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giovedì 1 maggio 2014

Film al cinema dal 1° al 4 maggio 2014

Brick Mansions vai all’articolo

Aspettativa: ♥♥♥ 6,5

La scheda
Un film di Camille Delamarre. Con Paul Walker, David Belle, Rza, Gouchy Boy, Catalina Denis, Robert Maillet, Carlo Rota, Ayisha Issa, Bruce Ramsay, Andreas Apergis, Kwasi Songui, Tristan D. Lalla, Jade Hassouné, Carolina Bartczak, Richard Zeman, Frank Fontaine, Mizinga Mwinga. Azione, Fra/Can 2014. Eagle Pictures. Uscita giovedì 1 maggio 2014.

La trama
A Detroit, in un futuro prossimo, il sindaco desidera sbarazzarsi del ghetto chiamato Brick Mansions, controllato da Tremaine (RZA), il più potente signore della guerra della città. Lino, virtuoso ex galeotto, è determinato nel voler porre fine allo strapotere di Tremaine. Quando Tremaine rapisce Lola, la tosta ragazza con cui Lino ha una storia, a lui non resta altra scelta che far coppia con Damien, un agente sotto copertura. La vita di Lola non è l'unica cosa a essere in pericolo: Tremaine minaccia, infatti, qualora le sue richieste non siano soddisfatte, di far esplodere una bomba al neutrone entro ventiquattro ore. Lino e Damien dovranno impegnarsi per trovare l’ordigno e salvare Lola, senza avere idea che, chi tira le fila, non considera più la distruzione di Brick Mansions qualcosa di negativo.

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Nut Job - Operazione noccioline

Valutazione media: ♥ = 2

La scheda
Regia di Peter Lepeniotis. Con Will Arnett, Robert Tinkler, Brendan Fraser, Katherine Heigl, Liam Neeson, Stephen Lang, James Rankin, Scott Yaphe, Maya Rudolph, Jeff Dunham, Gabriel Iglesias, Sarah Gadon, Joe Pingue, Annick Obonsawin, Julie Lemieux, James Kee, Scott McCord, Katie Griffin. Animazione, Usa/Can 2014. Durata 90'.

La trama
Surly, un intrattabile scoiattolo indipendente è bandito dal suo parco e costretto a sopravvivere in città. Fortunatamente per lui, inciampa su una cosa che potrebbe essere in grado di salvare la sua vita e il resto della Comunità del Parco, mentre si preparano per l’inverno: il negozio Dado di Maury.

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Francesco da Buenos Aires - La rivoluzione dell’uguaglianza vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Miguel Rodriguez Arias e Fulvio Iannucci. Documentario, Ita 2014. Durata 70'. Microcinema. Uscita lunedì 28 aprile 2014.

La trama
Il docufilm biografico sulla vita di Jorge Mario Bergoglio, dall'infanzia sino all'età adulta, passando per quel fatidico 1976, quando decise di salvare centinaia di vite umane opponendosi alla dittatura militare argentina. La lotta contro la diseguaglianza che ha caratterizzato la sua vita, con una forza e una fede senza limiti, è mostrata nel film grazie alle immagini di repertorio provenienti dall'Argentina e a quelle girate in esclusiva in Italia. Un uomo che è sempre stato vicino alle persone che vivono ai margini della società. Jorge Mario Bergoglio oggi è vescovo di Roma, Papa della Chiesa cattolica, e a capo dello Stato della Città del Vaticano: tutte istituzioni secolari che sta trasformando con un lavoro quotidiano e progressista. Un Papa al servizio dei più poveri, dei più deboli e dei più piccoli.

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Hiroshima mon amour

Valutazione media: ♥♥♥♥♥ = 9,5

La scheda
Un film di Alain Resnais. Con Emmanuelle Riva, Bernard Fresson, Eiji Okada. Drammatico, Fra 1959. Durata 91'.

