decise di salvare centinaia di vite umane opponendosi alla dittatura militare argentina. La lotta contro la diseguaglianza che ha caratterizzato la sua vita, con una forza e una fede senza limiti, è mostrata nel film grazie alle immagini di repertorio provenienti dall'Argentina e a quelle girate in esclusiva in Italia. Un uomo che è sempre stato vicino alle persone che vivono ai margini della società. Jorge Mario Bergoglio oggi è vescovo di Roma, Papa della Chiesa cattolica, e a capo dello Stato della Città del Vaticano: tutte istituzioni secolari che sta trasformando con un lavoro quotidiano e progressista. Un Papa al servizio dei più poveri, dei più deboli e dei più piccoli.

***

Hiroshima mon amour

Valutazione media: ♥♥♥♥♥ = 9,5

La scheda
Un film di Alain Resnais. Con Emmanuelle Riva, Bernard Fresson, Eiji Okada. Drammatico, Fra 1959. Durata 91'.

La trama
In Giappone per un film sulla pace, un'attrice francese ha una relazione appassionata con un architetto giapponese. Quest'amore le ricorda quello che durante la guerra ebbe nella natia Nevers con un giovane soldato tedesco, ucciso sotto i suoi occhi. Su un testo di Marguerite Duras, Resnais, cineasta della memoria, ha fatto un film incantatorio e dialettico la cui importanza innovatrice e precorritrice nell'evoluzione del linguaggio filmico ha superato la prova del tempo. Il suo fascino nasce dall'impiego dei contrari (Nevers e Hiroshima, l'amante tedesco ucciso e l'amante giapponese di 36 ore senza domani, l'etnia e la cultura diverse, il passato e il presente, la percezione e l'immagine mentale, la necessità della memoria e la fatalità dell'oblio, il dialogo e il monologo, il documentario e la poesia, la realtà quotidiana e l'incantatrice litania erotica), dalla dialettica tra fascinazione e decostruzione, tra partecipazione e distanziazione. Nel trasformare il ricordo (uno stato) in memoria (un atto) la donna si libera di quell'incantesimo e ricomincia a vivere. Fotografia di Sacha Vierny e Michio Tanasaki, musiche di Giovanni Fusco e Georges Delerue. Una data nella storia del cinema. (Fonte il Morandini).

***

Locke

Valutazione media: ♥♥♥♥♥ = 9

La scheda
Un film di Steven Knight. Con Tom Hardy, Ruth Wilson, Olivia Colman, Andrew Scott, Ben Daniels, Tom Holland, Bill Milner, Danny Webb, Alice Lowe, Silas Carson, Lee Ross, Kirsty Dillon. Thriller, Usa/Gb 2013. Durata 85'. Good Films.

La trama
Ivan Locke ha lavorato sodo per costruirsi la sua vita. Stanotte quella vita gli crollerà addosso. Alla vigilia della sfida più grande di tutta la sua carriera, Ivan riceve una telefonata che scatenerà una serie di eventi dagli effetti catastrofici per la sua famiglia, la sua carriera e la sua anima.

***

Il mondo fino in fondo

Valutazione media ♥♥♥♥ = 8,5

La scheda
Un film di Alessandro Lunardelli. Con Luca Marinelli, Filippo Scicchitano, Barbora Bobulova, Camilla Filippi, Cesare Serra, Alfredo Castro, Manuela Martelli, Vittorio Lomartire, Diego Ribon, Francesco Colella, Alessia Donadio, Viola Sartoretto. Commedia drammatica, Ita 2013. Durata 95'. Microcinema.

La trama
Davide e suo fratello Loris, vivono ad Agro, un paesino del nord Italia. Figli di un industriale della zona, i due lavorano nella fabbrica di passamaneria di famiglia. Davide ha diciotto anni ed è gay, Loris ha quasi trent'anni e non ha idea che suo fratello sia omosessuale, per lui l'unica cosa che conta è il calcio, anzi, l'Inter. E' proprio per seguire in trasferta la sua squadra del cuore che Loris chiede a Davide di andare con lui a Barcellona a vedere la partita. In Spagna, Davide conosce Andy, cileno ed ecologista convinto, di cui si invaghisce al primo sguardo; Andy invita Davide ad andare con lui a Santiago e il ragazzo non può fare a meno di seguirlo, abbagliato forse, dall'illusione di una fuga d'amore. Arrivato in Cile, Davide entra in contatto con un mondo a lui del tutto nuovo, fatto di lotte ecologiste e di attivisti a capo dei quali c'è Ana, l'ex-ragazza di Andy. Nonostante la delusione amorosa, Davide decide di rimanere a Santiago e di iniziare una nuova vita lontano dal provincialismo di Agro, ma non tutto va come previsto.

***

Tracks - Attraverso il deserto vai all’articolo

Mia previsione ♥♥ = 5,5

La scheda
Un film di John Curran. Con Mia Wasikowska, Adam Driver, Emma Booth, Rainer Bock, Jessica Tovey, Robert Coleby, Tim Rogers, Melanie Zanetti, John Flaus, Lily Pearl, Darcy Crouch, Felicity Steel, Daisy Walkabout, Roly Mintuma. Titolo originale: Tracks. Drammatico/avventura, Gb/Australia 2014. Durata 107'. Bim. Uscita mercoledì 30 aprile 2014.

La trama
Il racconto della straordinaria storia vera di Robyn Davidson, una giovane donna che lascia la comoda vita di città per affrontare un viaggio in solitaria, attraverso oltre duemila chilometri di deserto australiano. Accompagnata solo dal suo cane Diggity e da quattro recalcitranti cammelli, Robyn parte alla scoperta di se stessa. Lungo la strada, incontra il fotografo del National Geographic, Rick Smolan, che documenterà il suo epico viaggio.

