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giovedì 24 aprile 2014

Film al cinema dal 24 al 27 aprile 2014

The Amazing Spider-Man 2: Il Potere di Electro vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Marc Webb. Con Andrew Garfield, Emma Stone, Jamie Foxx, Dane DeHaan, Campbell Scott, Embeth Davidtz, Colm Feore, Paul Giamatti, Sally Field, Felicity Jones, Stan Lee, Martin Sheen, Marton Csokas, Chris Zylka, Chris Cooper, Denis Leary, Sarah Gadon, Kari Coleman, Alanna Blair, Raymond Mamrak, Pharrell Williams, B.J. Novak. Titolo originale: The Amazing Spider-Man 2. Avventura, Usa 2014. Warner Bros Italia. Uscita mercoledì 23 aprile 2014.

La trama
Per Peter Parker la vita è impegnativa: tra eliminare i cattivi nelle vesti di Spider-Man e passare del tempo con la persona che ama, Gwen, la cerimonia del diploma non rischia di arrivare troppo presto. Peter non ha dimenticato la promessa fatta al padre di Gwen (di proteggerla stando lontano) ma questa è una promessa che non riesce a mantenere. Le cose cambieranno per Peter quando un nuovo cattivo, Electro, emerge e un vecchio amico, Harry Osborn, ritorna. Peter scopre nuovi indizi sul suo passato.

***

Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Felix Herngren. Con Robert Gustafsson, Iwar Wiklander, David Wiberg, Mia Skäringer, Jens Hultén, Alan Ford, Ralph Carlsson, Bianca Cruzeiro, Sven Lönn, Simon Säppenen, Gustav Deinoff, David Shackleton, Georg Nikoloff, Manuel Dubra, Cory Peterson, Kerry Shale, Philip Rosch, Keith Chanter, Patrik Karlson, Johan Rheborg, Donald Högberg, Alfred Svensson, Eiffel Mattsson, Richard Cunningham, Scott Alexander Young, Miglen Mirtchev, Lateef Lovejoy, Sergej Merkusjev, Alexandra Gallusz, Koldo Losada, Tzvet Lazar, Anders Sanzén, Sibylle Bernardin, Pernilla Göst, Ola Björkman. Titolo originale: The 100-Year-Old Man Who Climbed Out the Window and Disappeared. Avventura, Sve 2013. Durata 105'. Eagle Pictures.

La trama
Allan Karlsson, dopo una vita lunga e intensa, finisce in una casa di riposo, convinto ormai di essere giunto alla fine dei suoi giorni. Nonostante il suo stato di salute sia ancora ottimale, purtroppo la sua quotidianità è pervasa dalla noia. Pochi giorni prima del suo centesimo compleanno, evento cui Allan non sembra minimamente interessato, l’uomo decide di fuggire dalla sua tediosa vita di tutti i giorni. Scappa dalla finestra della sua stanza e si ritrova coinvolto in una serie di eventi comici e inaspettati, tra i quali l’incontro con una gang di criminali, una serie di omicidi, una valigia piena di banconote, un elefante e un poliziotto incompetente. Per chiunque altro questi avvenimenti avrebbero rappresentato l’avventura di una vita ma per Allan sono eventi del tutto ordinari. Nonostante il suo disinteresse per la politica e la religione, Allan non solo è stato testimone di alcuni degli accadimenti mondiali più importanti del XIX secolo ma ne ha talvolta addirittura influenzato il corso. Nella sua vita rocambolesca ha persino dato un contributo fondamentale all’invenzione della bomba atomica, diventando amico intimo dei presidenti americani e dei dittatori russi. Per un secolo, Allan Karlsson ha percorso il mondo in lungo e in largo e adesso è di nuovo a piede libero.

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Nymphomaniac - Volume 2 vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 7

La scheda
Un film di Lars von Trier. Con Charlotte Gainsbourg, Stellan Skarsgård, Stacy Martin, Willem Dafoe, Mia Goth, Michael Pas, Jean-Marc Barr, Jamie Bell, Ananya Berg, Peter Gilbert Cotton, Shia LaBeouf, Connie Nielsen, Uma Thurman. Titolo originale: Nymphomaniac - Volume II. Drammatico, Dan 2014. Durata 123’. Good Films. Uscita giovedì 24 aprile 2014.

