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martedì 24 giugno 2014

Roma, al Centro culturale ‘Aldo Fabrizi’ di San Basilio arriva il grande cinema

Il centro culturale 'Aldo Fabrizi' di San Basilio
Arriva il grande cinema a Roma, al Centro culturale ‘Aldo Fabrizi’ del quartiere San Basilio. Film italiani che hanno avuto grande successo di pubblico e critica, saranno proiettati all’aperto dal 26 giugno al 6 agosto. Per la rassegna denominata ‘Cinema e Stelle’, sono previste sei proiezioni di pellicole incentrate
La locandina di Sacro GRA,
primo film in programmazione
sul tema della vita di periferia. Si comincia giovedì prossimo con
Sacro GRA, Leone d’Oro della 70^ edizione del festival di Venezia (2013), al termine del quale è previsto l’intervento di Nicolò Bassetti, paesaggista e urbanista dal cui lavoro nasce l’idea dell’opera di Gianfranco Rosi. A moderare sarà Luca Attanasio.

Giovedì 3 luglio è la volta della commedia tutta al femminile Amiche da morire, opera prima di Giorgia Farina, con Claudia Gerini, Cristina Capotondi e Sabrina Impacciatore, mentre giovedì 10 luglio Terraferma, terza opera che Emanuele Crialese dedica al mare della Sicilia. Giovedì 17 luglio si prosegue con Reality - del regista di Gomorra, Matteo Garrone - commedia tragica sulla civiltà dell’immagine; il 31 luglio Una vita tranquilla di Claudio Cupellini con Toni Servillo nei panni di un ex camorrista gestore, con immacolata identità e nuova famiglia, di un albergo-ristorante in Germania. Come film di chiusura, il 6 agosto, un omaggio ai grandi del cinema italiano, Signore e signori, buonanotte del 1976 con Marcello Mastroianni, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi, Vittorio Gassman e Paolo Villaggio; regia di Age, Leo Benvenuti, Luigi Comencini, Piero De Bernardi, Nanni Loy, Ruggero Maccari, Luigi Magni, Mario Monicelli, Ugo Pirro, Furio Scarpelli, Ettore Scola.

Tranne che per la serata d’apertura il 26 giugno alle 21, tutte le altre proiezioni sono alle 21,15.

redazione

mercoledì 18 giugno 2014

Aldo, Giovanni e Giacomo di nuovo al cinema, con la mente alle donne e all’ambiente

Aldo, Giovanni e Giacomo tornano con Il ricco, il povero e il maggiordomo
Che tornasse loro voglia di rientrare nel grande schermo con un film vero e proprio (nel 2013 portarono al cinema lo spettacolo teatrale Ammutta Muddica) ce lo auguravamo un po’ tutti, noi amanti della commedia personalizzatissima di Aldo, Giovanni e Giacomo. Il loro ultimo lungometraggio, infatti, risale al 2010 quando, sfruttando l’assalto alle sale che caratterizza il periodo natalizio, si proposero con l’apprezzato La banda dei Babbi Natale, storia di tre mezzi disperati che finiscono nei guai dopo aver tentato di scalare un edificio a fini non propriamente ortodossi.  A distanza di ben quattro anni, il trio comico milanese dimostra di non essersene rimasto proprio con le mani in mano anche sul lato cinematografico e, sempre sotto Natale (per la precisione il prossimo 11 dicembre) proporranno ai propri assidui affezionati e anche ai meno assidui Il ricco, il povero e il maggiordomo, nel cui cast, oltre a loro naturalmente, è stata da poco annunciata l’autorevole e stuzzicante presenza della sempre affascinante Francesca Neri (50 anni, intensa interpretazione nel toccante Una sconfinata giovinezza, 2010).

Francesca Neri, personaggio femminile
del prossimo film del trio meneghino
In questa nuova opera comica, Giacomo interpreterà un broker, Giovanni sarà il suo maggiordomo e Aldo sarà il povero. Questa la fabula super-sintetizzata. Il film è stato presentato oggi a Milano con una conferenza stampa e subito i tre attori/registi hanno tenuto a precisare che si tratterà di una storia «più rosa - per la presenza di donne - e più verde del solito, per l’attenzione all’ambiente». Protagonista della pellicola anche Milano, la città degli autori, giacché sono ben sessantacinque le location, tra centro e periferia, del territorio meneghino. «Abbiamo deciso di cambiare rispetto a La leggenda di Al John e Jack. Lì avevamo coinvolto soltanto una donna di ottant’anni. Stavolta abbiamo deciso di cambiare e di dare più spazio» a personaggi femminili. «Quindi, saranno presenti, oltre a Francesca Neri, nel ruolo di dirigente di banca - ha aggiunto Baglio - anche Giuliana LojodiceSara D’Amario, Rosalia Porcaro e l’attrice spagnola Giadalupe Lancho». I tre, in generale, definiscono questo nuovo film più ‘verde’, invece, perché prodotto in Italia secondo il protocollo per la sostenibilità
La locandina dell'ultima pellicola
di Aldo, Giovanni e Giacomo
ambientare di Edison Green Movie, che prevede un corretto smaltimento dei rifiuti, l’utilizzo di minori quantità di materiali inquinanti e l’abbattimento dei consumi energetici.