***

Il venditore di medicine vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Antonio Morabito. Con Claudio Santamaria, Isabella Ferrari, Evita Ciri, Marco Travaglio, Roberto De Francesco, Ignazio Oliva, Giorgio Gobbi, Vincenzo Tanassi, Leonardo Nigro, Ippolito Chiarella, Alessia Barela, Paolo De Vita, Pierpaolo Lovino. Drammatico, Ita 2013. Durata 103'. Cinecittà Luce. Uscita mercoledì 30 aprile 2014.

La trama
Bruno è arrivato alle porte dei quarant'anni e lavora come informatore medico in un'azienda che sta attraversando un periodo di crisi. Di fronte alla previsione di alcuni tagli al personale, ogni venditore di medicine è tenuto sotto stretta osservazione da un rigido capo area per decidere chi di loro continuerà a conservare il posto di lavoro e chi no. Con una famiglia e una posizione da mantenere, Bruno non esita ad agire in maniera disonesta e tradire la fiducia di chi lo circonda, ricorrendo all'inganno e alla corruzione. L'incontro con un vecchio amico, ridotto in pessime condizioni per aver fatto volontariamente da cavia ad alcuni esperimenti farmaceutici, gli darà però la possibilità di riscattarsi.

redazione

martedì 25 marzo 2014

Il più bello di stasera sul ‘digitale’: Rai Movie alle 21,15 (con trailer)

La locandina
Fuori dal mondo


Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5


PREMI

David di Donatello 1999:

Miglior film; migliore sceneggiatura a Giuseppe Piccioni, Gualtiero Rosella e Lucia Zei; miglior produttore a Lionello Cerri; migliore attrice protagonista a Margherita Buy; miglior montaggio a Esmeralda Calabria.

Scheda del film
Un film di Giuseppe Piccioni. Con Silvio Orlando, Margherita Buy, Marina Massironi, Giuliana Lojodice, Carolina Freschi, Maria Cristina Minerva, Marina Massironi, Sonia Gessner, Fabio Sartor, Stefano Abbati, Alessandra Comerio, Carlina Torta, Renato Sarti, Adriana Libretti, Daniela Cristofori. Drammatico, Ita 1999. Durata 101'.

Trama del film
Caterina, una suora in procinto di prendere i voti perpetui, si ritrova tra le braccia un neonato abbandonato. Tentando di scoprire l'identità della madre del piccolo conosce Ernesto, proprietario di una lavanderia dove per qualche tempo ha lavorato la donna, di nome Teresa. Mentre Caterina dovrà confrontarsi con la maternità, Ernesto dovrà fare i conti con la diversità rappresentata dalla suora. Entrambi compieranno un viaggio interiore e di conoscenza fuori dal mondo in cui vivono. 

La critica
Fuori dal mondo è il classico film che in America non vedrebbe mai la luce  (…)”, scriveva Paolo Casella su Caffè Europa quando il film del 60enne marchigiano Giovanni Piccioni (suo il toccante Giulia non esce la sera del 2008). “È troppo sottotono (understatement, direbbero Oltreoceano), troppo artigianale, troppo programmaticamente contrario a sfornare immagini patinate, di impatto immediato e di grande effetto. Eppure – aggiungeva Casella - cosa rara per un film italiano contemporaneo, understatement non significa minimalismo riduttivo, l'ortigianalità non è una scusa per mascherare carenze professionali e la scelta di narrare la vicenda in modo graduale, penetrando sottopelle invece che a livello cornea è, appunto, una scelta stilistica ben precisa, motivata dalla natura stessa della storia e funzionale alla composizione psicologica dei personaggi”.

Margherita Buy e Silvio Orlando

Il regista Giuseppe Piccioni
Insomma, dico io, un film non facile, forse quindi per pochi, ma di qualità indiscutibile, al di là – ho voglia di precisare – dell’opinione che alcuni colleghi hanno di ciò che piaccia o non piaccia negli States. “A ben guardare rilevava il critico di Caffè Europa - la preoccupazione principale dei due protagonisti di Fuori dal mondo e dei molti personaggi di contorno, è quella dell'invisibilità, più ancora che quella della solitudine: non essere nessuno per nessuno, perché siamo qualcuno solo in quanto ‘abbiamo qualcuno che ci aspetta’, cioè che ci riconosce (…)La sceneggiatura è una costruzione apparentemente evanescente e invece densa, ben congegnata, convincente. Alcune battute contengono da sole un'intera caratterizzazione”.

“La spiritualità, ma anche i malesseri contemporanei dominano il quinto film di Piccioni, serie di ritratti di donne ‘con l’anima’, scriveva invece Aldo Fittante su Film Tv (…) Parla di suore in attesa di voti perpetui, a cominciare dall’orgogliosa Caterina (la migliore Margherita Buy di sempre), ma anche di donne che scelgono duro, vanno fino in fondo, non si arrestano alla prima difficoltà: perché sotto il vestito, questa volta, c’è un corpo e c’è un’anima, ci sono desideri sacrosanti (la maternità) e sogni tangibili. Parla di uomini piccoli – spiegava ancora Fittante - ombrosi, che tutti i giorni fanno a pugni con la vita convinti di essere gli unici sfigati al mondo. Parla, quasi senza volerlo, della Milano che non è più da bere, tanto meno da mangiare, e dove - per dirla con Daniele Luttazzi - non ci si incontrerebbe mai se non fosse per qualche colluttazione”. Da vedere.


s.m.