La trama
In Giappone per un film sulla pace, un'attrice francese ha una relazione appassionata con un architetto giapponese. Quest'amore le ricorda quello che durante la guerra ebbe nella natia Nevers con un giovane soldato tedesco, ucciso sotto i suoi occhi. Su un testo di Marguerite Duras, Resnais, cineasta della memoria, ha fatto un film incantatorio e dialettico la cui importanza innovatrice e precorritrice nell'evoluzione del linguaggio filmico ha superato la prova del tempo. Il suo fascino nasce dall'impiego dei contrari (Nevers e Hiroshima, l'amante tedesco ucciso e l'amante giapponese di 36 ore senza domani, l'etnia e la cultura diverse, il passato e il presente, la percezione e l'immagine mentale, la necessità della memoria e la fatalità dell'oblio, il dialogo e il monologo, il documentario e la poesia, la realtà quotidiana e l'incantatrice litania erotica), dalla dialettica tra fascinazione e decostruzione, tra partecipazione e distanziazione. Nel trasformare il ricordo (uno stato) in memoria (un atto) la donna si libera di quell'incantesimo e ricomincia a vivere. Fotografia di Sacha Vierny e Michio Tanasaki, musiche di Giovanni Fusco e Georges Delerue. Una data nella storia del cinema. (Fonte il Morandini).

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Locke

Valutazione media: ♥♥♥♥♥ = 9

La scheda
Un film di Steven Knight. Con Tom Hardy, Ruth Wilson, Olivia Colman, Andrew Scott, Ben Daniels, Tom Holland, Bill Milner, Danny Webb, Alice Lowe, Silas Carson, Lee Ross, Kirsty Dillon. Thriller, Usa/Gb 2013. Durata 85'. Good Films.

La trama
Ivan Locke ha lavorato sodo per costruirsi la sua vita. Stanotte quella vita gli crollerà addosso. Alla vigilia della sfida più grande di tutta la sua carriera, Ivan riceve una telefonata che scatenerà una serie di eventi dagli effetti catastrofici per la sua famiglia, la sua carriera e la sua anima.

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Il mondo fino in fondo

Valutazione media ♥♥♥♥ = 8,5

La scheda
Un film di Alessandro Lunardelli. Con Luca Marinelli, Filippo Scicchitano, Barbora Bobulova, Camilla Filippi, Cesare Serra, Alfredo Castro, Manuela Martelli, Vittorio Lomartire, Diego Ribon, Francesco Colella, Alessia Donadio, Viola Sartoretto. Commedia drammatica, Ita 2013. Durata 95'. Microcinema.

La trama
Davide e suo fratello Loris, vivono ad Agro, un paesino del nord Italia. Figli di un industriale della zona, i due lavorano nella fabbrica di passamaneria di famiglia. Davide ha diciotto anni ed è gay, Loris ha quasi trent'anni e non ha idea che suo fratello sia omosessuale, per lui l'unica cosa che conta è il calcio, anzi, l'Inter. E' proprio per seguire in trasferta la sua squadra del cuore che Loris chiede a Davide di andare con lui a Barcellona a vedere la partita. In Spagna, Davide conosce Andy, cileno ed ecologista convinto, di cui si invaghisce al primo sguardo; Andy invita Davide ad andare con lui a Santiago e il ragazzo non può fare a meno di seguirlo, abbagliato forse, dall'illusione di una fuga d'amore. Arrivato in Cile, Davide entra in contatto con un mondo a lui del tutto nuovo, fatto di lotte ecologiste e di attivisti a capo dei quali c'è Ana, l'ex-ragazza di Andy. Nonostante la delusione amorosa, Davide decide di rimanere a Santiago e di iniziare una nuova vita lontano dal provincialismo di Agro, ma non tutto va come previsto.

