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martedì 20 maggio 2014

A Cannes il ‘ciclone’ Sophia fa volare il livello di glamour del Festival

Il Festival di Cannes ha accolto Sophia Loren (foto la Repubblica online)
È la protagonista del cortometraggio di venticinque minuti per la regia del figlio Edoardo Ponti. E domani (mercoledì 21 maggio 2014), alle ore 16,45, il premio Oscar (miglior interpretazione femminile per La ciociara di Vittorio De Sica nel 1961 e premio onorario nel 1991) terrà una masterclass, onore riservato ai grandi maestri del cinema. L’arrivo di Sophia Loren alla 67^ edizione del Festival di Cannes (che si chiuderà sabato prossimo, 24 maggio) non passa di certo inosservato. Qui l’attrice nata a Roma nel 1934 (oggi ha 79 anni) fu premiata alla 14^ edizione - sempre per La ciociara - e ricoprì il delicato ruolo di presidente di giuria della kermesse cinematografica francese nel 1966. Il film che la vede protagonista, Voce Umana (nella sezione ‘Cannes Classic’), scritto dallo stesso Ponti e dal novelliere napoletano Erri De Luca, è liberamente ispirato a un testo teatrale di Jean Cocteau risalente al 1930.

La Loren con il figlio regista Edoardo Ponti
(foto la Repubblica online)
Sophia Loren, alla viglia degli 80 anni (li compirà il 20 settembre prossimo), ha detto di avere ancora un sogno nel cassetto «che non posso rivelare, qualche cosa che non ho mai fatto e che vorrei fare». Ieri sera in una cena in suo onore, con il direttore del festival Thierry Fremaux e il presidente Gilles Jacob, è stata accolta da una standing ovation che ha coinvolto la giuria guidata dalla regista Jane Campion, tanti cineasti del concorso dai Dardenne a Michel Hazanavicius. Domani poi (mercoledì 21 maggio) sarà proiettato Matrimonio all'italiana del 1964, sempre di De Sica, che vede nei ruoli principali la Loren e Marcello Mastroianni, in versione restaurata (articolo), in collaborazione con Surf Film da Cineteca di Bologna e Technicolor Foundation per il Cinema Heritage con il contributo di Memory Cinema presso L'Immagine Ritrovata. (Fonte Il Sole 24 Ore online).

s.m.

venerdì 2 maggio 2014

Sofia Loren torna al Festival di Cannes con “La voce umana”

Sofia Loren al Festival di Cannes per presentare La voce umana

Cannes è pronta ad accogliere Sofia Loren. L’attrice premio Oscar nel 1961 per La ciociara di Vittorio De Sica, è attesa al festival con La voce umana, il film ispirato al famoso testo teatrale di Jean Cocteau già portato sullo schermo da Anna Magnani nel 1948 con la regia di Roberto Rossellini. Diretto dal secondogenito di Sofia, Edoardo Ponti, sulla Croisette La voce umana sarà protagonista di una proiezione speciale del 67° Festival di Cannes, in programma dal 14 al 25 maggio (articolo), nell’ambito di ‘Cannes Classic’ (la sezione del Festival dedicata alla memoria). L’attrice, premio d’interpretazione femminile nel 1961 e presidente della giuria nel 1966, terrà poi un master class prima della proiezione del film Matrimonio all’italiana, regia di De Sica, nella versione restaurata.

La Loren nella scena simbolo de La ciociara
A ‘Cannes Classic’, saranno poi proiettati Per un pugno di dollari di Sergio Leone (articolo), Paris Texas di Wim Wenders a trent’anni dalla Palma d’Oro, La paura di Rossellini, L’ultimo métro di François Truffaut, Le Hasard di Krzysztof Kieślowski, Dragon Inn di King Hu, Orizzonti perduti di Frank Capra, La Chienne di Jean Renoir, Jamaica Inn di Alfred Hitchcock, Sayat Nova di Sergej Iosifovič Paradžanov.

Tornando al film che vede protagonista la Loren, va rilevato che rappresenta un evento perché vede il ritorno dell’attrice romana sullo schermo, a quattro anni dall’ultima apparizione: nel 2010, nella miniserie tv La mia casa è piena di specchi ispirata all’autobiografia della sorella Maria Scicolone, la diva ha interpretato sua madre Romilda. La Loren ha voluto ora regalarsi questo nuovo ruolo cinematografico alla vigilia degli ottant’anni, che compirà il 20 settembre e che celebrerà mandando nelle librerie la sua autobiografia intitolata ‘Ieri oggi e domani’, come la pellicola, sempre di Vittorio De Sica, nel 1965 vincitrice dell’Oscar per il miglior film straniero.


redazione