In questi giorni nei cinema italiani con Maleficent(articolo) che sta
sbancando i botteghini (articolo), in cui interpreta la strega cattiva
della Bella addormentata nel bosco, Angelina
Jolie è già
pronta per il prossimo ruolo. Che potrebbe essere l’ultimo. Intervistata da Bbc
Radio, l’attrice di Los Angeles ha confermato le indiscrezioni secondo cui
«siamo al lavoro su Cleopatra», basato sul romanzo premio Pulitzer Cleopatra. Una vita (Mondadori) di Stacy
Schiff, aggiungendo che «la sceneggiatura è stata scritta da Eric Roth, un caro
amico e uno film-maker brillante», e poi buttando la ‘bomba’: «È uno di quei
personaggi in cui senti di dover mettere tutta te stessa e poi di dover dire la
parola fine. È un modo per chiudere in grande stile: chi altro potresti fare,
dopo di lei?». Non resta che vedere se la frase di Angelina sia davvero un
anticipo sulla prossima decisione di dare l’addio alle scene o invece solo un
modo di dire, per far capire al produttore del film (sceneggiato in un primo momento da Brian Helgeland e poi da Eric Roth) Scott
Rudin, quanto
tenga a questo ruolo. Per il quale è stata scelta già nel 2010. (Fonte Il Secolo XIX online).
Un film di Robert Stromberg. Con Angelina
Jolie, Juno Temple, Elle Fanning, Miranda Richardson, India Eisley, Sharlto
Copley, Sam Riley, Brenton Thwaites, Imelda Staunton, Marama Corlett, Peter
Capaldi, Toby Regbo, Lesley Manville, Kenneth Cranham, Vivienne Jolie-Pitt,
Zahara Jolie-Pitt, Pax Jolie-Pitt. Fantastico, Usa 2014.
Trama del film
La rilettura
della Bella
Addormentata dal punto di vista della
cattiva Malefica. Una bella e giovane donna dal cuore puro con impressionanti
ali nere, Malefica vive una vita idilliaca immersa nella pace della foresta del
regno, fino a quando un esercito d’invasori umani minaccia l'armonia di quei
luoghi. Malefica diventa la più fiera protettrice delle sue terre ma rimane
vittima di uno spietato tradimento ed è a questo punto che il suo cuore
comincia a tramutarsi in pietra. Decisa a vendicarsi, Malefica affronta una
battaglia epica con il re degli umani e, alla fine, lancia una maledizione
contro la piccola Aurora. Quando la bambina cresce, Malefica capisce che Aurora
rappresenta la chiave per farle trovare la vera felicità e riportare la pace
nel regno.
Critica
Non è altro che il rilancio (in gergo tecnico
reboot), voluto dalla Disney, de La bella addormentata. Il punto di vista
del racconto filmico è quello della narrazione di Malefica, il personaggio presentato in modo conciso nella trama che potete leggere più in alto. L'opera è realizzata dal regista/scenografo Robert
Stromberg
(prima esperienza dietro la cinepresa), che potrebbe riecheggiare lo stile di Tim
Burton, giacché ha
lavorato con quest’ultimo all’allestimento e agli effetti speciali del mediocre
Alice in Wonderland (2010, sempre
della Disney ma ha messo il suo zampino, ad esempio, anche in Avatar). Malefica è interpretata dalla californiana Angelina
Jolie (la premio
Oscar reduce dall’inatteso flop di The
Tourist nel 2010), "signora di ogni male - ci dice Tirza Bonifazi di My Movies - che si racconta sia alta, dalla pelle verde, con occhi gialli e un copricapo
dal quale spuntano due grandi corna nere".
Angelina Jolie in una scena di Maleficent
Il film è ancora in fase di ultimazione e
dovrebbe arrivare nelle sale italiane il prossimo 29 maggio. Nei panni della
piccola Aurora, la principessa colpita dalla maledizione di Malefica, sarà la brava Elle Fanning (l'oggi 16enne protagonista del
fantascientifico e apprezzato Super 8
di J.J.
Abrams nel 2011) con il supporto di Miranda
Richardson
(navigata attrice - Golden Globe nel 1993 per Un incantevole aprile - vista anche in un paio di episodi della
saga di Harry Potter oltre che, nel
2010, protagonista del discreto We Want
Sex), nell’ambito di un cast, con tutto il rispetto, non esattamente di
prima fascia (a parte i succitati).
Elle Fanning, co-protagonista del film di Robert Stromberg
Una forza, tuttavia, la pellicola pare averla
e risiede perlopiù nell’interpretazione di Jolie, sempre
carismatica e supportata da una bellezza che a 38 anni è ancora più che
garantita e da una tecnica recitativa che l’artista di origine ceca non smette
di affinare. È, infatti, sul suo
personaggio che la sceneggiatura scritta a sei mani da Paul Dini, Linda
Woolverton
(suo lo script di Alice in Wonderland) e John Lee
Hancock
(quest'ultimo, come regista, reduce quest'anno dal più che apprezzato Saving Mr. Banks) è volutamente
incentrata. Un film che - a giudicare da alcune brevi preview può contare su effetti speciali, costumi e su una colonna sonora di prim'ordine (non a caso la musica è del grande James
Newton Howard) - è comunque rischioso e servirà a verificare le reali possibilità di Robert Stromberg come cineasta. Un'espressione cinematografica destinata a scontrarsi con le stesse difficoltà incontrate da Burton con la fabula del
mitico Alice nel Paese delle Meraviglie.
Non
essendo supportato dalla visione dell’intera anteprima del film, l’articolo va inteso come
una sorta di rassegna stampa da me commentata e, dove possibile, arricchita.