La trama
Seconda parte del film di Lars von Trier in cui si parla dell'età adulta della protagonista. Un uomo raccoglie una donna che è stata picchiata e contusa in un vicolo. La porta a casa dove cura le ferite e le chiede di raccontargli la sua storia. La ascolta assorto mentre lei narra, nel corso dei successivi otto capitoli, le sue esperienze, fatte d’incontri e di avvenimenti. Mentre la accudisce, la donna gli racconta in otto capitoli la sua vita da ninfomane, dalla nascita ai cinquant'anni.

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La sedia della felicità vai all’articolo

Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Carlo Mazzacurati. Con Valerio Mastandrea, Isabella Ragonese, Fabrizio Bentivoglio, Silvio Orlando, Antonio Albanese, Giuseppe Battiston. Commedia, Ita 2013. 01 Distribution. Uscita giovedì 24 aprile 2014.

La trama

Un tesoro nascosto in una sedia, un’estetista e un tatuatore che, dandogli la caccia, s’innamorano, un misterioso prete che incombe su di loro come una minaccia. Dapprima rivali, poi alleati, i tre diventano protagonisti di una rocambolesca avventura che, tra equivoci e colpi di scena, li vedrà lanciati all’inseguimento dai colli alla pianura, dalla laguna veneta alle cime nevose delle Dolomiti, dove in una sperduta valle vivono un orso e due fratelli.

mercoledì 23 aprile 2014

“Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve” ricorda il grande Forrest Gump (con trailer)

La locandina
Mia previsione: ♥♥♥ = 6,5

La scheda
Un film di Felix Herngren. Con Robert Gustafsson, Iwar Wiklander, David Wiberg, Mia Skäringer, Jens Hultén, Alan Ford, Ralph Carlsson, Bianca Cruzeiro, Sven Lönn, Simon Säppenen, Gustav Deinoff, David Shackleton, Georg Nikoloff, Manuel Dubra, Cory Peterson, Kerry Shale, Philip Rosch, Keith Chanter, Patrik Karlson, Johan Rheborg, Donald Högberg, Alfred Svensson, Eiffel Mattsson, Richard Cunningham, Scott Alexander Young, Miglen Mirtchev, Lateef Lovejoy, Sergej Merkusjev, Alexandra Gallusz, Koldo Losada, Tzvet Lazar, Anders Sanzén, Sibylle Bernardin, Pernilla Göst, Ola Björkman. Titolo originale: The 100-Year-Old Man Who Climbed Out the Window and Disappeared. Avventura, Sve 2013. Durata 105'. Eagle Pictures.

La trama
Allan Karlsson, dopo una vita lunga e intensa, finisce in una casa di riposo, convinto ormai di essere giunto alla fine dei suoi giorni. Nonostante il suo stato di salute sia ancora ottimale, purtroppo la sua quotidianità è pervasa dalla noia. Pochi giorni prima del suo centesimo compleanno, evento cui Allan non sembra minimamente interessato, l’uomo decide di fuggire dalla sua tediosa vita di tutti i giorni. Scappa dalla finestra della sua stanza e si ritrova coinvolto in una serie di eventi comici e inaspettati, tra i quali l’incontro con una gang di criminali, una serie di omicidi, una valigia piena di banconote, un elefante e un poliziotto incompetente. Per chiunque altro questi avvenimenti avrebbero rappresentato l’avventura di una vita ma per Allan sono eventi del tutto ordinari. Nonostante il suo disinteresse per la politica e la religione, Allan non solo è stato testimone di alcuni degli accadimenti mondiali più importanti del XIX secolo ma ne ha talvolta addirittura influenzato il corso. Nella sua vita rocambolesca ha persino dato un contributo fondamentale all’invenzione della bomba atomica, diventando amico intimo dei presidenti americani e dei dittatori russi. Per un secolo, Allan Karlsson ha percorso il mondo in lungo e in largo e adesso è di nuovo a piede libero.