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Tracks - Attraverso il deserto vai all’articolo

Mia previsione ♥♥ = 5,5

La scheda
Un film di John Curran. Con Mia Wasikowska, Adam Driver, Emma Booth, Rainer Bock, Jessica Tovey, Robert Coleby, Tim Rogers, Melanie Zanetti, John Flaus, Lily Pearl, Darcy Crouch, Felicity Steel, Daisy Walkabout, Roly Mintuma. Titolo originale: Tracks. Drammatico/avventura, Gb/Australia 2014. Durata 107'. Bim. Uscita mercoledì 30 aprile 2014.

La trama
Il racconto della straordinaria storia vera di Robyn Davidson, una giovane donna che lascia la comoda vita di città per affrontare un viaggio in solitaria, attraverso oltre duemila chilometri di deserto australiano. Accompagnata solo dal suo cane Diggity e da quattro recalcitranti cammelli, Robyn parte alla scoperta di se stessa. Lungo la strada, incontra il fotografo del National Geographic, Rick Smolan, che documenterà il suo epico viaggio.

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Il venditore di medicine vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Antonio Morabito. Con Claudio Santamaria, Isabella Ferrari, Evita Ciri, Marco Travaglio, Roberto De Francesco, Ignazio Oliva, Giorgio Gobbi, Vincenzo Tanassi, Leonardo Nigro, Ippolito Chiarella, Alessia Barela, Paolo De Vita, Pierpaolo Lovino. Drammatico, Ita 2013. Durata 103'. Cinecittà Luce. Uscita mercoledì 30 aprile 2014.

La trama
Bruno è arrivato alle porte dei quarant'anni e lavora come informatore medico in un'azienda che sta attraversando un periodo di crisi. Di fronte alla previsione di alcuni tagli al personale, ogni venditore di medicine è tenuto sotto stretta osservazione da un rigido capo area per decidere chi di loro continuerà a conservare il posto di lavoro e chi no. Con una famiglia e una posizione da mantenere, Bruno non esita ad agire in maniera disonesta e tradire la fiducia di chi lo circonda, ricorrendo all'inganno e alla corruzione. L'incontro con un vecchio amico, ridotto in pessime condizioni per aver fatto volontariamente da cavia ad alcuni esperimenti farmaceutici, gli darà però la possibilità di riscattarsi.

redazione

giovedì 24 aprile 2014

Il subdolo potere de “Il venditore di medicine” (con trailer)

La locandina
La scheda
Un film di Antonio Morabito. Con Claudio Santamaria, Isabella Ferrari, Evita Ciri, Marco Travaglio, Roberto De Francesco, Ignazio Oliva, Giorgio Gobbi, Vincenzo Tanassi, Leonardo Nigro, Ippolito Chiarella, Alessia Barela, Paolo De Vita, Pierpaolo Lovino. Drammatico, Ita 2013. Durata 103'. Cinecittà Luce. Uscita mercoledì 30 aprile 2014.

La trama
Bruno è arrivato alle porte dei quarant'anni e lavora come informatore medico in un'azienda che sta attraversando un periodo di crisi. Di fronte alla previsione di alcuni tagli al personale, ogni venditore di medicine è tenuto sotto stretta osservazione da un rigido capo area per decidere chi di loro continuerà a conservare il posto di lavoro e chi no. Con una famiglia e una posizione da mantenere, Bruno non esita ad agire in maniera disonesta e tradire la fiducia di chi lo circonda, ricorrendo all'inganno e alla corruzione. L'incontro con un vecchio amico, ridotto in pessime condizioni per aver fatto volontariamente da cavia ad alcuni esperimenti farmaceutici, gli darà però la possibilità di riscattarsi.

Critica
Il regista
Antonio Morabito
Premessa: mi dicono che Marco Travaglio sia antipatico ma a me, in televisione, è simpatico e condivido gran parte di ciò che dice. Anzi, più che condividere ascolto con attenzione e interesse ciò che da giornalista mi riferisce. Ma che adesso lo debba ritrovare anche a fare l’attore, questo mi risulta un po’ stucchevole. Mi auguro, almeno, che dimostri di essere in grado di recitare. Se così sarà, gli farò gli auguri per l’ingresso nell’olimpo degli interpreti.

