La show girl e, forse, ex porno-attrice Sara Tommasi
Sara Tommasi non sarebbe
stata nelle condizioni di girare un film hard
e durante le riprese avrebbe subito una violenza sessuale di gruppo per
induzione. Con questa motivazione il giudice dell’udienza preliminare (gup) del
tribunale di Salerno ha condannato con rito abbreviato a due anni e dieci mesi Giuseppe
Matera. Il giudice
ha accolto la richiesta del pm Elena Guarino. Matera, che è agli
arresti domiciliari ma con un permesso giornaliero per seguire la propria
azienda, ha collaborato con la procura consegnando anche un video girato in
Ungheria per evitarne la commercializzazione. «È la pena più bassa possibile -
hanno detto i difensori del produttore, gli avvocati Antonio
Ciliberti
e Claudio
D'Amato - per
questo reato».
Rasa Tommasi
La show girl
ha anche dato l’addio al mondo dell’hard
pubblicando un post sul suo profilo Facebook: «Dopo un breve periodo di pausa,
sono pronta a tornare fra il mio amato pubblico che mi esprime sempre calore e
sostegno durante le numerose ospitate. Con la presente desidero precisare che è
mia volontà dissociarmi dal mondo hard
il quale non mi appartiene. Inoltre - si legge sul post - non mi riconosco
nell'appellativo ‘compagna nell'hard’ che proprio in questi giorni il signor Tassinari Luca sta diffondendo relativamente la mia persona; con
quest'ultimo preciso di non intrattenere alcun tipo di rapporto amicale e
professionale». (Fonte, Rai News online).
Un film di Asia Argento. Con Anna Lou
Castoldi, Charlotte Gainsbourg, Gabriel Garko, Max Gazzè, Alice Pea, Carolina
Poccioni, Giulia Salerno, Gianmarco Tognazzi. Drammatico, Ita/Fra 2014. Durata
103’ circa.
La trama
Aria è una
bambina di 9 anni che si ritrova suo malgrado a vivere una violenta separazione
dei suoi genitori, lo strappo dalle sue ‘sorellastre’ in una famiglia
allargata. I suoi genitori non la amano quanto lei vorrebbe. Aria, strattonata
nel conflitto tra suo padre e sua madre, respinta e allontanata, attraversa la
città con una sacca a strisce e un gatto nero, sfiorando l'abisso e la tragedia
e cercando solo di salvaguardare la sua innocenza.
Impressioni dal
trailer
Una voce fuori campo appropriata e non
fastidiosa accompagna e, in qualche modo, facilita la comprensione della
vicenda adolescenziale di questa donna ‘incompresa’. Brava, in questo, la
giovanissima Giulia Salerno (non alla prima esperienza davanti alla macchina da presa visto
che è comparsa in Un
giorno perfetto e in Tutta la
vita davanti) che
riesce a rendere lo stato di solitudine e di allontanamento dalla famiglia ma
anche, per certi versi, dal mondo che la circonda, mentre si rifugia nel
rapporto con un gatto nero. La regista è brava nella concatenazione d’immagini
a rendere questo malessere (che come dice la trama deriva dalla sua personale
esperienza), con scene in cui la bambina reagisce al turbamento e va alla ricerca
di momenti ‘trasgressivi’ con il gruppo dei suoi pseudo amici. O come quando
escogita di sembrare più formosa aggiungendo sotto la maglietta delle spalline
che diano l’impressione di un seno più sviluppato.
Asia Argento, attrice trasgressiva e regista promettente
L’immedesimazione col personaggio è garantita
e, in questo senso, il film è consigliato anche a un pubblico di
giovani (c’è qualche scena violenta ma del tutto accettabile) che siano disposti
a prestare attenzione e a elaborare il messaggio del racconto realizzato dalla
Argento. «Cercava solo un pochino di comprensione – ci dice la voce fuoricampo sintetizzando
l’essenza dello script – un amore
compatto e dolce». Quello, che a prima vista, meriterebbe anche da parte dei
cinefili.
Cosa sappiamo
Una scena di Incompresa, film presentato a Cannes
Al Festival di Cannes 2014 (che terminerà il
24 maggio) sarà proiettato il 22 maggio (nei nostri cinema arriverà il 5 giugno
con Good Films). A parte il film in concorso Le meraviglie di Alice
Rohrwacher
(proiezione il 18 maggio, leggi di più), la pellicola di Asia
Argento, Incompresa (non in corsa per la Palma d’Oro ma in lizza per l’ambito
riconoscimento ‘Un Certain Regard’), con la grandeCharlotte
Gainsbourg (reduce dal mezzo fiasco
di Nymphomaniac di Lars Von Trier),Gabriel Garkoe Julia Salerno, è un’altra occasione per ‘annusare’ un po’ d’Italia nell’importante
kermesse cinematografica francese. Ambientato
nel 1984 e prodotto da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per
Wildside con Rai Cinema, in coproduzione con Paradis Films e Orange Studio, il film
è stato girato tra Roma e Torino (tra il 7 e il 25 ottobre dello scorso anno) e
a Tortona (esterni in piazza Malaspina e Teatro Comunale). Ovvio e giustificato
l’orgoglio di Paolo Damilano, presidente di Film Commission Torino Piemonte: «Per FCTP è
un’ulteriore conferma della bontà del proprio lavoro, capace di portare ancora
una volta le immagini di Torino e del Piemonte nella più prestigiosa vetrina
cinematografica mondiale».
Charlotte Gainsbourg
In Incompresa è
impossibile non notare diverse note autobiografiche, come rileva Simona Santoni, collega della versione online di Panorama. “la lunga relazione
sentimentale di Dario Argento con Daria Nicolodi, veri genitori
di Asia – ricorda sempre Santoni - si concluse nel 1983 e nel 1984 Asia aveva
appunto nove anni come la piccola protagonista”. La regista e attrice romana torna
sulla Croisette dopo ben dieci anni,
quando portò in Francia Ingannevole è il cuore più di ogni altra cosa (con Peter
Fonda, Winona
Ryder e Ornella
Muti), lunfometraggio
che riscosse un discreto successo di critica, seppure non preso d'assalto dagli
spettatori italiani. Insomma, stiamo parlando di una cineasta con tanto tempo
di fronte a sé (ha 38 anni) tutt’altro che sprovveduta e assai promettente.
La sceneggiatura è stata scritta a quattro
mani dalla stessa regista (molto più fortunata - come dimostra la sua
filmografia - dietro la cinepresa che come interprete) con Barbara
Alberti.