«I ruoli ci si sono praticamente buttati addosso. Perché è inutile - ha scherzato il trio - Aldo non poteva far altro che quello: ha la faccia da povero». Ma nonostante questo Aldo, Giovanni e Giacomo respingono interpretazioni con troppi riferimenti alla crisi e alla povertà, sebbene il pensiero all’attuale situazione del Paese sia normale. «Certamente quando stiamo lavorando ai personaggi di un film siamo suggestionati dalla realtà che ci circonda - spiega Giovanni - ma non volevamo farlo in maniera diretta. Certo ci interessava dipingere l’arroganza di alcune persone ricche e le difficoltà che, a causa loro, hanno dovuto subire persone più povere. Io comunque volevo chiamarlo Il ricco, il povero e l’esodato ma in realtà l’esodato non volevo proprio interpretarlo». Come al solito, un film di questi tre marpioni della comicità made in Italy, non può che creare rosee attese. Nella speranza che non ci sia una scivolata verso il commerciale.
s.m.

Per alcune informazioni si ringrazia Fidelity House

lunedì 16 giugno 2014

‘Il ricco, il povero e il maggiordomo’, Aldo, Giovanni e Giacomo reclutano Francesca Neri

Francesca Neri a 26 anni in una scena de Le età di Lulù di Bigas Luna
Aldo, Giovanni e Giacomo
Sarà sul set dal 18 giugno, impegnata nell’ultimo film di Aldo, Giovanni e Giacomo, Il ricco, il povero e il maggiordomo: parlando a Trieste con l'Ansa, Francesca Neri (reduce dall’apprezzata commedia Una famiglia perfetta [2012] di Paolo Genovese, con Sergio Castellitto) non si sbilancia ancora sulla trama del film, in vista della conferenza stampa di domani (martedì 17 giugno), rivelando che si tratta di «una partecipazione» e di non essere «nuova al genere comico». In effetti, non è propriamente così: Neri ha incanalato da subito la propria carriera sul genere drammatico, cimentandosi anche nell’erotico in Le età di Lulù (1990) o su quello della commedia amara. La cinquantenne attrice trentina sarà nel capoluogo friulano, protagonista della retrospettiva che il festival ‘Maremetraggio’ le dedicherà dal 28 giugno al 5 luglio. (Fonte Ansa online).

sabato 29 marzo 2014

Nel mese della Liberazione torna restaurato “Roma città aperta”

Aldo Fabrizi in una scena 'simbolo' di Roma città aperta
Il regista
Roberto Rossellini











PREMI
Festival di Cannes 1946: Gran premio collettivo; Nastro d'argento 1946: miglior film a Roberto Rossellini, miglior attrice non protagonista a Anna Magnani.
La locandina

La scheda del film
Un film di Roberto Rossellini. Con Anna Magnani, Aldo Fabrizi, Maria Michi, Marcello Pagliero, Nando Bruno, Vito Annichiarico, Harry Feist, Francesco Grandjacquet, Eduardo Passarelli, Carlo Sindici, Akos Tolnay, Joop Van Hulsen, Giovanna Galletti, Carla Rovere, Amalia Pellegrini, Alberto Tavazzi, Turi Pandolfini, Paolo Stoppa. Drammatico, Ita 1945. Durata 98'.

Il restauro
È il film simbolo di una nazione, del suo popolo, dei suoi valori, simbolo della Resistenza e di una nuova Italia che nasceva dalla guerra: Roma città aperta di Roberto Rossellini arriva nelle sale italiane, in nuovo restauro, nel mese della Liberazione. Da lunedì 31 marzo e per tutto aprile, in settanta sale italiane, nuovo titolo del progetto ‘Il Cinema Ritrovato. Al cinema’ promosso dalla Cineteca di Bologna e Circuito Cinema per portare in prima visione i classici restaurati.

'Progetto Rossellini'
Anna Magnani
Un risanamento, quello di Roma città aperta, a sua volta emblematico della capacità di tre istituzioni italiane di unire i propri sforzi nella salvaguardia del patrimonio cinematografico nazionale: il lavoro segna infatti il culmine del ‘Progetto Rossellini’, impresa voluta da Istituto Luce Cinecittà, Fondazione Cineteca di Bologna e CSC-Cineteca nazionale, che ha portato al recupero dei titoli principali della filmografia di Rossellini (La macchina ammazzacattiviIndiaViaggio in ItaliaStromboli terra di DioL'amorePaisàGermania anno zero), presentati in questi anni al Festival di Cannes, alla Mostra del Cinema di Venezia, al Festival di Berlino, al Torino Film Festival, al Festival di Roma e al Festival ‘Il Cinema Ritrovato di Bologna’.

Il negativo originale
Proprio ‘Il Cinema Ritrovato’ ha ospitato nell'estate del 2013 la prima assoluta del nuovo restauro, incantando migliaia di persone in piazza Maggiore, preludio a questo ritorno in sala del film del grande cineasta romano, che anticipa così i
La scena forse più drammatica del film
festeggiamenti per il Settantesimo anniversario della Liberazione di Roma, avvenuta tra il 4 e il 5 giugno 1944. La versione rinnovata di Roma città aperta è stata realizzata dal laboratorio della cineteca di Bologna L'‘Immagine Ritrovata’ a partire dal negativo originale ritrovato nel 2004 e conservato presso la Cineteca nazionale. Il negativo originale del film si credeva perduto. La leggenda voleva che l’opera fosse stata girata su stock di pellicola trovata in giro, scaduta, comprata al mercato nero. Quando alla Cineteca nazionale, nel 2004, riemerse un negativo, fu verificato che si trattava in effetti di ‘frattaglie’ di pellicola di diversa provenienza e ciò fu la conferma di essere tornati in possesso proprio del negativo originale. Il lavoro di schedatura di questo negativo portò a un primo restauro utilizzato come riferimento per il nuovo restauro realizzato a uno standard digitale di qualità ancora più elevata (4K), a cura della Cineteca di Bologna, della Cineteca nazionale e dell'Istituto Luce Cinecittà.

redazione

(si ringrazia il sito dell’Ansa)