Robert Gustafsson, debitamente truccato, nella scena 'simbolo' di questo film

La critica
Ho letto questo primo romanzo di Jonas Jonasson (Bompiani, 2011; libro più venduto in Svezia nel 2009, sei milioni di copie in tutto il mondo, duecentomila in Italia) di cui è stata realizzata la riduzione cinematografica (Hans Ingemansson) per questo film che sarà nelle sale da domani, 24 aprile 2014. Con l’identico titolo italiano (Il centenario che saltò dalla finestra e scomparve), quindi, sotto la direzione del regista (soprattutto televisivo), scrittore e attore di Stoccolma Felix Herngren (anche produttore della pellicola), sarà possibile seguire in immagini le esilaranti gesta dell’inarrestabile Allan Karlsson. Che, almeno così emerge dai commenti dei critici che hanno potuto vedere l’anteprima, non è un’opera del tutto riuscita, seppure a sufficienza divertente, con più di una sfumatura di grottesco. In questo, evidentemente, piuttosto fedele allo stile del racconto di Jonasson (che dopo questo successo ha scritto L’analfabeta che sapeva contare).

Una scena con Robert Gustafsson e David Wiberg
A dar manforte al 47enne cineasta svedese, è un attore navigato come il 49enne (anch’egli svedese) Robert Gustafsson, assai poco conosciuto in Italia ma molto apprezzato in patria anche per la sua attività teatrale. Ottimo, a quanto pare, anche il resto del cast, in cui brillano Iwar Wiklander e David Wiberg, sapienti nel mantenersi entro il perimetro del loro personaggio, senza togliere la scena al protagonista, sul quale è incentrata l’intera narrazione cinematografica. Che, come suddetto, lascia perplessi sia per merito sia per colpa “della sceneggiatura – sostiene Alessio Altieri di Film Up - e in particolare dei dialoghi, che con la loro brillantezza rappresentano sicuramente il grande merito del film, ma al tempo stesso con il passare dei minuti rischiano di diventare un po’ ridondanti e ‘telefonati’” così che “a farne le spese è la scorrevolezza”. Ciò non toglie, pare, che ne sia scaturita una discreta commedia che spesso volge al comico, “molto più meritevole e a suo modo poetica – rileva ancora Altieri - di quanto si possa in un primo momento pensare”.

Il protagonista Robert Gustafsson col regista Felix Herngren
C’è chi accosta quest’opera (come fa Gabriele Niola di My Movies), per l’ironia e per l’ingenuità del personaggio principale, al mitico Forrest Gump (1994, di Robert Zemeckis, con un Tom Hanks in stato di grazia che vinse l'Oscar e il Golden Globe come miglior attore). “Alla parabola di Forrest Gump, la vita di Allan Karlsson aggiunge l'espediente che fa operare al film il salto da commedia a comico, cioè un impossibile ruolo attivo nel dare forma agli eventi più importanti. Non solo quindi l'idiota per la sua sincerità viene scambiato per furbo (era già l'idea dello straordinario Oltre il giardino, 1979 con uno spettacolare Peter Sellers) ma influenza attivamente la storia occidentale (con una curiosa predilezione per le grandi dittature)”, spiega il critico di My Movies.

Un film, come già detto, di sicuro spassoso, ma che soffre anche “ampie fasi di stanca”. È una condizione, questa, che potrebbe essere notata soprattutto da chi ha letto e si è divertito con il romanzo. Meccanismo, fra l’altro, che come tutti sanno è piuttosto frequente. Detto ciò non sono sicuro che mi deciderò a dare fiducia a un lavoro filmico che potrebbe, comunque, intrattenere in modo piacevole il grande pubblico.

Precisazione: non essendo accreditato dalla visione dell’anteprima del film, il seguente articolo va inteso come una sorta di rassegna stampa da me commentata e, dove possibile, arricchita.

st.mar.