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lunedì 28 aprile 2014

Il Tribeca Film Festival incorona Valeria Bruni Tedeschi miglior attrice per “Il capitale umano”

Valeria Bruni Tedeschi miglior attrice al Tribeca Film Festival
Non solo Oscar e, soprattutto, non solo La grande bellezza, film di cui s’è parlato talmente tanto negli ultimi mesi che i denti cominciano a cariarsi. Un altro emozionante e importante riconoscimento giunge per l’Italia del cinema dal Tribeca Film Festival (rassegna newyorkese istituita nel 2002 da Robert De Niro e Jane Rosenthal in seguito agli attentati dell'11 settembre 2001 alle torri gemelle del World Trade Center; leggi di più). Valeria Bruni Tedeschi (vista nel divertentissimo Viva la libertà di Roberto Andò, 2013) è stata premiata come miglior attrice per Il capitale umano di Paolo Virzì (Tutti i santi giorni, 2012). Sia l’intensa attrice torinese sia la pellicola, hanno ricevuto negli Usa un applauso a scena aperta. Qui sotto le informazioni basilari sul film.

La locandina
Il capitale umano

Valutazione media: ♥♥♥♥ = 8

La scheda
Un film di Paolo Virzì. Con Valeria Bruni Tedeschi, Fabrizio Bentivoglio, Valeria Golino, Fabrizio Gifuni, Luigi Lo Cascio, Giovanni Anzaldo, Matilde Gioli, Guglielmo Pinelli, Gigio Alberti, Bebo Storti, Vincent Nemeth, Pia Engleberth, Nicola Centonze. Thriller, Ita 2014. Durata 109'. 01 Distribution.

La trama
La vicenda comincia una notte, sulla provinciale di una città brianzola, alla vigilia di Natale, con un ciclista investito da un suv. Che cosa è successo esattamente? L’unica cosa certa è che questo incidente cambierà il destino di due famiglie, quella di Giovanni Bernaschi, top rider della finanza e quella di Dino Ossola, ambizioso immobiliarista sull'orlo del fallimento. E forse potrebbe cambiare per sempre anche la vita di qualcuno che con quelle smanie di arricchimento non c'entrava niente.

Il regista
Paolo Virzì
Un successo a tutto tondo per il film del regista toscano, che ha già conquistato mezzo mondo essendo stato venduto in oltre trenta paesi. La pellicola si farà infatti vedere nei cinema di Francia, Giappone, Taiwan, India, Sud Corea, Hong Kong, Turchia, Australia, Nuova Zelanda, Israele, Brasile, Canada, Stati Uniti, Belgio, Olanda, Lussemburgo, Portogallo, Finlandia, Estonia, Svezia, Norvegia, Danimarca, Polonia, Svizzera, Bulgaria, Germania, Austria, Gran Bretagna, Irlanda ed ovviamente Stati Uniti d'America, dove il film è nato (è tratto da un libro di Stephen Amidon).

Il Tribeca Film Festival è stato istituito nel 2002
Tra gli altri premi importanti del Tribeca, applausi al vincitore Zero Motivation di Talya Lavie. Menzione speciale della giuria a The Kidnapping of Michel Houellebecq, con il Paul Schneider di Goodbye to All That eletto miglior attore della manifestazione.  Miglior sceneggiatura ancora una volta finita tra le mani di The Kidnapping of Michel Houellebecq, con Five Star di Keith Miller premiato per il miglior montaggio e Damian García per la miglior fotografia di Güeros. Miglior regista esordiente Josef Wladyka con Manos Sucias.

st.mar.

lunedì 24 marzo 2014

Ormai alle porte il Tribeca Film Festival di New York

Manca meno di un mese al Tribeca Film Festival 2014
Dal 16 al 27 aprile prossimi si svolgerà il Tribeca Film Festival 2014, rassegna indipendente di New York di enorme importanza nell’ambito della settima arte. La manifestazione è stata fondata nel 2002 da Robert De Niro e Jane Rosenthal,  con lo scopo di rivalutare la zona TriBeCa, vicino a Manhattan, a New York, dopo l’attentato al World Trade Center (l'11 settembre 2001) e da allora divenuta un’istituzione florida e seguita a livello mondiale. E il Festival torna, anche quest’anno, portando una ricca e varia agenda che spazia tra grandi nomi del genere e registi e geni esordienti. Ne parla anche Retroonline. Diversi sono i film che si annunciano interessanti, alcuni con cast d’eccezione – come Chef, del regista Jon Favreau e con nomi come Robert Downey Jr., Scarlett Johansson e Dustin Hoffman - altri invece che sanciscono l’esordio di nuovi e vecchi nomi che si reinterpretano in chiave inedita, come nel caso dell’attrice Courteney Cox  (Scream 4 nel 2011) che presenta il primo film da regista, Just before I go, in cui è narrata la storia di un ragazzo che esce dalla disperazione tornando alla sua città natale.
Jane Rosenthal e Robert De Niro,
i fondatori della rassegna indipendente di New York
Moltissimi i documentari in programma, tra cui spiccano A Brony Tale, che narra del fenomeno ‘Brony’, la vita della comunità di uomini fans del cartone animato My Little Pony; o ancora Dior and I, incentrato sull’esperienza dello stilista Raf Simons come direttore creativo nella casa di moda Dior, in un dietro le quinte che tra eleganza e pressione racconta anche della storia del brand. E giacché pare essere il momento di rilancio del cinema italiano, dopo l’Oscar a Paolo Sorrentino per La Grande bellezza, anche al festival indipendente newyorkese una grande firma italiana avrà un posto d’onore: Paolo Virzì, che con Il capitale umano nella sezione internazionale porterà un altro po’ di orgoglio nazionale in suolo americano. Sul sito ufficiale del Tribeca, il tag d’obbligo su Twitter e che contraddistinguerà l’intera rassegna è #TFF2014 con cui vi saranno aggiornamenti in tempo reale sugli eventi e le opinioni.

redazione