Claudio Santamaria nei panni de Il venditore di medicine
Ho l’impressione che, come ogni tanto accade, stia per arrivare nei cinema un film italiano di un certo valore, non solo artistico ma anche commerciale, intendendo con questo che possieda una considerevole capacità di intrattenere il grande pubblico e, quindi, di incassare un po’ di quattrini. Che poi è lo scopo principale della settima arte e di tante altre, checché ne dicano gli strenui difensori del ‘faccio questa cosa che lascerà a bocca aperta i veri intenditori’. Ciò che attira de Il venditore di medicine, che vede per la prima volta alla regia di un lungometraggio il documentarista e autore televisivo (specializzato nel montaggio) Antonio Morabito, è innanzitutto il tema trattato. Vale a dire quello della medicina e della salute ridotta a una sorta di sudditanza del potere commerciale, che prevale sul diritto del paziente di curarsi senza essere obbligato a mettersi in ginocchio di fronte a quelli che possono impedirglielo giocando sul prezzo di farmaci e terapie.

Isabella Ferrari nel ruolo della 'cattiva'
Questo il nocciolo della sceneggiatura scritta a sei mani dallo stesso cineasta di Carrara con i navigati Michele Pellegrini (La scoperta dell’alba, 2012) e Amedeo Pagani (Io sto con gli ippopotami, 1979), che nella trasposizione in immagini può contare su un discreto cast nel quale spicca il bravissimo Claudio Santamaria (ottimo interprete principale nell'efficacissimo Diaz - Non pulire questo sangue, 2012), nei panni del protagonista, cioè il venditore di medicine. L’attore romano, che non ancora quarantenne ha già alle spalle una carriera da veterano, possiede carisma e capacità di catturare l’inconscia immedesimazione dello spettatore. Cosa che, a quanto dice chi ha visto l’anteprima di quest’opera, riesce a fare anche stavolta. La sua efficacia nel calarsi nei panni di personaggi cinici è comprovata e confermata dalla personificazione di quest’uomo “che agisce al di là della propria coscienza”, come scrive Marco Chiani di My Movies.

Il giornalista Marco Travaglio 'prestato' al cinema
Di fianco a Santamaria troviamo una Isabella Ferrari nelle vesti di una donna ancor più sgradevole e staremo a vedere quanto l’ex Selvaggia di Sapore di mare (cult ‘vanziniano’ del 1983) sarà efficace nel ruolo di villain, come a Hollywood chiamano la ‘canaglia’. Ne risulta, pare, un film che può “essere letto sia come una denuncia”, rileva ancora Chiani, visto che “in apertura e in chiusura lo spazio è lasciato a stralci di servizi giornalistici sull'argomento, sia come la sbilanciata analisi di un sistema criminale mediante una storia particolare. Ben oltre la discesa nell'abiezione di Bruno, infatti, risalta la problematica, come se l'urgenza e l'attualità del discorso portato avanti cancellassero la costruzione della finzione in sé”.

Bravo Morabito nel trattare il tema e nel ‘manipolare’ il protagonista, nei confronti del quale non rivolge solo uno sguardo di riprovazione e condanna ma si pone anche con un atteggiamento “ambiguo e altalenante”, come dice Carola Proto di Coming Soon. “I pochi momenti in cui lo commisera e lo capisce – scrive ancora Proto - pur senza giustificarlo, sono i migliori del film, perché restituiscono una maggiore impressione di verosimiglianza”. Insomma, lo ripeto, a mio avviso gli ingredienti per assaggiare questa pietanza ci sono tutti.

Premessa: non essendo accreditato dalla visione dell’anteprima del film, il seguente articolo va inteso come una sorta di rassegna stampa da me commentata e, dove possibile, arricchita.


st.mar.